Che palle tutti gli anni, con la storia del rientro dalle vacanze.
Sorvolando sulla linea, perché in vacanza si esagera sempre un po’, sorvolando sul fatto che appena pronunci la parola dieta o palestra tutti si improvvisano esperti di ginnastica e salute, tutti sanno come funziona il corpo umano e ti danno consigli non richiesti su cibo, respirazione, metti il piedi così metti la schiena cosà.
Che nessuno si fa una palla medica di cazzi suoi.
Ultimamente sento dire da chiunque eh guarda son depressa, la sindrome da rientro.
Sì ovvio, la sindrome da rientro, l’ennesima baggianata che Libero, Tgcom e Studio Aperto ha inculcato nelle menti di questi poveri microcefali che non sanno come giustificare un semplicissimo, banalissimo, risolvibilissimo scazzo.
E c’è questa ignobile gente che ancora non si è stufata dei 30° all’ombra, che vorrebbe il mare tutto l’anno, che metterebbe le infradito anche a gennaio, che non si è annoiata di sudare, dormire male la notte, di sentire le previsioni del meteo che continuano a ripetere “temperature sopra la media”, la frase che più mi fa stare male dopo “Studio Aperto, speciale Cogne: il perché della pettinatura emo della Franzoni. Cosa nasconde?”.
Per quanto mi riguarda, conto i giorni che mi separano dal dormire col mio pigiamone di pail con gli orsacchiotti ed avere comunque un gradevolissimo freddo che si zizzola, e quando oggi a Milano è venuto giù il diluvio universale non ho potuto far altro che emozionarmi dalla gioia.
Sì, va bene, dopo essere corsa sotto le coperte perché a me i temporali fan paura, ma queste son postille inutili.
Salvo poi, quando arriva il freddo, lamentarsi e dire “ma quando torna l’estate?”
Io almeno faccio così…
Io non mi lamento mai del freddo.
Quando fa freddo al massimo posso dire “quand’è che fa ancora più freddo?”.
Fosse per me l’estate la passerei in Islanda per poi tornare qua con una temperatura accettabile, tipo 10°. MASSIMO.
Non so come si fa a preferire il freddo al caldo, e non vedo cosa ci sia di ignobile a voler vivere al mare tutto l’anno… non per niente quando si pensa ad un posto meraviglioso l’immaginario collettivo (di cui Monica non fa parte sì sì blabla lo sappiamo) va ad una sabbia cristallina e un’acqua trasparente e non all’Alaska. Ma l’importante, appunto, è non lamentarsi sempre. Quindi vedremo cosa dirà Monica del freddo nei prossimi 6 mesi…
Uh signur…ma dopo due anni c’è ancora gente che analizza ogni mia parola e ci si deve concentrare su uno stupidissimo “ignobile”, messo lì per esagerare volutamente?
Vabbè, Ale, posso assicurarti fin da ora che nei prossimi sei mesi di freddo io starò benissimo, come sempre.
@Ale
scusa ma il TUO immaginario collettivo va alla spiaggia blablabla, a me l’ Alaska e il Saskatchewan fanno più gola!!
dixit!
Eeeeeeeeeh, ecco, mettiamo i puntini sull y!
io sfido chiunque a stare ad agosto a bologna, con 40° e un’umidità tale che per strada si nuota, non si cammina e a sostenere che l’estate è bella. certo è che poi manco le nebbie padane sono il massimo della vita.
a me piace quando a novembre ci sono quei 2-3 giorni di sole, e quelle serate estive in cui fa freddo e piove.
sono destinata all’infelicità per la maggior parte del tempo
Sunleopardiana
Sulla pettinatura EMO della Franzoni sono rotolata giù dalla sedia
Ma “zizzola” che vuol dire?
ah pensavo capissi che non stavo dando l’accezione “esagerata” ad ignobile, ma ti spiegavo che se vogliam parlare di maggioranza, il senso comune della maggioranza è quello…
ma dimenticavo che nei commenti sul tuo blog si può solo scrivere “madòòòò monica sono morto dal ridere” se no UCCIDI
e il premio simpatia dell’anno va a……
ma è vero, a parte le rispostine pre-fabbricate ironiche, è così o non è così?
Ale, quanto hai ragione. Mi chiamano “l’Hitler dei blogger”, sai, ne vado così fiera.
Comunque, per essere pignoli, l’unica cosa che io non sopporto sono i commenti di persone che non capiscono il senso dei miei post.
Ma anche lì, tutto è relativo, sarò io che sono incomprensibile, succede.
Joy, zizzola…uhm…”battere i denti”.
quindi per rifarti hai deciso di non capire il senso del mio commento… ok tutto più chiaro
dai ale io e te siamo l’esempio delle rispostine non prefabbricate!
Smile!
Sì sì, ci siamo.
Ora stai attento perché nel giro di un giorno arriverà qualcuno ad UCCIDERTI.
Paura eh?
è lo stesso che è arrivato ad uccidere per sempre la tua simpatia, Monica?
Proprio lui! Sai, mi piace affidarmi sempre alle solite persone, si va sul sicuro…
giusto XD
“Madòòòò Monica sono morta dal ridere!!!! ”
(E’ vero che non mi uccidi vero??? VERO???)
