Non c’è più gusto
Dieci fondamentali punti da sapere quando guardi Law & Order et similia, un’accurata analisi delle serie tv incentrate su omicidi, rapimenti e vari ed eventuali reati random, per rovinarti la sorpresa e rendere inutile la visione :
- Se la vittima è una ragazza, i detective penseranno subito al marito/compagno/fidanzato/spasimante. Quest’ultimo avrà un alibi traballante e può darsi che si contraddica, ma nell’80% dei casi non è lui l’assassino.
- Il primo sospettato, chiunque sia, rimanderà ad un secondo sospettato: “non sono stato io, chiedete a Tizio/Caio/Sempronio”. Tizio, Caio, o Sempronio, sarà l’assassino, ma la soluzione non sarà così automatica; anzi, non si sa come ma lui avrà un alibi perfetto, del tipo “ero in un cinema e ho avuto una crisi di nervi e mi sono spogliato e ho cominciato a camminare sulle teste degli altri”.
- Tizio, Caio o Sempronio rimanderanno però ad un terzo sospettato - l’ultimo - che sarà la chiave per risolvere il caso.
- Se la vittima è la madre di qualcuno, nel 90% dei casi l’assassino è il figlio: mammone psicopatico con il complesso di Edipo che ricerca la madre in ogni donna. Se non uccide la madre uccide la ragazza dopo averla fatta vestire come la madre e qui si ritorna al punto primo.
- La soluzione del caso avverrà - appunto - per caso: uno dei due detective avrà un lampo di genio seduto sul cesso mentre legge il giornale e in fretta e furia si precipita a casa del sospettato numero due prendendo a pugni la porta.
- A questo punto le cose son due: o il sospettato, con la sua telepatia, sapeva già che sarebbe arrivata la polizia ed è scappato dalle scale di servizio lasciando delle tende in preda ad una misteriosa corrente di vento che non si sa da dove viene, o farà il finto tonto, stando ad ascoltare le ragioni del suo arresto, che non avverranno in modo ordinario, ma il detective si imbarcherà in una specie di monologo Shakesperiano prendendo alla larghissima il punto della questione, che culminerà poi con “cazzi tuoi”. In tutto questo la faccia del sospettato può essere riassunta in “WTF?” per poi diventare “brutto bastardo, tenterò di scappare ma con uno scatto suino mi bloccherai appena in tempo”.
- Se l’assassino è un ragazzino, il primo sospettato sarà un pedofilo di turno a scelta: di solito quello che uno dei detective ha mandato in galera venti anni prima e che, caso vuole, è stato rilasciato due giorni prima dell’omicidio.
- Quel sospettato sarà anche la balena bianca del detective, che è sensibile all’argomento e si farà coinvolgere un po’ troppo, talmente tanto che il suo superiore lo sospenderà dal caso ma sarà comunque lui a risolverlo, perché è cazzuto.
- L’assassino comunque non sarà lui, ma il padre o la madre, che ha ucciso per sbaglio il figlio, tipo “E’ stato un incidente, lo stavo tenendo sospeso per i piedi dal quarto piano e mi prudeva il naso così me lo sono grattato ed è caduto”.
- Tutti gli altri casi possibili: se la vittima è un barbone, si è sparato per sbaglio da solo ma tutti i detective coinvolti sono temporaneamente con il cervello fuori servizio e se ne accorgeranno solo alla fine. Se la vittima è un uomo d’affari, l’assassino è il socio. Se la vittima è uno spacciatore di droga, l’assassino è il figlio di una cliente talmente assidua che ha la Carta Fidaty - Speciale Cocaina 3×2. Ho dimenticato qualcuno?
Caso diverso invece per i medical drama, caso ancora a parte per House: non penso ci sia qualcuno ancora appassionato ai drammi medici di per sé - anche perché tutti a questo punto lo guardano solo per veder trombare una volta per tutte House e Cuddy (sarebbe anche l’ora eh) -, per il semplice motivo che non ha più senso.
