Confessioni di Una Mente Dubbiosa

Forse era meglio un Kinder

Settembre 20, 2008 - In: Chissenefrega, Vita vissuta - Commenti(17)

Perché? Perché? Perché? Perché mi ostino ad andare a far spesa di sabato mattina?
Ma che c’ho nella testa, addentrarmi in quella mandria di gente che cammina come se stesse davanti a delle vetrine sotto Natale?
E perché mi ostino a prendere il cesto invece del carrello così arrivo alla cassa con tre quintali di roba dentro?
E perché, con tutto il rispetto, non fanno una cassa apposita “sessanta e più” dove i vecchietti possono ritrovarsi e chiaccherare di come ormai sia cambiato il tempo e faccia male il femore, e possono andare lenti, lenti, leeeeeeeeenti quanto vogliono?
In compenso, ho comprato il Tronky.
Ora, posso essere d’accordo col Trio Medusa, che è buono e tutto quanto, però per aprirlo ho dovuto trucitardo, la linguetta non funziona. Qualcuno deve protestare. E non sarò io.
Ma c’è qualcuno che poi ha assaggiato il fantomatico Kinder Bueno al cioccolato bianco?

“Rap” suona meglio

Agosto 22, 2008 - In: Chissenefrega, Gossip, Leggo cose - Commenti(11)

Carissimi, si è finalmente raggiunto il limite.
Sapevate che Gwen Stefani era di nuovo incinta, no?
Difficile non notarlo, ultimamente le mancava giusto la scritta Goodyear sulla pancia (pora stella, si scherza eh, era pure più bella del solito, che vuoi di più).
Ieri ha dato alla luce il suo secondo cocomero, e (sperando che sia uno scherzo), udite udite, si chiama Zuma Nesta Rock.
ZUMA-NESTA-ROCK.
Rifaccio: ZUMA. NESTA. ROCK.
Allora.
Ho cercato “zuma”, giusto per vedere se c’era qualcuno con questo nome, e viene fuori che è il nome di un calciatore sudafricano; capite bene che ZUMA - NESTA, a questo punto assume dei toni esilaranti, ma per fortuna loro gli americani sono ignorantoni quando si parla di calcio (che noi di baseball sappiamo tutto eh), quindi non c’è pericolo che i bambini a scuola lo prendano in giro con cose tipo “Zuma passa a Nesta, Nesta crossa, Zuma, Nesta, di nuovo Zuma, ecco che si avvicina alla porta SCIABOLATA MORBIDA! MA NON VA!”.

ps. Holly, alla luce dei fatti, sicura che Portarotolo faccia così schifo?

Ghettizzata dalle tecnologie

Gennaio 16, 2008 - In: Chissenefrega, Gossip, Leggo cose - Commenti(7)

Non avere la possibilità di navigare come vorrei mi fa sentire fuori dal mondo.
E’ vero, senza internet mi sono già letta sei libri in poco più di una settimana, ho fatto cruciverba e balle varie, mi sono comprata dvd e li ho già visti, ma tutto questo è per disperazione. Quando fuori tira vento e piove come Dio la manda e uscire vuol dire tornare a casa con i pantaloni bagnati fino alle ginocchia, quando in televisione non c’è niente, quando ti sei stufata del libro di economia, che fai? Navighi.
Ma io non posso e mi sento tagliata fuori dal mondo. Voi sapete tutte le ultime stronzate e io no, perché, non leggendo Tv sorrisi e canzoni e non guardando Studio Aperto, rimango per forza di cose indietro.
Per esempio, mi è dispiaciuto non sapere prima che quel trans mancato di Christina Aguilera aveva partorito, così come quello scheletro mancato di Nicole Ritchie. Mi fa piacere sapere che il primo si chiama Max Liron, che in fondo è un nome normale, conoscendola poteva pure essere Max Factor. La seconda ha avuto una bambina, che crescerà secondo i dettami della moda e di Paris Hilton. Lei, invece, si chiama Harlow Winter Kate. Eh, non dico stronzate, si chiama davvero così…ovviamente il nome più normale alla fine, che sennò che bambina di Hollywood è; comunque, mi sono informata e pare che Harlow sia una città dell’Inghilterra. Quindi, facendo due conti, Città dell’Inghilterra Inverno Caterina. E’ come se io chiamassi mia figlia Strasburgo Estate Carolina. Fantastico, probabilmente ci farò un pensierino.
Ecco, dicevo, avrei voluto esserci, avrei voluto commentare subito queste preziose notizie. Poi apri la pagina di Libero, l’adeguata sezione “minchiate” e leggi che Francesco Coco, ragazzi,
non ha mai fatto cilecca con l’Arcuri.
In questi momenti ringrazi di dover venire in un internet point gestito da uno che parla arabo con la lisca (un suono delizioso, dico sul serio) per tenerti informato sulle scopate di Francesco Coco.

