…di cominciare a portare gli occhiali da vista anche fuori casa.
Non solo perché se vado in un negozio, per leggere etichette o chissà che, devo portare qualsiasi oggetto a dieci centimetri dagli occhi, ma anche perché rischio seri incidenti diplomatici: devo cominciare a portare gli occhiali anche fuori casa perché così le persone non saranno solo delle macchie appannate ambulanti ma potrei realmente riconoscerle e rispondere al loro saluto senza pensare che siano dei maniaci e urlare “chi cazzo è quello e che vuole da me?”.
Direi di sì.
Invece, con gli occhiali anche fuori casa e nel riconoscere le persone potrai pensare ” Ecco quel rompiballe, che faccio, me li levo per avere una buona scusa per evitarlo?”.
Monica, scusa se mi intrometto in questo post per dire una cosa che non c’entra niente, ma volevo salutare Ruccia. Ruccia, se passi di qua, ti ricordi di me?? MA CIAAAAAOOOOO!
e vuoi toglierti il gusto del mistero?
quell’effetto “indovina chi”, ovvero quel lasso di tempo che intercorre tra quando incontri un tizio e quando riesci a capire chi e’ dagli indizi secondari (tipo tono della voce, argomenti, profumo…)?
naaah, io andrei senza.
ma io daltronde ci vedo benissimo.
Ussignùr, HOLLY!
Maccèrto che mi ricordo di te! Che sorpresa! Come stai?
(sì, scusate eh…)