C’è grossa crisi?

Sentite, ci sarà pure sta fantomatica crisi, che la vita fa schifo e c’è la recessione e siamo tutti dei falliti e moriremo tutti e tanto vale farlo aspettando in completo ascetismo la fine del mondo dei Maya e cose così, ma io ieri per un reggiseno ho fatto una fila di un quarto d’ora.
Non per comprare il pane eh, ma un banalissimo e inutilissimo reggiseno.

9 Responses to “C’è grossa crisi?”

  1. Crazy Simo scrive:

    Inutile? Si vede che non porti la quinta =(

  2. MonicaGellerB scrive:

    Simo, inutile perché si aggiunge ad un cassetto con almeno 50 reggiseni dentro…

  3. Crazy Simo scrive:

    Chi può dirlo? Magari in caso di recessione i reggiseni possono essere una risorsa necessaria: possono diventare fionda, ombrellone (quelli più capienti), combustibile per camini (se imbottiti), bandieruole… Basta organizzarsi 8)

  4. ilari scrive:

    e vogliamo parlare delle commesse scocciatissime, che ti sbuffano in faccia se gli chiedi una taglia o di che colore c’è una maglia,lamentandosi che i clienti mettono tutto in disordine? e sono le stesse persone che fino a ieri si lamentavano delle scarse vendite, eh

  5. giuy scrive:

    Sono iniziati i saldi? Io per i regali di Natale non ho fatto tanta fila…

  6. Joy scrive:

    Crazy Simo lol
    Io quest’anno salto, mi manca proprio il coraggio di buttarmi fra folle di pazze esagitate che ti ruberebbero pure i vestiti che già porti addosso. Gnà fò…

  7. MonicaGellerB scrive:

    Preciso che non era giornata di saldi eh. Non oso immaginare la fila che ci sarà con gli sconti.

    ilari, a Capodanno ho passato due giorni in luoghi molto cordiali, dove le commesse ti sputavano in un occhio al solo entrare nei negozi “perché è il primo gennaio e io sto lavorando”. Cazzo di colpa ne ho io?

  8. Spinoza scrive:

    La fila per un reggiseno (che non è mai inutile né banale) la posso capire.
    Se fosse stata per il pane comincerei a preparare i documenti per l’espatrio.

  9. MonicaGellerB scrive:

    “Per comprare il pane” era da intendersi che non ho fatto la fila alla cassa dell’Esselunga.
    Mica siamo nella russia dei gulag eh.

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