Nella mia personalissima lista delle mancanze di educazione ci stanno le donne che ti guardano da capo a piedi, letteralmente.
Oggi, tutte le donne che ho incontrato per strada, anche le vecchiette, mi hanno squadrato ogni centimetro, tant’è che più volte mi sono fermata per guardare se avevo la cerniera dei pantaloni aperta, o qualche macchia sulla maglia, mi sono specchiata sul retro dell’iPod per vedere se in faccia avessi chissà che cosa e riflessa nelle vetrine per vedere se i capelli fossero in ordine.
Niente. Non c’era niente.
Loro lo fanno per puro divertimento, per pura maleducazione.
E allora sai che c’è? Da domani lo faccio pure io.
Ossia lo faccio senza gli occhiali da sole.
…
“Specchiata nel retro dell’ipod” è un colpo di genio.
Hai guardato la cerniera dei pantaloni: ma sei sicura di portarli, i pantaloni?
Sì, sicurissima, fin lì ci arrivo.
E la cerniera era su.
E non mi si vedevano nemmeno le mutande.
Non erano nemmeno macchiati.
Boh…
Anche io odio profondamente quando la gente ti fissa senza un motivo…
Prendili a calci!
Io credo di appartenere all’altra categoria: quella che squadra.
Cerco di fenarmi in tutti i modi, so che indispone e mi darebbe fastidio scoprire quello sguardo su di me.
Ma io DEVO assolutamente vedere che orecchini porta la mia interlocutrice, se ha le doppie punte, le dimensioni del girovita, se le scarpe sono pulite e, in estate, che smalto ha messo alle unghie dei piedi.
E’ più forte di me!
“ANCHE” le vecchiette, dici? Ma quelle so’ tremende, s0′! Ma quelle tengono i corsi di malasquadramento (?), proprio.
certo che se avevi degli occhiali da sole come i miei allora magari e’normale… o forse e’normale solo in un paese com eil Belgio dove non sanno cosa sia la moda ;-)
Ogni tanto capita anche a me e controllo di non avere una coda fatta di cartaigienica…
Ti guardano come se avessi 3 teste….
ma ti guardano perchè sei bella…non l’hai contemplato?
azz, mi sa’ che non ti starei simpatico allora.
qualsiasi donna appena appena guardabile io la quadro letteralmente dalla testa ai piedi, e poi su di nuovo alla testa.
con ovvie pause sul culo per tirare il fiato.