Confessioni di Una Mente Dubbiosa

“Migrazione” avvenuta

Maggio 20, 2009 - In: Blog - Commenti(22)

Bon, riprendo il controllo di questo coso per dirvi che le trasmissioni riprenderanno correttamente seduta stante.
So che il cambiamento di indirizzo è una scocciatura - per voi, a me che me frega - quindi se volete cambiatelo, se non volete no, come vi pare, basta che vi mettiate in testa che è cambiato.
Tutte quelle persone* prese dal panico che mi hanno scritto perché non trovavano più il blog sono avvisate.
Poi non dite che. Eh? Ci siamo capiti.

*una.

Post di servizio (alias: fate come vi dico io)

Settembre 28, 2008 - In: Blog - Commenti(30)

Gente a cui devo la vita, o almeno il fatto di aver risolto l’ultimo problema oddio non riesco a loggarmi su Wordpress (e mille altri problemi, che questo blog non ha pace e nemmeno io), giustamente mi ha chiesto in cambio un favore e adesso io vi obbligo ad adempiere a tale compito. OBBLIGO.
Perché non sia mai che debba dare dei soldi, quindi fate come vi dico, va bene?
C’è questo concorso fotografico sul tema della montagna, e voi dovete votare le foto che dico io, ci siamo fin qui? Non potete preferirne altre, solo queste. Mi dicono che al momento la foto in testa sia questa, regolatevi di conseguenza.
Per esprimere la vostra volontarissima preferenza basta cliccare sulle foto e il gioco è fatto. In fondo vi chiedo un semplice click. Dopo due anni e passa di onorato servizio, potreste farmi questo gentile favore, no?
V’ho mai chiesto niente, v’ho?

Lasciate un messaggio dopo il bip

Agosto 7, 2008 - In: Blog, Vita vissuta - Commenti(22)

Il blog si concede una vacanza. Cioè, io me la concedo.
Ci sentiremo verso il 20 agosto, a meno che l’aereo non cada.
A quel punto penso di no, non so se sarò in grado di aggiornare.
Al massimo se non mi vedete più saprete perché.
Anche perché se cade un aereo lo diranno al telegiornale no?
A quel punto fate due più due.
Ma anche un sette per otto può andare bene.
Ha-ha
.
….

Il lunedì del villaggio

Giugno 2, 2008 - In: Blog, Le belle scoperte - Commenti(8)

I primi mesi controllavo spesso le statistiche di Shinystat: non perché fossi attenta all’ago nel pagliaio, c’è gente che può confermare che non è mai stato il mio forte rintracciare le visite, analizzarle e farci sopra una tesina, ma perché mi angosciavano quelle eventuali frecce rosse in prima pagina, che segnano l’andamento generale delle visite (non che potessi farci molto, con le pubbliche relazioni da blog non sono mai stata brava).
Col tempo mi sono sempre più dimenticata della presenza di statistiche, me ne ricordo una volta ogni tre mesi e le controllo più che altro per curiosità; a questo giro ho visto che c’è un nuovo giochino (uuuh, che vita intensa che ho), la geolocalizzazione.
Probabilmente è una cosa che avrei potuto controllare anche con le altre statistiche che ho, ma gli do talmente peso che mi sono dimenticata la password e pace all’anima sua, quindi per me è un fatto nuovo poter vedere quanti visitatori ci sono da Carlentini o da Penne o da Butera o da Chiampo o da San Sebastiano al Vesuvio.
Tenendo conto che ho scelto il momento migliore per controllare le statistiche e che viene analizzato solo il primo giugno, il primato se lo contendono Milano e Roma come prevedibile (io ingaggerei una guerra, ma tutto è relativo).
No, nulla, era così per dire.
Interessante, vè?

ps. no, niente finale a sorpresa, il post finisce qui. Non è che posso sempre scrivere sulla questione mediorientale, datemi pace.

