Per la prima volta in vita mia domani sera, oltre alla mossa geniale di pagare per deprimermi e piangere in silenzio durante la notte in un letto non mio per la classica depressione da anno nuovo, avrò le mutande rosse.
Ancora non ho ben capito a cosa servano e per quale astruso motivo si dice portino fortuna se indossate a Capodanno, ma per una coincidenza di lavatrici domani sera avrò le mutande rosse.
Va bene, c’è disegnata una renna, mi sa che non è la stessa cosa.
Non che la cosa vi interessi, è giusto un pretesto per augurarvi buon quellochevipare.
Mutande rosse, lenticchie, bacio sotto il vischio a mezzanotte ecc…non mi sembra funzionino…soprattutto le lenticchio…
Inoltre, quest’anno sono talmente ottimista che invece di augurare a tutti un sereno 2009, ho deciso di augurare un “decente” 2009.
Ah, spero che un “decente 2009″ basti anche alla proprietaria di questo blog e ai suoi seguaci.
giuy, “decente” presume prospettive più rosee di quanto non abbia in mente.
Diciamo che mi auguro di arrivare a dicembre prossimo ancora sana di mente, per quel poco che mi è rimasto, mi basta e mi avanza questo.
Pensa, io mi auguro di arrivare a dicembre prossimo con ancora la funzionalità delle dita e con entrambi gli occhi sani, per non parlare delle funzioni cerebrali..
L’università mi distrugge
Comunque buon… decent… ehm… auguro a tutti che il mondo non finisca nel 2009, va’. Tanto anche secondo i catastrofisti mancano 3 anni, è un augurio che quasi certamente si avvererà..
Io mi auguro di arrivare a dicembre prossimo.
…ecco, vi ho battuti tutti!
Mi basta “che il 2009 sia anche solo leggermente migliore del 2008!”, per me è il massimo augurio che mi si possa fare. Comunque vedo che stiamo tutti messi bene, non sono l’unica a pensare che questo sia stato un anno maledettamente di m…!
Io avrò degli slip fucsia con piccoli cuoricini neri, presi l’anno scorso da Victoria’s Secret. Così, giusto per andare contro corrente
Joy, sei sopravvissuta all’onere del pranzo di Natale?
Ammazza sì, Monica! Sto cominciando a recuperare le forze da oggi
però è stata una soddisfazione. Menù a base di pesce: antipasti di vol-au-vent al granchio, insalata russa e verdurine sott’olio; primo di gnocchetti alla Zarina (con salmone, vodka, panna e uova di lompo); secondo di branzino in crosta di patate e code di rospo alla crema di melanzane; dessert torta al cocco, menta e cioccolato che era una cosa straordinaria. Il tutto condito da OTTIMI consigli da parte di quella Santa donna che è mia madre, altrimenti da sola chissà cos’avrei combinato. Se riesco posto le foto sul mio blog.
Se il 2009 non sarà MOLTO migliore del 2008, almeno per me, allora sarà veramente na schifezza.