Mia madre non mi ha mai fatto mangiare schifezze da piccola.
Un tegolino era un evento, la cioccolata delle uova di Pasqua le nascondeva in alto in cucina dove né io né mio fratello osavamo addentrarci, la Nutella l’ho assaggiata solo da grande e se mangiavo delle patatine fritte fuori casa era come cercare di nascondere di aver fumato una sigaretta.
Le merende degli altri bambini erano sempre sostanziose, e per sostanziose intendo piene di calorie, quindi buone; la mia consisteva in un sandwich con prosciutto cotto.
Questo quando mi andava bene, perché mi sono appena ricordata dei panini con burro e pasta d’acciughe che mi fece quell’estate ai campi solari.
Se solo mi immagino l’espressione che mi dipinse il volto quando me ne accorsi…non so se ridere o piangere.
Sai io la vedo in due modi: da un lato, penso che scoprire tanta bontà da “grandi” sia positivo. Mi spiego: pagherei per capire lucidamente cosa si prova a mangiare la Nutella non conoscendone perfettamente il sapore.
Dall’altro, però, non so proprio tu con che gusto guardavi Bim Bum Bam. Io se ripenso a Uan, mi torna in bocca il sapore dei camion di Kinder Brioss che accompagnavano i miei pomeriggi.
Con che gusto guardassi Bim Bum Bam non lo so…però le leggende narrano che mentre guardavo Drive In mangiavo del fegato. E mi piaceva (ma quando ero piccola mi piaceva pure la Carrà, non fa testo).
A il fegato piace anche ora!
Però la Carrà no. Mai.
mia madre era della stessa convinzione, ma verso i miei 5 anni ho intrapreso uno sciopero della fame conclusosi con il mio svenimento una mattina in corridoio.
da allora ho sempre mangiato quello che volevo, ne e’ la prova il principio d’ulcera da coca cola che mi affligge da anni.
ma non ve ne frega nulla, giusto?
Lorenzo, beh, ora come ora la Carrà nemmeno in sogno, è chiaro. Per il fegato, manco morta.
KAN, le minacce con mia madre non funzionavano, rispondeva con “chiamo babbo” e quello era il segnale che tutto doveva tornare com’era.
mia madre mi ha rifilato panino con provola e pomodoro dalle elementari alle superiori, ogni giorno della mia vita.
La devo smettere di leggere il tuo blog, ogni volta mi risalgono in gola i rospi che mia madre mi ha fatto ingoiare negli anni. Non si sa mai che mi venga in mente di fargliela pagare
Sun
La mia mamma era un po’ più flessibile, ma ugualmente tranchant. Credo di non aver mai visto in casa mia patatine o pop corn…
Ricordo che da piccola i miei faticavano per farmi mangiare, ero sempre distratta da mille altre cose per provare appetito. Ed ero talmente lenta che mi comprarono un piatto termico, altrimenti il cibo si freddava sempre. Anche mia madre comunque era per il “cibo sano” (per dire, preferiva preparare gli omogeneizzati con le sue mani) e son convinta che sia un bene, per lo meno si evita di far diventare obesa una persona sin da piccola.
se ti dico che la mia mi mandava a scuola con una carota, un pomodoro o un finocchio, e già un pacchetto di crackers era un evento…
l’unica era dormire dalla nonna per fare colazione con il soldino!!!
@Joy … io sono grassoccia lo stesso, e lo sono sempre stata… credo che le “non merendine” di mia mamma abbiano sortito l’effetto contrario
@MilanoCorreggio
Ricordo che non vedevo l’ora di andare da mia nonna a dormire il sabato sera perché la domenica, dopo la messa, mi comprava sempre le “spumiglie” http://www.lucianospalletti.net/public/meringhe.jpg gnam gnam!
Va bene i cibi sani, tutto quello che vuoi, anche io facevo merenda con pane e prosciutto e non lo cambierei con niente al mondo.
Però burro e pasta d’acciughe è dura…
Burro e pasta d’acciughe?????? O_o
Burro e pasta d’acciughe?????? O_o
Burro e pasta d’acciughe?????? O_o
Coraggio, adesso è tutto finito.
Che poi burro e pasta d’acciughe non è mica così salutare, no?!
@Ruccia: ciao! Anche tu qui? Hai saputo di Giacomo? Come va?
cosa sono i campi solari?
io ho sempre avuto mille difetti sul cibo,li ho anche adesso, ed in particolare non volevo mai mangiare a casa di mia nonna paterna(che tra l’altro, non è proprio una gran cuoca..).ogni domenica i miei dovevano inventarsi scuse tipo “ha fatto colazione tardi” “ha mangiato il gelato” ecc. una volta, avrò avuto 3-4 anni, le risposi direttamente io dicendole “mangio stasera a casa, l’altra nonna mi ha preparato le polpette nel sugo!” .
ancora oggi pagherei oro per vedere le loro facce
ah,poi mi sono ricordata che il panino burro e acciughe è il regalo che Monica fa a Joey quando lei e Chandler si trasferiscono nella casa in campagna
Holly, come sta il bimbo? Certo per ora non ti darà problemi, col cibo.
Kan, a me frega, invece. Davvero.
Il mio sogno proibito, da piccola, era lo zucchero filato, mia madre non me l’avrebbe preso neppure sotto tortura, porcheria delle porcherie, per lei.
E la devo ringraziare per il mio odio per la pasta ed il ragù (ebbene sì, non sono un’italiana vera, Toto Cutugno piangerà).
Come si può torturare una creatura facendola stare a tavola fino alle 15 inoltrate perché: “Devi finire il primo, se vuoi altro”.
@Holly!
Ciao! Certo che ho saputo del tuo piccolino: ti ho fatto gli auguri sul Daveblog, ti sarà comprensibilmente sfuggito! State bene? Cosa gli fai mangiare di buono a Giacomino?
@Legge, il ragù è il mio piatto forte, se potessi fartelo assaggiare cambieresti idea.
idem da queste parti, ma ora la ringrazio: mangio sano e non sono obeso…
ecco perchè impazzisco per ogni genere di schifezza! Mia mamma a meranda mi dava la macedonia o lo yogurth…non sai quanto invidiavo chiunque girasse con due fette di pancarrè e nutella
Effettivamente non è sanissimo burro e pasta d’acciughe, ma è anche vero che non ne metteva a litri. Quel che bastava per rovinarmi la bocca per tutto il giorno.
Comunque, io non ho mai mangiato un omogeneizzato, da mangiare me lo faceva mamma. Me lo rinfaccia ancora, per dire.
Poi, i campi solari…non so come si chiamano nelle diverse parti d’Italia, quando d’estate la scuola era finita e i genitori non ti volevano comunque tra le balle e ti mandavano a fare piccole gite, tipo in piscina, a giocare a pallavolo etc. La scena del burro e la pasta d’acciughe si è sviluppata all’interno di un campo di golf.
Sigh.
Joy, tu mi sei simpatica, credimi, ma il ragù…come dire, ecco, mi fa uscire gli occhi, in senso negativo. Insomma, neppure se me lo cucinasse chi dico io in jeans e torso nudo, guarda.
Qua il “bambini fuori dalle balle in estate, grazie” si chiama colonia. No, così, mi avanzavano delle lettere.
@monica:
lo stesso vale per me, ma io ho davvero digiunato, senza dichiarare le mie intenzioni, fino a svenire.
e babbo puo’ far tutto, tranne ingozzarmi a forza.
no, aspe’, meglio non sfidarlo.
Tua madre potrebbe essere accusata di crudeltà mentale verso minori…