Non è un addio

Aprile 13, 2008 - In: Blog - Commenti(40)

Questo blog chiude a tempo indeterminato. O si prende una pausa.
Come vi piace di più, come suona meglio secondo voi.
Non è successo niente eh, non sono in fin di vita, niente di catastrofico e non ci sono onde anomale in giro, almeno che io sappia. Semplicemente mi sto annoiando. E visto che non c’è scritto da nessuna parte che io debba obbligatoriamente scrivere - ci mancherebbe - facciamo che me ne sto zitta per un po’ (finalmente?), finché non mi torna la voglia.
Non lo so, sarà la primavera e il costante abbiocco che ultimamente mi caratterizza, e non voglio che il blog diventi un dovere, a meno che qualcuno non decida di pagarmi, a quel punto, parliamone.
Quando avrò voglia di scrivere tornerò, quindi non è che ora voi potete prendete e saccheggiare, darvi al vandalismo, fare scritte sui muri e gettare sigarette per terra.
Nel frattempo, buon nuovo governo a tutti.

Servizio pubblico

Marzo 13, 2008 - In: Blog, Leggo cose, Ma che davero? - Commenti(10)

Credo di aver fatto, in passato, dei post sulle chiavi di ricerca, quando Shinystat era un passatempo; adesso mi dimentico anche di averlo, quindi capita che lo controlli una volta ogni sei mesi. Tipo ieri.
E c’è una domanda che mi ha fatto pensare: esistono vari tipi di pomiciata?
Sperando con tutto il cuore che sia il dubbio e la curiosità di un adolescente, non so, mi sono impietosita, io proverei a dargli una risposta.


ps. ci sarebbe anche “quanti stomaci hanno i bovini?” ma mi pare meno interessante.

Se c’è, non si vede

Dicembre 11, 2007 - In: Blog - Commenti(21)

Allora. Io ho traccheggiato abbastanza co’ sta storia del virus, per dei semplici motivi.
Primo: non conosco il mondo dei virus, se non quello del raffreddore.
Secondo: speravo che la cosa si risolvesse da sola. Come con un bambino che se non lo caghi smette di frignare. Io il virus non l’ho cagato (anche perché problemi col mio pc non ce ne sono mai stati)(ma probabilmente ho infestato tutti quelli di Milano) ma non ha smesso di frignare, a quanto pare.
Negli ultimi giorni ho avuto sinceramente paura di minacce di morte via mail e richieste di risarcimenti per computer andati in frantumi, ergo, dopo vari tentennamenti, ho chiesto aiuto agli angeli custodi del blog, che, a quanto pare, hanno risolto il problema (sempre siano lodati, amen).
Ancora non ho capito come si è intrufolato sto virus, che il blog non ha preso fresco; mi dicono dalla regia che probabilmente ho smanettato io e, come è facilmente intuibile, l’ho fatto male e chissà che c’ho messo. Il fatto è che non ho smanettato, non ho fatto niente  (più che altro perché 1- non ho tempo 2- non mi ricordo come si fa), quindi la colpa è di qualcuno là fuori.
E per “là fuori” intendo tangenziale - Milano - Italia - Europa - Terra - Via lattea.
Il succo (e uso il condizionale per scaramanzia): il virus dovrebbe essere stato debellato dagli acchiappavirus (mi piace immaginarli stile Ghostbusters), e in effetti finora questo pc non è esploso e non mi sono apparsi messaggi tipo
vuoi che il blog esploda? “Si” “No”.
Se qualcuno di voi ha ancora qualche problema mi verrebbe da dire, in modo molto infantile, che è colpa vostra gné gné specchio riflesso, ma siccome siamo gente seria (…), scrivete tra i commenti le seguenti opzioni:
- sì, il virus c’è ancora e mi sta strangolando in questo momento, oddio no, aiut…
- sì, il virus c’era e ora non c’è più, grazie, quanto ti devo?
- non rompermi le palle il virus non c’è mai stato
- varie ed eventuali

Concorsi di un certo livello

Giugno 28, 2007 - In: Blog, Sono idiota - Commenti(64)

Ho visto che vanno di moda i concorsi da blog. La foto più bella, le labbra più belle, gli occhi più belli, i denti più belli, i culi più belli, le tette più belle (gli ultimi due non esistono, non chiedete i link). Non capisco l’utilità, sinceramente, ma so che ho questo bisogno impellente di aggregarmi. Il punto è che non me ne frega niente delle vostre labbra, neanche delle vostre facce, né dei vostri denti, devo pensare a cosa fare in linea con lo spirito del blog, ma cosa cosa cosa cosa?

