B, Z, Y…@?
Magari è un’impressione mia, ma dopo anni e anni di visite oculistiche dove devo recitare un alfabeto che non vedo ho maturato una convinzione: presente quando avete su quegli occhiali stile Robocop e ti cambiano le lenti chiedendo “vedi meglio con questa o con questa”? Ecco, da quando avevo sette anni io sono sicura che quella bastarda - sempre la stessa - certe volte faccia finta di cambiare lente per vedere se bleffo.
Mbee
16 Marzo 2009 @ 15:14Sono abbastanza sicura lo facciano.
Alla fine non è neppure troppo stupida la cosa.
MonicaGellerB
16 Marzo 2009 @ 15:19Non è questione di stupidità, è un’offesa alla mia intelligenza. E stupida lei che lo fa pure male perché me ne accorgo sempre.
Spinoza
16 Marzo 2009 @ 16:16Bè dai, alla fine non deve misurare la tua intelligenza. Deve misurarti la vista.
MonicaGellerB
16 Marzo 2009 @ 16:25La mia intelligenza dipende anche dalla mia vista.
alesstar
16 Marzo 2009 @ 17:40ce l’ho sempre avuto anche io sto dubbio. e infatti quando sto dall’oculista sembro la persona più insicura al mondo.
e poi non lo so, quegli occhiali così stretti… io soffro fisicamente, per me quel momento di cambio lenti è una tortura micidiale.
MonicaGellerB
16 Marzo 2009 @ 18:06Io comunque la sgamo quasi sempre, “come fai a vederci senza occhiali” - mi chiede - ma con la coda dell’occhio ci vedo benissimo.
Nel dubbio rispondo sempre “uguale”.
Pea
16 Marzo 2009 @ 23:20veramente a me sto dubbio non è mai venuto anche perché ho sempre avuto l’impressione che le cose cambiassero seppure in modo impercettibile…autosuggestione? il mio problema è che dopo un tot di quei cambi non sono più in grado di dire con quale lente vedevo meglio, ma dato che ho la sensazione di essere calata ancora di quel quarto di decimo andrò a farmi controllare….
Joy
17 Marzo 2009 @ 10:26Non porto gli occhiali ma il mese scorso ho dovuto fare una visita oculistica. Mi sono presentata alle 8 di mattina in ambulatorio, con gli occhi abbottonati dal sonno, quindi non vedevo una cippa manco ad un metro di distanza. La mia irrefrenabile cocciutaggine nel dimostrare che le cose le so fare bene (!!!), mi ha portato a BARARE, quindi quando la dottoressa si voltava verso lo schermo con le lettere, per indicarmi cosa leggere, io puntualmente levavo la paletta dall’occhio che avrei dovuto tener coperto, per riuscire così a leggere tutto correttamente, tirando a volte ad indovinare. Uscendo dall’ambulatorio quasi mi sentivo in colpa.
findarto
21 Marzo 2009 @ 17:24adesso ho paura di rispondere…
giuy
22 Marzo 2009 @ 21:50Con il test dell’udito lo fanno spesso. Quel simpaticissimo test in cui hai due cuffie come Robertino e man mano che senti dei suoni devi alzare il braccio destro o sinistro a seconda dell?orecchio con cui credi di aver sentito. Capito niente?
Almeno un paio di volte mi è successo che la tipa mi rifilasse il pacco. D’altra parte provava i suoni sempre più bassi, dovevo star concentrata per sentirli e te la trovi lì, al di là del vetro che ti fissa. Sembrava che si aspettasse qualcosa da me, allora io ho alzato la mano e lei mi ha detto in modo sgarbato “non puoi aver sentito nulla, perchè non ho calzato nulla”. Sgrunt.
Irish Coffee
27 Marzo 2009 @ 08:12ma allora è proprio stronza…
e tu prova a bleffare, vediamo che tattica si inventa…