No, non ho visto Il ballo delle ributtanti ieri sera.
Mi sono rifiutata, per amore dei miei pochi neuroni attivi rimasti, e perché quel programma racchiude due delle cose che televisivamente parlando odio di più: le gare e la Dalla Chiesa.
Ne ho visto qualche spezzone in altre trasmissioni (ma manco fosse l’evento dell’anno) che hanno fatto seriamente vacillare il mio amore per la televisione e per i programmi che richiedono un quoziente intellettivo di una nocciolina: una donna-cavallo della giuria che in confronto la Celentano è Miss Universo (ma che fanno, le pescano da una specie di sindacato? Le Arpie delle giurie?) mostrava con tutta la sua boria come si beve correttamente una tazzina di caffè.
Subito dopo una debosciatina ha preso la parola per fare i complimenti alla ragazza cioè, dell’altra squadra, cioè, che è stata elemininata però, ecco, cioè, secondo noi è un peccato, perché, cioè, non le è stata data, uhm, importanza, ecco.
No, mi spiace, tutto ciò è un’offesa alla mia intelligenza.
…
Però se volete posso rimediare domenica prossima. Un minuto, un euro.
Intanto, se qualcuno lo ha visto, se magari mi fa un riassuntino…ovviamente non imparziale, siate spietati.
Amore per la TV?
Ormai, è come dichiarare l’amicizia per la Russia portatrice di pace.
la tv porta cultura: la spengo e mi leggo un libro…
Mia madre l’ha visto. Io, di passaggo in salotto, ne ho visti 5 minuti e poi sono scappata. Meglio un pugno nello stomaco. In pratica ci sono 2 gruppi di ragazze: le “chic” e le “pop” che si sfidano con dei balletti. A fine balletto si insultano vicendevolmente e la giuria le insulta entrambe. A questo punto interviene Rita “Perchè io sono qui a difendere le ragazze!”.
Non si può davvero vedere.
No, non ce l’ho fatta proprio. Manco l’Isola dei Famosi ho visto.
In totale ne avrò visto un quarto d’ora e in due parole: schifezza totale!
Da una parte le chic capitanate da Iancu che sfoggiava una spilla degna della mia prozia Rosetta. Parola d’ordine: Eleganza, ripetuta circa un centinaio di volte. Snob e bacchettone.
Dall’altra parte le burine…ah no, le pop. Le due che ho sentito io, con spiccato accento romano, con le buone maniere sotto i piedi.
Il momento clou della serata è stato il dibattito sul matrimonio e sulle ragazze che si sposano con il pancione con intervento di nientepopodimenoche Emanuele Filiberto.
Tutto condito da insulti tra le ragazze, tra i componenti della giuria con una povera Dalla Chiesa che non ha la stoffa della Sanguinaria.
Allora, io (che t’avevo posto la domanda) l’ho visto tra Simpson e qualcosa di Gambero Rosso che non ricordo.
Un programma abominevole, che va oltre il trash più trash di Amici, Talpa e compagnia bella.
E’ fatto talmente male e condotto peggio che poi quasi ti dispiace dover cambiare canale.
Ecco, si, si fa guardare per compassione.
Guarda, io sono arrivata a metà e poi i conati mi hanno sopraffatta. Forse (e dico forse) l’idea di mettere a confronto due stili di vita opposti delle gggiovani moderne poteva anche essere interessante, ma poi è degenerato nel solito ring alla “Amici” dove tutti insultano tutti e chi urla di più vince o magari anche no. Mettiamoci anche che Rita Dalla Chiesa (che mi è simpatica quanto i calci negli stinchi) non è in grado di condurre questo delirio, e il gioco è fatto. Un abominio…
il telecomando: lo scettro del potere…il potere di spegnere la tv! :o)
ieri sera ero in autostrada che tornavo dalle ferie. Se lo sapevo, non sarei mica tornata!
Giuro che ho visto solo una scena: c’erano dei ragazzi, vestiti tutti dello stesso colore, che sparlavano di una ragazza di fronte ad una telecamera, come fossero una “squadra” che parlava di un componente della squadra avversaria. Si parlava di eleganza.
Dopo chili di merda, si torna in studio, con la Dalla Chiesa tra uno delle ragazze del filmato e la “protagonista” della chiacchierata. Al che quest’ultima prende la parola e fa: “innanzitutto devi essere elegante nella testa!” (indicando con il dito la zucca, classico gesto che accompagna questa frase). Un attimo di silenzio e parte l’applauso.
La signorina continua la sua difesa, ed intanto interviene una voce fuori campo: è il Principe Emanuele Filiberto di Savoia, che fa parte della giuria.
Parte un altro filmato, e parla quel ballerino rumeno, tale Iancu. Al che il mio continuum spazio-temporale mi ha portato a sentire Maria de Filippi dire: “Pubblicità. Pubblicità”.
Collasso.
Sorry. Lavoravo.
Il programma piu triste della storia della televisione. Che amarezza.
Non sapevo nemmeno che era cominciata l’Isola dei Famosi, che non guarderò neanche sottoturtura (tanto so già che avrò il mio informatore personale).
eh no, permettimi di dissentire. la dalla chiesa va rispettata sempre e comunque, in quanto figlia di tale padre (non so perché, ma ho sempre provato un affetto smisurato per il generale dalla chiesa).
l’unica paura che avevo era di vedermi tutt’un tratto il giudice santilicheNi ballare una samba sAlvaggia
Beh, posso rispettare suo padre al massimo (che la ficsciò sul generale Dalla Chiesa io me la son vista eh) ma il buonismo di sua figlia mi dà la nausea…