Gossip a manetta

Gennaio 2, 2008 - In: Chissenefrega, Cinema, Gossip, Leggo cose - Commenti(44)

Per iniziare come si deve l’anno, sappiate, cari, che c’è il figlio di Peppino di Capri che ha passato il Capodanno accoppiandosi con Lindsay Lohan (a Capri per ricevere un premio per il suo prezioso contributo alla cinematografia mondiale con quello che si direbbe essere il suo miglior lavoro, Genitori in trappola). La suddetta, tra l’altro, sere fa, dicono se ne sia fatti altri due: tale Alessandro di Nunzio, un cameriere che non mi farebbe voglia neanche di ordinare un bastone per accopparlo, e udite udite, Edoardo Costa, che dicono sia intimo con Valeria Marini.
Se permettete, droga, alcol e mancata pedofilia per un pelo a parte, passare da quel canotto a Lindsay Lohan, son progressi.
Ora, con tutto il bene che posso volere alla progenie di Capri e a Sniffalo, non sarebbe sublime se fosse rimasta incinta? Il figlio di Peppino di Capri e Lindsay Lohan insieme e con un bambino. Italia vs America, dove crescerà il bambino? Come lo chiameranno? Kevin Faiella? Jennifer Faiella? Solo io ci trovo qualcosa di pittoresco?
Se ci penso un altro po’, piango, giuro.

Ha abboccato (…)

“…e parleremo con Edoardo Raspelli, che per Natale ha mangiato pesce fresco e ci ha trovato dentro un amo“.

Pensavo di aver sentito male.
Stavo guardando Serendipity, su Rai Uno (ti accorgi che è Natale quando vanno in onda film come
Serendipity), quando, durante una pubblicità, come sempre, cambio canale, e guarda caso è proprio l’ora dell’anteprima dei titoli di Studio Aperto. Che per Natale ha mangiato pesce fresco e ci ha trovato un amo. No, sono gli zuccheri in corpo che mi hanno fatto capire male, non può essere vero. Non può essere vero e non può fare notizia. Non può

No.

Le notizie importanti

Dicembre 21, 2007 - In: Chissenefrega, Gossip, Leggo cose, Vita vissuta - Commenti(7)

Ma, scusatemi, a noi, sinceramente, cosa cazzo ce ne frega se Sarkozy sta insieme a Carla Bruni?
Cosa cazzo ce ne frega della foto di Hillary Clinton piena di
rughe?
Cosa cazzo ce ne frega se Berlusconi si è ustionato con la borsa
dell’acqua calda?
Cosa cazzo ce ne frega se la Regina Elisabetta ha un
livido sul collo?

A me lacrima un occhio da giorni, ma nessuno dice niente.

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi

Novembre 26, 2007 - In: Chissenefrega, Gossip, Leggo cose - Commenti(9)

HA! Lo sapevo.
Era impossibile che Britney Spears fosse arrivata
vergine al matrimonio.
E’ un po’ come la storia di Kakà vergine fino al matrimonio.
Ma, mentre per Kakà è impossibile perché uno bello come lui non si può fare a meno di violentarlo, ho sempre pensato che Britney avesse il sex appeal di un macaco, anche ai tempi d’oro, con i capelli scintillanti e la pancia piatta; mi dava quel senso di sciatto e di ragazza di campagna che fino a ieri si rotolava nel fango insieme ai maiali, una che la dà con scritto “svendita 365 giorni l’anno“, una che d’un botto si è ritrovata per le mani miliardi che non sapeva come spendere, ma il suo cattivo gusto ha fatto il resto.
Chissà come se l’è spupazzata Giustino Timberlacco (si, ehm, io mi diverto a italianizzare i nomi stranieri)(problemi?).
E siccome io raramente sbaglio (raramente significa mai), la verità poi è saltata fuori.
Ancora però, non ho capito se mi fa pena o rabbia.
Nel frattempo io il cd l’ho scaricato. Bisogna vedere quando avrò il coraggio di ascoltarlo per farmene un’idea precisa. Nel senso, se mi fa schifo e basta o solo schifissimo
.