Ale ha scritto: “ma ti spiegavo che se vogliam parlare di maggioranza, il senso comune della maggioranza è quello… ”
C’è una poesia di Trilussa che dice che una sera davanti ad un castello c’erano tantissime persone inginocchiate che pregavano. Passa un vecchio e domanda perchè fossero tutti a pecoroni, e una donna gli dice: “Non lo vedi il fantasma?”. Allora il vecchio alza lo sguardo e vede un lenzuolo che sporge da una grata, vorrebbe dire a quella massa di idioti che è solo un lenzuolo, ma poi pensa “Se la maggioranza dice che è un fantasma, allora è un fantasma”, e si mette anche lui a pecoroni.
Morale: se alla maggioranza piace l’estate, non è detto che piaccia alla totalità assoluta. Anche io come Monica odio profondamente l’estate, forse perchè essendo sovrappeso soffro il caldo e non mi piace mettermi in costume. E anche io come Monica adoro l’inverno, il freddo, la neve, guardare la pioggia che scende sui vetri stando comodamente sul divano con il mio pleid scozzese e la tv accesa.
Io sono di Torino, amo questa città, amo uscire di casa la mattina quando è ancora buio con il mio cappello di lana e il giubbotto imbottito, gli stivali da palombaro, e vedere le macchine che passando sollevano l’acqua piovana… dell’isola caraibica col mare e la sabbia ne faccio più che volentieri a meno.
MADO’ CHE RIDERE, Ale, Monica calmissima e tu sempre più acido/a (scusa, non ho capito se maschio o femmina).
Forse qualcuno sa ancora distinguere tra post, stile con cui è scritto e persona.
Attenzione, scritte lampeggianti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Sarcasmo
http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia
http://it.wikipedia.org/wiki/Satira
Anticipo qualsiasi tipo di battute a riguardo (tra l’altro brillantissime), dicendo che sì, gli ultimi due commenti ci sono perché ho pagato, così mettiamo subito le cose in chiaro.
Anche se non ne vedo il bisogno, se ho il potere di uccidere come minimo pago…
E non sapete quanto paga bene Monica! Me so’ fatta er villone, non so se…
sunofyork, non è l’estate a esser brutta. E’ l’estate a Bologna a esser brutta.
Come ti capisco.
Ale, lascia perdere Monica. Ha Perennemente le sue cose..
Io ho sempre freddo. Ad agosto dormivo col piumone.
Monica sono con te. Insomma, un po’ mi piace sbrinarmi nei periodi di giugno-luglio, ma poi è insopportabile quella cappa di caldo che ti avvolge come una tuta super-elasticizzata che non puoi togliere.
Insomma, d’inverno il freddo lo sopporti, è bello, piacevole. Quando torni a casa, dal gelo della strada, il tepore domestico è fantastico.
D’estate per strada sudi, torni a casa, fai la doccia, e risudi.
E vogliamo parlare del freddo di notte? Coperte su coperte, e chi ti ammazza più?
D’estate, invece, arrivi ad un punto che fa così caldo, e sei già nudo, e vorresti strapparti la pelle.
Voglio i brividi!
Legge hai dimenticato Umorismo, Autoironia, Antifrasi e Sineddoche ;)
acidO comunque, fino al midollo osseo.
Vorrà dire che prenderò a de-lurkarmi, contenta Monica? Di solito sono meno anti-regime
(oddio ma il mio essere uomo sarà un nuovo punto in meno?)
Scusa, è vero, dimenticavo:
e “metonimia” chi è, la figlia della serva? Perché non si senta sola ti dirò che la metto nel banco con ipotiposi.
Uomo?: 1-1 palla al centro.
guarda, la metonimia mi sta francamente sulle palle, ho dovuto fare i salti mortali per imparare a distinguerla dalla sineddoche e da altre mille per l’ultimo esame, quindi ciccia.
Monica, non potrei essere più d’accordo con te di così. Solo che fosse per me andre in Svezia ?, ma anche l’Islanda non mi dispiacerebbe *__*.
Il caldo mi distrugge. Io Amo il freddo, la neve, la nebbia, la pioggia e anche io mi sono emozionata quando ha iniziato a venir giù il diluvio e quando oggi mi sono accorta che finalmente la temperatura è calata un po’.
FanZen, io ho una scusa. Tu?
Lobster, io son due giorni che esco col golfino di lana come le vecchiette…che bello (a questo punto ci starebbe bene un cuoricino ma io non so come si fa, sigh).
io la penso come te. adoro il freddo,i maglioni di lana e i pigiamoni,i piumoni e stare sul divano con il plaid, il cinema quando fuori fa freddo e piove,la nebbiolina irlandese del mio campus la mattina, le cioccolate calde in compagnia..non vedo l’ora!
io vivo in un posto dove fa caldo da maggio ad ottobre,talmente umido ed afoso che ti stufi persino di andare al mare(senza contare che magari vai al mare la prima volta a fine luglio perchè devi studiare).
quando indosseremo di nuovo un maglione sarà un momento commuovente, lo sento
Eh Mon, da qualche parte dovevam pure distinguerci, io adoro l’estate, caldocaldocaldo! Oppure l’inverno, con -5° che si sta tanto bene sotto le copertine…l’importante per me è non avere i piedi freddi!