Odio la neve

La neve ha la straordinaria capacità di rendere poetici certi angoli di Milano; per qualche ora, poi la città viene ricoperta da una melma nera che non vede l’ora di farti prendere una culata per terra che ti vergognerai tutta la vita.
Tra l’altro, la neve in città è una disgrazia paragonabile ad un’invasione delle cavallette e non vi sto a spiegare perché, mi pare ovvio; la parte adulta di me lo sa, sa che è una grandissima rottura di palle la neve a Milano, la parte che deve uscire a far spesa, che deve mantenersi in equilibrio sul ghiaccio, con due sacchetti in una mano e un ombrello nell’altra.
Ma la parte bambina in me non può fare a meno di affondare il piede in quei monticini di neve ai lati delle strade, ancora di un bianco candido che sembra cotone…come fai a resistere?
Il fatto è che la parte stupida di me si è dimenticata che non ho scarpe adatte alla neve, si è dimenticata che l’unico paio che si avvicina lontanamente a qualcosa di accettabile ha dei piccoli buchini ai lati, che non fa passare il freddo, ma udite udite, fa passare l’acqua.

1+1 = sto ancora strizzando i calzini.
Vaffanculo neve del cazzo.

6 Responses to “Odio la neve”

  1. Danilo scrive:

    Si vabbè ma non è mica colpa della neve allora grinnod
    Tra l’altro rischi di romperle infilandole nella neve…

  2. Spinoza scrive:

    Quindi hai una parte adulta, una bambina e una stupida…

    )

  3. cliste scrive:

    eh…ci si accorge di invecchiare quando non si guarda alla neve con gioia ma la si considera solo una rottura…quindi te puoi fare la media ponderata tra le tue personalità e ottenere un bel 5.anni.e non di galera… ;)

  4. giuy scrive:

    io adoro la neve. La maggior parte dei miei colleghi non riesce a venire al lavoro e per me è un sollievo. Meno rompipalle in ufficio, mica pizza e fichi.

  5. MonicaGellerB scrive:

    No Danilo, è colpa delle neve. Perché io sono cresciuta in un posto dove non nevica mai e non sono preparata, quindi, anche se la logica in questo ragionamento latita, è colpa della neve. Le scarpe non si rompono, le mie palle son già rotte da un po’, che dopo quasi una settimana sta neve è ancora lì, anzi, ormai è ghiaccio.
    E per la cronaca, oggi ho rischiato di spaccarmi tutte le vertebre scivolando e per evitare di morire ho affondato tutte e due i piedi nella neve.
    Fino al ginocchio.
    Odio la neve.

    Spinoza, mi pare ovvio…non si nota?

    cliste, io azzarderei anche un tre anni. Comunque sto crescendo a vista d’occhio, fino a poco tempo fa adoravo la neve. E’ bella solo quando sei in casa e hai una scorta di cibo sufficiente a sopravvivere ad un attacco nucleare. A quel punto non hai problemi.

    giuy, sei tra i nemici, devi essere sterminata.

  6. giuy scrive:

    monica, la vedo dura. Io sono come il parmigiano. Sono ovunque.

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