Il vero amore

Novembre 10, 2007 - In: Chissenefrega, Tv - Commenti(23)

L’altra sera, guardando Grey’s Anatomy, mi sono fatta una domanda che Marzullo lèvati che non sei nessuno: qual è la più grande storia d’amore nelle serie tv? Dopo un’accurata scrematura sono rimasti quattro finalisti:

- Dr. House e Dr. Wilson
- Seth e Ryan
- J.D. e Turk
- Joey e Chandler

Il dubbio non mi fa dormire.

Le nuove promesse

Novembre 3, 2007 - In: Chissenefrega, Cinema - Commenti(16)

Non so perché, ma sti attori “emergenti” italiani mi stanno tutti sulle palle.
A partire da Vaporidis (ma che cazzo di cognome è?) e dalla Capotondi (ma che cazzo di cognome è?) che Notte prima degli esami sarà anche un film carino (”carino” significa arrotondare per eccesso), ma non riesco a provare simpatia, sopratutto per la parte femminile, che proprio guarda, io scalcerò nella tua direzione e se ti colpirò sarà solo colpa tua.
Per non parlare della protagonista femminile del sequel, Notte prima degli esami oggi (ah beh, mi pareva strano), tale Carolina Crescentini. E’ o non è una faccia da pedate nei reni? Tra l’altro, il film non l’ho visto, perché a tutto c’è un limite, ma mi pare una dall’espressività di un carciofo.
Che poi, hanno quasi 30 anni (arrotondo di nuovo) e si ostinano a fare la parte di adolescenti:
Scrivilo sui muri, Come tu mi vuoi, Tivvuttibbì, Io di più e non puoi dire più niente. Ma non era tutto finito con il ciclone 3MSC?
Ce ne sono altri eh (tipo tale Ludovico Fremont, un tizio che ha 20 e pochi anni ha già fottuto la sua credibilità partecipando - e vincendo, addirittura - a Notti sul Ghiaccio, la versione invernale di Ballando con le stelle), che mi sfuggono, proprio perché mi interesso moltissimo alle loro carriere e ci tengo a tenermi informata (ha-ha), ma in questi giorni, siccome non ho niente da fare, mi domandavo una cosa: Scamarcio e Muccino possono ancora essere annoverati tra gli attori “emergenti” del cinema italiano? No, rifaccio: possono essere annoverati tra la categoria “attori”?

Chi ripopola il mondo

Ottobre 6, 2007 - In: Chissenefrega, Gossip, Leggo cose - Commenti(18)

Ho il serio dubbio che i vip facciano figli per seguire la moda: una annuncia di essere incinta e mezzo mondo la segue.
Già me le immagino: presto presto, quella ha detto di essere incinta, togliti i pantaloni e inseminami!
Nicole Richie (che è la figlia di Lionel Richie, per coloro che fossero proprio a digiuno di sano gossip)
è pregna. Christina Aguilera pure (e brutta in una maniera che non si può descrivere). Jennifer Lopez pare sia incinta (e, sempre a quanto pare, pare siano due). Milla Jovovich o è incinta o porta dentro di se una camera Ikea, già montata. Halle Berry (che siccome tutti la ignoravano e ha fatto film di merda, ha pensato, mmm, cosa riporterebbe l’attenzione su di me?) che ve lo dico a fare. E non dimentichiamoci della Seredova, della moglie di Del Piero e, porcazzozza che notizia, Katia del Grande Fratello; si vocifera che anche la moglie di Kakà sia incinta, una notizia che mi ferisce.
E ho volutamente ignorato tutte quelle che hanno sfornato da poco, che sennò non finisco più; voi comunque fate come vi pare, io comincio a costruirmi un rifugio anti-atomico per quando Paris Hilton annuncerà che il preservativo si è rotto e ops, l’anticristo sarà tra noi. Si accettano prenotazioni.

