Puah.
Come esiste l’arte del riempire la lavastoviglie, o l’arte dell’ordinare le cartelle sul computer, o l’arte della disposizione degli oggetti in cucina secondo necessità e bisogno, esiste anche l’arte del riempire un cono gelato: se compri dei coni e del gelato sfuso non puoi fartene uno alla carlona, devi sapere quanto gelato prendere e come prenderlo, come “spatolarlo” e come evitare che cada da tutte le parti.
Detto questo, dopo anni e anni di carriera ancora non sono riuscita a riempire un cono fino in fondo: la cosa più brutta è mangiarsi un gelato e avere gli ultimi otto centimetri di cartone puro.












ME L’HAI APPENA DETTO