Vorrei capire per quale strano fenomeno astrale ogni volta che uso un evidenziatore, senza rendermene conto finisco per colorarmi tutti i polpastrelli. Come faccio, non mi avvicino nemmeno alla punta mentre lo uso, non capisco quali poteri gli evidenziatori hanno per essere in grado di prevaricare sulle leggi della fisica e della gravità.
Sopratutto l’evidenziatore azzurro.
Quel bastardo.
…
io mi sporco col bianchetto, credo che siamo peggio..
ma credo sia proprio l’inchiostro ad essere capace di improbabili acrobazie per trovare la via verso la mano…
non e’ colpa tua.
Con la cancellina – dalle mie parti si chiama così – non ne parliamo, al liceo tornavo a casa con i polpastrelli imbiancati, ma quello era volontario, non riuscivo ad aspettare che si asciugasse e la picchiettavo.
Non uso la cancellina da anni, anche perché non scrivo praticamente più.
…
Oddio non scrivo più!
Tremendo!
Io, per il lavoro che faccio, uso tutto: evidenziatori, bianchetto, penne gel, gomma e matita. Ecco, appunto, i trucioli della gomma! Quelli mi fanno impazzire! Si intrufolano dappertutto! E poi, meglio soffiarli via o spazzarli con la mano fuori dal tavolo? Dubbi amletici ogni volta…
Da noi si dice cancellina ma anche, molto dialettale, Scancellina.
I residui della gomma sono bastardissimi, non riesco a sopportare la loro presenza in giro quindi li raccolgo tutti con la mano, ogni santa volta, e li butto nel cestino.
A me la cosa di sporcarsi inspiegabilmente le dita capita con il pennarello indelebile, quindi immagina lo strazio per tirarlo via.
Tra l’altro, sono sempre alla ricerca della penna perfetta per la mia scrittura (ah già, tanto non scrivo più), credo non la troverò mai.
I bricioli di gomma (che al massimo adesso uso per cancellare sulla Settimana Enigmistica) non mi creano problemi, li spargo nell’etere.
Ah sì, pure qua scancellina. A me sembrano termini di una logica devastante, sono i più appropriati. “Bianchetto” non ha senso, che poi, non è una specie di pesce? Mi fa troppa fatica cercare una conferma su google.
Credo che in italiano si chiami “correttore”, come scritto sulle etichette.
Dalle mie parti si dice anche, terribilmente, “sbianchina”
anche scolorina, ma per me e’ il bianchetto.
tanto non lo uso: troppa fatica… meglio una bella riga sul foglio.
e comunque, riguardo all’inchiostro sulla mano, c’e’ chi sta peggio di voi tutti.
e i mancini lo sanno. :sisi:
@Kan, mancina presente! Per questo motivo ho imparato (negli anni) a scrivere stile giapponese, dall’alto verso il basso col foglio tutto girato (hai voglia a spiegarlo), altrimenti sai i pasticci
@MGB: “Tra l’altro, sono sempre alla ricerca della penna perfetta per la mia scrittura (ah già, tanto non scrivo più), credo non la troverò mai.”
pilot G1, con punta 0.7
per il resto, matite 2B sempre e comunque, non mi hanno mai garbato gli evidenziatori, deh!
Mancina al rapporto. E non riesco neanche a scrivere come Joy. Percio’ la mia mano sinistra sarà sempre inevitabilmente LURIDA dalla punta del mignolo fino al polso (di lato, ovviamente!!)
Quando devo fare una cosa elegante metto sotto un fogliettino di carta… e ho detto tutto!!
Devi vedermi quando prendo appunti in università. Io non solo uso gli evidenziatori colorati, ma anche le penne colorate e i pennarellini. Le mie mani dopo una giornata a prendere appunti sembrano quelle di un bambino appena uscito dall’asilo.