Nuova ossessione (che poi è una canzone orribile)

Agosto 23, 2007 - In: Chissenefrega, Vita vissuta - Commenti(107)

Giorni fa da Convallaria si disquisiva su chi sia bello e chi no; discussioni difficili, visto che non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace, una rondine non fa primavera e non dire gatto se non l’hai nel sacco. Cose così.
Per esempio, qua Johnny Depp spopola, mentre a me non fa né caldo né freddo; i capelloni non mi son mai piaciuti, mi danno un senso di sporco, e, non so se lo sapete, ma a me lo sporco non piace. Ecco. Diciamo che i capelloni mi fanno schifo. No, schifo forse è un parolone. Ribrezzo, meglio. E poi, ci vuole una certa armonia nell’insieme, e, come posso dire, lui non aiuta. Sembra un Picasso. Sembra che prima di uscire di casa abbia preso la rincorsa, si sia tuffato al buio nell’armadio, abbia preso delle cose a caso e se le sia messe al contrario. Un giorno uscirà con un paio di mutande sopra i jeans, me lo sento. Tanto per dirne
una.
E non mi piacciono neanche i belloni, Brad Pitt lo trovo insulso e banale (dire che è brutto è un azzardo, la sua è una bellezza oggettiva, ma da qui a provocarmi l’istinto animale che mi fa dire “mi piace” ce ne vuole) e qualsiasi nome vi venga in mente di un tipo famoso che fa il figo nelle foto pieno di olio da capo a piedi che neanche un sofficino in padella, mezzo ignudo e con le mutande di fuori, a me non piace.
In poche parole, mi piacciono i tipi anonimi. C’è poco da fare. Altezza mezza bellezza, su questo non transigo, i muscoli evidenti sono un deterrente e se è magrolino ancora meglio. Oh, come ho detto prima, non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che fa primavera nel sacco.
Tornando al punto principale, prima che Convallaria ne facesse una specie di meme*, aveva risposto ad un mio commento (che tra le righe diceva “Johnny Depp mi fa schifo”) chiedendomi quali fossero i miei standard di bellezza (del tipo: se ti fa schifo Johnny Depp non oso immaginare cosa ti possa piacere, vero?); devo per forza sottolineare che comunque, anche se ci fossero tutti i miei canoni di bellezza, per quanto siano “di nicchia” (come sono stati ribattezzati da diretti interessati), se non sono accompagnati da canoni caratteriali non me ne faccio di niente? Che quello che c’è dentro conta blablabla? Sacra verità, ma non è questo il luogo adatto per fare discorsi profondi.
Il problema è che non ho voglia di elencare personaggi famosi che scatenano in me istinti primordiali, perché comincerei con Kakà e finirei col Dottor House, dei quali ho già ampiamente parlato (sbav sbav); in realtà volevo soffermarmi su quello che ormai è diventato la mia ossessione: tale John Mayer. Lo so, state pensando “dove ho già sentito questo nome?”; in realtà da nessuna parte, visto che qua è praticamente sconosciuto, è solo che il nome suona bene.
Comunque, non ricordo come sia venuta a sapere della sua esistenza sulla terra - ma siano comunque benedetti i genitori - credo di averlo scoperto grazie ad uno di quei siti di gossip becero made in America che abitualmente bazzico (perché qua si trattano argomenti seri e io ho bisogno di documentarmi), e non rimasi particolarmente colpita, credo che fosse in quel periodo della vita nel quale esci come ti svegli la mattina, senza passare per il bagno.
Poi, lo ritrovo
così, l’ossessione comincia ed è meglio che non trascriva quello che è uscito dalla mia bocca. E’ un uomo strano, devo ammetterlo. Pare che faccia il cantante, ho schiaffato nell’iPod un suo album e l’effetto che mi ha fatto è stata una piacevole dormita e quando canta, a tratti, fa della facce strane, muove la bocca in posizioni che non credevo umanamente possibili; in certe foto lo trovo tremendamente bello, in altre mi lascia perplessa, ma ognuno ha le sue giornate storte.
Fatto sta che le cose stanno così, sarà che mi ricorda qualcuno che conosco in un modo terrificante, sarà quell’aria da ragazzo tranquillo che si fa i cazzi suoi, sarà il fatto che occasionalmente tiene una chitarra in mano, che ne so, ma sono tanto così dallo stampare una foto e metterla sul comodino, o, peggio ancora, nel portafoglio.