Il dito medio più elegante? Può andare.
Mandatemi il vostro dito medio, anche se ancora non ho deciso quali saranno i criteri di vittoria. Io mi esonero ufficialmente dalla gara, primo perché vincerei, secondo per il fatto che vincerei, terzo anche perché vincerei, ma il mio dito medio c’è già da qualche parte (tipo qua).
Voglio essere ribelle e voglio andare contro il sistema (ci sto troppo dentro): non voglio link, non voglio post, non voglio niente, il primo che lo fa viene espulso e sia chiaro che non si vince una beata mazza, neanche il fastidiosissimo banner, che è già tanto se so cos’è; in cambio solo la gloria. E comunque se nessuno aderirà, la vittoria sarà mia (muahahahahah).

Quello che (non) mancava

Giugno 27, 2007 - In: Blog, Blogosfera, Sono idiota - Commenti(8)

Ieri ero lì, seduta sulla poltrona, a studiare. Giuro che stavo studiando. Vabbè, non proprio studiando. Stavo leggendo un libro che però serve per un esame. Ma non fatevi ingannare, non ero presa dal sottile piacere della lettura, quel libro fa cagare, quindi equivale a studiare. Sia chiaro.
Comunque, ero lì, la finestra a pochi centimetri mentre delle ardentemente desiderate nuvole nere si stavano ammassando sopra la mia simpatica magione; a questo punto, mi son detta, ohibò, un mese che sto qua e ho già capito che appena un paio di nuvoline innocue si avvicinano la connessione va a funghi e torna quando le pare e piace. Quindi, che faccio, mi alzo, non senza un bel po’ di insofferenza, controllo che la connessione non mi abbia mandato un messaggio con scritto “fottiti, io me ne vado” e, già che ci sono, cinque minuti di pausa, cosa vuoi che siano. Faccio un giro tra i blog che conosco e, come sempre, arrivo grazie a link di link di link di link (un tempo si diceva “un amico dell’amico dell’amico dell’amico”) in luoghi a me sconosciuti e il 90% privi di qualsiasi fascino. Quando vedo, ad un certo punto, ma pensa, tumblr.
Tumbche? Non lo so, era lì e ho cliccato. Ho cliccato, l’ho fatto anche su “registrati” e nel giro di tre secondi mi sono ritrovata un altro blog. Ohmmioddiocosahofattochecazzoètumblr. Perché io sono una che pensa prima di fare le cose.
Fatto il danno, mi informo, e pare che il “tumbleblog” sia “un blog molto minimale, utile per appuntare piccoli pensieri, link, ed altre informazioni che vogliamo condividere: i contenuti sono brevi, piccole istantanee, a volta solo un link od una citazione”. Od.
Proprio quello che non mi serviva neanche con tutta la fervida immaginazione di questo mondo; quindi, per la proprietà Monica, tutto ciò che è inutile e senza senso diventa improvvisamente indispensabile ed affascinante.
In poche parole, adesso c’è anche
questo, mi pareva poco carino eliminarlo dopo che ci avevo perso tempo con il template, e se all’inizio non sapevo bene cosa fosse e cosa metterci adesso ci posterei anche la mia firma col sangue; niente di grave comunque, sta lì, potete anche non vederlo, che tanto i commenti non ci sono, è più che altro un modo come un altro per…che ve lo dico a fare. Devo però trovargli una collocazione più utile alla società, tipo dare la password a chi vuole e far partecipare altre persone. Ma anche no.
Lo metterei volentieri qua, da una parte, in un angolino, peccato che - e preparatevi che questa cosa fa molto ridere - non riesca più a modificare il template di questo blog. Non ci vedete un qualcosa di comico in tutto questo? Perché io, sinceramente, con tutto il cuore, onestamente, no.