House all’inizio non è interessato al caso: è solo un mal di pancia/un mal di testa/è lupus; improvvisamente il paziente comincerà a vomitare sangue stile esorcista e a defecare, non so, dalle orecchie e a questo punto House dirà “uhhhm, forse forse mi interessa”.
Arriverà così ad una diagnosi affrettata, aiutato anche dalla stupidità delle risposte del suo team, tipo “secondo me è un’indigestione di acqua” o anche “può darsi che abbia respirato dell’aria”.
House a questo punto li apostroferà come dei cretini che non si sa chi gli ha dato la licenza - effettivamente - ed ordinerà una serie di analisi assurde, tipo “tagliategli il lobo dell’orecchio e mandatelo all’Anonima Sarda per farlo analizzare”.
Il paziente si sentirà meglio per due secondi e mezzo, ma non è finita, per due semplici motivi: sono passati appena venti minuti e, a meno che non si voglia riempire gli altri venti con un primo piano fisso su House (che comunque non mi darebbe fastidio) la vera soluzione ha ancora da venire, negli ultimi tre secondi. Seconda cosa, il paziente dopo aver detto “oh, grazie, sto meglio” comincierà a vedere gente morta, gli esploderà il cranio, avrà una crisi di nervi, avrà allucinazioni che gli faranno credere di essere un ippopotamo viola o sputerà contemporaneamente cuore e polmoni.
Di solito in questo caso, musichetta minacciosa e primo piano di un medico a caso con la faccia preoccupatissimissima. Tadadadaaaannnnnn-n.
House, sfiduciato, avrà il lampo di genio sulla soluzione nei momenti più impensabili: mentre mangia una patatina, mentre sta per farsi una prostituta, mentre parla con la donna delle pulizie, mentre fa lo sgambetto ad un bambino, mentre prende per il culo Wilson (70% dei casi), mentre fa allusioni sessuali a qualsiasi donna un minimo attraente che passa sotto il suo naso, mentre beve un caffè, mentre fa rimbalzare una pallina.
E allora, con la sua espressione “eureka”, si dirige zompettando verso la stanza del paziente, che ne frattempo ha deciso di morire perché gli organi interni stanno tutti giocando a Uno.
Entra trionfale, posa il bastone sul comodino accanto al letto e dal nulla gli pianta una Bic nella trachea. E’ salvo.
Ed in tutto questo la tensione sessuale tra lui e la Cuddy si tagliava con un coltello di plastica per bambini senza nemmeno la seghettatura, e ancora una volta non hanno trombato, ma si sono scambiati comunque gli ennesimi sguardi languidi con le labbra socchiuse.
Nel caso di Grey’s Anatomy invece, funziona così: ognuno si appassiona ad un caso, di solito due dottori per caso, di solito tre casi. Ti affezioni pure te, ma è inutile, uno dei tre muore e muore quello che ti stava simpatico.
Tutto questo intervallato da sguardi vacui di Meredith, l’odiosa faccia a schiaffi di Izzie, il ghigno della Bailey, gli occhi smarriti di Cristina, la dentatura di McDreamy e ad altri personaggi completamente inutili.
Fine.
killinmilk
12 Ottobre 2009 @ 15:32e le serie tipo lost e flash forward?
MonicaGellerB
12 Ottobre 2009 @ 15:36Beh quelle sono surreali, non seguono una “plot” fissa.
Anche se, anche se.
Non so se hai già visto la prima puntata ma orso polare in lost, caguro senza motivo che saltella per la strada in Flash Forward.
pat
12 Ottobre 2009 @ 15:46Con la stessa facilità di sintesi, riesci a commentarmi Nip/Tuck, io non ci ho mai capito niente, mi sembrano tutti un pò come dire…sopra le righe, o mi sbaglio?
MonicaGellerB
12 Ottobre 2009 @ 15:50Uhmmm. Nip/Tuck.
Ho seguito fino ad un certo punto, poi stava diventando un porno splatter e ho lasciato perdere.
Non so da che pulpito possa riassumere non avendo visto le ultime stagioni ma da quel che ho visto:
- Orgia.
- Conflitto e competizione tra i due dottori che nasconde un’omosessualità latente.
- Figli che crescono peggio dei genitori.
