La Carfagna mi fa tanta tenerezza.
L’ho vista in tv un paio di volte, austera, con gli occhi sbarrati, le parole ben scandite, la dizione quasi perfetta, l’abbigliamento sobrio ed elegante, le mani congiunte quando parla, il sorriso a cinquemila denti e ho anche il dubbio che sia lei a truccarsi, perché l’ho sempre vista con questi due pomelli rossi sugli zigomi che la fanno sembrare un teschio parlante, ma lei si impegna, si impegna con tutte le forze per essere credibile.
Mi fa tenerezza perché quando vedo le sue interviste, quando la sento rispondere alle domande, mi sembra di tornare a scuola durante le interrogazioni, quando cerchi di usare tutti i paroloni possibili per sembrare intelligente, per far vedere che sai quello che dici, quando sembra che ti sei studiata a memoria il libro perché ci manca poco che dici anche le virgole e i due punti, quando non sai bene la risposta e allora tergiversi, o ti fai prendere dal panico e cominci ad emettere suoni di titubanza, quando la professoressa ti fa una domanda e mentre la sta formulando tu ti accorgi di saperla e, minchia che culo, cominci ad annuire come per dire sìsì, non continuare, la so, LA SO.
Ecco, questa è la Carfagna.
Una scolaretta che si impegna.
Che tenerezza.
Ma tipo pure la Gelmini è caruccia no? Col suo sorrisetto materno, con i capelli perfetti e gli occhiali da maestrina con la penna rossa.
Insomma sono carucce tutt’e due.
Peccato per le solenni minchiate che dicono ogni volta che aprono bocca.
Però Gelmini sa di professoressa e la Carfagna di scolaretta. Berlusconi sarebbe il preside?!?!
Se ti fermi due minuti a pensare in cosa si è impegnata per arrivare fin lì la tenerezza ti passa.
Eh sì, non sono Mandrake, non posso osservarla E pensare contemporaneamente a quello che dice o come è arrivata lì.
In fondo ognuno ha il talento che si merita.
sarà.
Io prima di provare tenerezza per una come quella ne devo fare di strada sulla via della santità…
E neanche so a che incrocio devo girare per prendere la via della santità, quindi non c’è pericolo.
Lo riscrivo anche qua: al tempo delle intercettazioni girò la voce che la Carfagna serviva per coprire un’altra persona. Non dico chi perché non ho un milione di euro. La ministra, da buon soldatino, ha obbedito alle direttive del PDL. Per questo è tranquilla e sicura di vincere la causa. Ha anche detto che se la Guzzanti scrivesse due righe di scuse, lei ritirerebbe tutto. È solo una voce, ma mi sembra credibile
non so voi, ma io ce la faccio benissimo ad odiarla.
se avessero messo mio cugino micky di 5 anni al ministero, allora forse avrei avuto pietà, ma forse!
sun
Mettiamola così…se devo sprecare prezioso odio lo faccio al massimo per qualcuno di più importante ed autorevole, tipo, che so, la Pimpa. O Batman.
anche se non c’entra niente,anche se comunque si parla di odio, posso lanciare un’invettiva contro quell’orribile nuovo pubblicità del solito macchinone, con i due sosia(di James Dean e Marylin Monroe)meno sosia del mondo?cioè, perchè hanno usato “The wings”,il meraviglioso tema di Brokeback mountain,per una porcheria del genere?
per chi volesse farsi un bel pianto
http://www.youtube.com/watch?v=JCOtanyEqAQ&feature=related
La Germani è bravissima a fare la sua imitazione. Proprio come l’hai descritta tu.