Una cosa che non so fare, che io mi ci impegno, giuro, ma non mi viene, non mi riesce e non mi riuscira mai, è tenere in un modo decente le carte in mano durante una partita a, che ne so, scala 40 o Machiavelli.
Il mio essere fisicamente impedita in questa cosa è imbarazzante, vedermi smanettare con dieci carte o più e non venirne a capo è una cosa umiliante: le carte mi scivolano, la mano non tiene bene la raggiera, quando cerco di aggrupparle viene fuori una doppia fila, e sono costretta a fare mucchietti e metterli da parte per non farmi venire crampi alle mani.
E vedo mia madre che tiene in mano alla perfezione anche venti carte.
A dire la verità non sono brava nemmeno a vincere.
Io per fare la figa mi impegno a tenerle in mano tutte con il risultato che mi faccio venire dei gran crampi e ogni tanto mi cadono tutte…
L’unico gioco che riesco a fare con le carte è la Briscola. Ho tentato di imparare altro, ma ho il cervello troppo piccolo, altroché mani…
Mani piccoline.
Io ho quasi lo stesso problema, ma perché ho rotto il pollice due volte ed ora è storto, non riesce a chiudere bene sul palmo.
Risolvo tendendole con l’altra mano.
Anche io non riesco, e forse Spinoza mi ha spiegato il perché: anche il mio pollice ha subito qualche frattura..
Svelato l’arcano, anche perché non ho mani piccoline..
Reduce da insegnamenti di mia nonna (la quale giocava a carte anche 36 ore di fila), ho imparato a tenere sino a 35 carte assieme
come la capisco signora mente dubbiosa…
e non solo nel tener le carte in mano
ma anche nell’apertuna di barattoli dall’imboccatura larga
e nel fallimentare giovanile tentativo di suonare la chitarra….
c’ho le manine puffe!!!!!
Io invece riesco a tenere, ma non con la sinistra.
gesù cara, se passi da bologna ti insegno io, non puoi vivere con questa lacuna.
sun
E’ una vita che non gioco a carte. Quando lo facevo, però, mi veniva bene tenere tante carte in mano…