* voglio il nome di chi ha usato per la prima volta la parola “meme“. Non in senso assoluto, che sarebbe difficile, ma chi l’ha usata per la prima volta per dare un altro nome ad una banalissima e, immagino, divertentissima catena da blog. Chiunque tu sia, scappa. Scappa, perché non c’è cosa più fastidiosa per me, ultimamente, che leggere la parola “meme” in un blog. Vaffanculo.

Un’artista con argomenti validi

Non vedo l’ora di ammirare Melita in televisione dire che le sue foto del calendario (l’ennesimo, probabilmente il 34°) sono foto artistiche. Tipo questa. Non per altro, è che voglio essere partecipe della grassa risata che il mondo si farà alle sue spalle. Risata artistica, s’intende.

Odio l’estate

Brutto, brutto, bruttissimo periodo dell’anno per decidere di farmi crescere le unghie e corredare il tutto con uno smalto che faccio fatica a non raschiare via con i denti; perché sono anni che mi mangio le unghie, probabilmente perché ho sempre visto mio padre farlo - ma se si entra nell’ottica “meglio aver “ereditato” questo vizio piuttosto che le milleseicento sigarette al giorno”, ben venga il mangiarsi le unghie -, lo smalto e tutto il resto fa sì che ogni volta riesca a frenarmi per non far diventare le mie mani uno schifo assoluto.
Che poi non è il classico mangiarsi le unghie, è un mordicchìo generale, che comunque non è una bella cosa; un mio ex tutte le volte che avvicinavo la mano alla bocca me la prendeva a schiaffi (la mano)(…), poi io prendevo a schiaffi lui, ma questo non è importante ai fini del post (inutile post, ma ce ne sono mai stati di utili? Vi risparmio la fatica, la risposta è no).
Mia madre da piccola mi costringeva a mettermi lo smalto amaro, ma niente da fare, la cosa non mi fermava e anzi, dava sapore (amaro, ma sempre sapore) al rito; l’età aumentava e aumentava lo stress, il terzo anno di liceo quando rischiai di bocciare (colpa mia se a matematica, fisica e chimica facevo schifo? Certo che no), la maturità, l’università, il trasferimento a Milano, le varie paturnie d’amore, le varie finali di Champions League (e mi rivolgo ai milanisti, che solo loro possono capire), gli Europei e i Mondiali andati a puttane e non, insomma, le mie povere unghie ne hanno passate di tutti i colori.
Poi decido che è ora di basta e che se mi faccio crescere le unghie e mi metto lo smalto la voglia di non rovinare tutto avrà la meglio sul mordicchiare; ed è così, in effetti, con l’unico inconveniente che adesso non so con quale parte del corpo prendermela quando sono nervosa e mi mordo le labbra. Mentre dormo. Anche questa, altra faccenda.
Comunque, dicevo, brutto, bruttissimo periodo dell’anno per farlo.
Sono sulla buona strada per essere interamente ricoperta da pinzi di zanzare (per i non toscani - mortacci vostri -
qua) e non riesco a grattarmi perché con le unghie anche solo leggermente più lunghe del normale mi graffio e poi, ve lo dico, fa maluccio. Quindi, mi prude dovunque, ma non posso grattarmi, ché mi fa male, quindi mi innervosisco, ma non posso mangiarmi le unghie, che c’ho lo smalto e si rovinano, quindi mi innervosisco ancora di più e che succede, mentre dormo do sfogo agli istinti animali repressi e alla mia rabbia, mi gratto come una dannata e mi sveglio la mattina in condizioni pietose.
Ma la novità è che ho un pinzo alla base del dito indice della mano destra, proprio in coincidenza dell’anello che porto (in quel dito solo perché negli altri mi sta largo, ho le mani di una dodicenne, ognuno ha la croce che si merita), che mi dà un fastidio che non vi dico, quindi sono passata a mordicchiarmi la base del dito indice, che è un bel salto di qualità.

Il perché abbia fatto un post a riguardo mi è ancora ignoto, ma degli studiosi ci stanno lavorando su, vi farò sapere. Stei tiund, come dicono ad emmetivvì.

Varie ed eventuali




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