- Tette.
- Culo.
- Sesso sfrenato.
- Orgia.
E così di nuovo, da capo, in rotazione.
Definirlo “sopra le righe” è un eufemismo, per me è diventato inguardabile.
pat
12 Ottobre 2009 @ 16:01Ah, ecco, appunto, siccome purtroppo non ho più vent’anni, non volevo sembrare troppo bacchettona, ma vedo che anche “una gggiovane” la pensa come me.
KAN
12 Ottobre 2009 @ 19:41che post ispirato, complimenti!
tra l’altro, in effetti, le tue regole non fanno una piega…
beh, a parte grey’s anatomy… insomma, non si puo’ parlare di “personaggi”.
io parlerei piuttosto di un unico personaggio interpretato, a turno, da diversi attori.
LeggeParziale
12 Ottobre 2009 @ 20:46E.R. ormai lo giravano direttamente nella macelleria Annibale Er Zozzone, con Annibale che faceva la parte di tutti i medici.
O forse era un mattatoio…
LeggeParziale
12 Ottobre 2009 @ 20:49Ah! Hai dimenticato la tizia che si autostupra, che inscena lo stupro, insomma.
Joy
13 Ottobre 2009 @ 09:28“gli organi interni stanno tutti giocando a Uno” bhahahahahaha

Nip/Tuck non sono mai riuscita ad affrontarlo, troppo sangue ma soprattutto mi sta sulle balle Julian McMahon.
O.T. no ma… il tipo dei Boyzone che è morto?!? A parte la scia delle morti celebri che pare non finisca più e che quindi manda in vacca la nostra teoria dei 3, ma che minchia di morte ha fatto?!?
MonicaGellerB
15 Ottobre 2009 @ 19:09Joy, zitta va, sono rimasta traumatizzata, gggiuro.
Ninphe Sélène
16 Ottobre 2009 @ 17:25Io ci sono rimasta quando per errore vidi Stuart Little e il papà dell’allegra famigliola…mi ritrovarono tipo così O_O che ripetevo a mantra “dottor house dottor house dottor house dottor house dottor house”
Nip/Tuck lo adoro. punto. sarà pieno di sesso, di perversioni, di assurdità, ma a me me piace.
Spinoza
16 Ottobre 2009 @ 18:33Se ti interessano House e Cuddy che trombano, non ti resta che aspettare (non è uno spoiler eh, potrei anche averlo detto anche se non accade, diciamo, solo per far venire l’acquolina in bocca…)
MonicaGellerB
16 Ottobre 2009 @ 21:24Spinoza, a meno che tu non sappia qualcosa perché conosci uno degli autori (e in questo caso ti torturerò fino a che non svuoterai il sacco) non potresti spoilerarmi niente, sono in pari con la messa in onda americana (anzi, potrei spoilerare io - spoiler alert -, dicendo che non tromba la Cuddy nella prima puntata della nuova serie. Non lei). E fanculo a Canale5 e/o Sky.
Ninphe, Hugh Laurie non è credibile in nessun altro film, solo in House e quando faceva Fry & Laurie.
deliah77
19 Ottobre 2009 @ 09:34eeeeh è vero non ci sono più i telefilm polizieschi di una volta (tipo la signora in giallo , tanto dove andava lei moriva sempre qualcuno)! di flash forward non so, devo ancora capire se si tratta o meno del solito telefilm della serie “tutti vogliono distruggere l’america”.
evrix
19 Ottobre 2009 @ 19:02a me dr aus mi e’ andato sul pistacchio da quando hanno ammazzato la biontona

era meglio quando moriva sempre il negro…
Conl'atropina si tira mattina
3 Novembre 2009 @ 23:03In effetti, da addetto ai lavori, medici, non televisivi intendo, devo dire che è un po’ come appare nelle serie davvero.
Cioè se è banale non tene frega un cazzo, detto papale.
Se è complicato te ne frega molto di più.
Se mai avrai un’intuizione, deve coglierti fuori dai momenti in cui ti stai broccolando il prescelto/la prescelta di turno.
L’ospedale è un gran ciulodromo, anche nella verità.