Una donna senza pace

Giugno 23, 2007 - In: Blog, Vita vissuta - Commenti(8)

Pulire la macchina è una delle più belle soddisfazioni per una come me. Pulirla con lo shampo Pantene perché non si hanno i prodotti giusti in casa è un po’ come lavarsi i capelli con una tanica di benzina; senza contare che la mia macchina non ha capelli ricci da domare. Intanto, sono ancora senza connessione e la vita non ha più senso.
Non so neanche più come sfruttare il tempo libero, ho già pulito tutta la casa.
Mi manca solo il cane.
Ah, mentre pulivo il bagno mi sono caduti gli occhiali nel cesso. No, così, giusto per informarvi.

Seria, per una volta

Giugno 12, 2007 - In: Blog, Vita vissuta - Commenti(25)

Ci sono blog che non sono adatti a post seriosi. Se imposti il filo conduttore sul cazzeggio e lo svago, non puoi, di punto in bianco, cominciare a parlare del buco dell’ozono e di quanto sia difficile arrivare a fine mese per alcune famiglie. E’ una questione di coerenza, senza contare che disattendi le aspettative del lettore fidelizzato, che, come si dice dalle mie parti (che siamo persone fini, noi toscani), ti va in culo e pensa che se avesse voluto leggere roba seria avrebbe aperto un giornale, non il tuo blog.
Poi ci sono anche quelli che dicono “ma io scrivo per me” ma non hanno messo in conto che non ci crede nessuno.
Uno di questi blog è il mio; se ora io facessi un post sull’inquinamento e ci ficcassi dentro, random, che so, violenza su minori, mogli maltrattate, bambine che fanno le cubiste, che ve ne fregherebbe a voi? Un bel niente, leggereste (nella migliore delle ipotesi) e vi chiedereste sotto quale droga abbia scritto.
E me lo chiederei pure io.
Ma me ne frego, in barba a tutto quello che ho detto finora, faccio il mio primo post serio, su un problema vero, che ci tocca tutti da vicino, che ci fa stare male e a volte piangere: quant’è fastidioso quando la notte ti alzi e nel buio ti fracassi il piede contro la porta?
Sto ancora piangendo.

Commercio on line

Maggio 19, 2007 - In: Blog, Sono idiota - Commenti(4)

Mi sono state offerte delle vergini. Via spam. Io ho finito con le messe sataniche, troppa fatica e dedizione, ma se c’è qualcuno interessato posso fare un buon prezzo.“Offro vergini, buono stato, qualsiasi età e/o acconciatura, per messe sataniche. In cambio, confezioni di Vicodin e/o Xanax”

Che sono almeno due giorni che non li vedo tra lo spam.

Non chiedete spiegazioni

Maggio 18, 2007 - In: Blog, Vita vissuta - Commenti(34)

Datemi dei motivi validi per non chiudere questo blog.
Cercate di convincermi che non è la cosa giusta, provateci.
Nella vita di ogni blogger che si rispetti arriva questo momento, ma prima di fare mosse avventate, chiedo.

Aggiornamento: siccome non voglio finire nella Torre di Londra, non voglio che qualcuno venga a cercarmi a casa per menarmi, non voglio perire sotto le minacce e, soprattutto, non voglio fare sesso con l’Avvocato, il blog non lo chiudo; non è stato solo un modo per sentirmi dire “nooo, ti prego” e neanche un modo per avere commenti (altrimenti mi eleggevo blogger dell’anno 2012), è stato un momento in cui mi sono detta che per i prossimi settant’anni non avrei avuto la forza di fare qualcosa se non sotto obbligo e/o minaccia (e c’è qualcuno che può testimoniare il momento), e siccome non ho mai visto il blog come un obbligo o un dovere verso qualcuno, meglio lasciar perdere, ho pensato. Ma l’idea di lasciarlo a dormire non mi entusiasmava, lasciare un blog aperto per farci crescere le ragnatele mi mette ancora più tristezza, quindi, visto che di chiudere non se ne parla, farò finta di niente e aspetterò il momento in cui la tristezza si trasformerà in rabbia, e saranno cazzi amari per tutti.
E per finire, oggi, sabato 19 maggio, alle ore 06.19, il mio oroscopo dice: “Giornata molto bella e luminosa, vi togliete dalle spalle le pesantezze dei giorni precedenti e ritornate all’amore”.

Ma vai a cagare.

Varie ed eventuali




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