E’ incredibile, nonché scientificamente provato, come, dopo anni, la sigla del Tg5 della mattina possa svegliarmi in neanche cinque secondi, cosa che nemmeno una sveglia direttamente nell’orecchio può fare così velocemente.
Immediatamente, appena sento anche solo questo, scatto in piedi pronta a fare tutto in cinque minuti, che sennò perdo l’autobus, sennò non trovo parcheggio, sennò non ho tempo di copiare matematica prima che inizi l’ora, sennò arrivo in ritardo e il prof si incazza.
Per fortuna dopo poco mi rendo conto che non devo per forza andare in cucina, sbavare dal sonno sopra il caffè girando compulsivamente il cucchiaino, con mia madre che mi chiede che materie ho oggi o quando torno, e mi sento molto meglio.
Secondo me il liceo fa male.
e ti è andata bene, perché mia madre mi strappava il meraviglioso piumone di dosso urlando svegliaaaaaaa svegliaaaaaaaa,
alla faccia dei traumi infantili.
adesso ho una discretissima sveglia della kellogs con il classico chicchirichì, perchè qualsiasi altra sveglia non era abbastanza chiassosa in confronto a mia madre e quindi non mi svegliavo
Secondo me nel mio caso, più che il liceo è mia madre che fa male
Sun
Ma no, guarda, mia madre faceva pure quello, insieme all’accendere la luce e aprire le finestre anche il 10 di gennaio.
Bhahahaha, quella musichetta per anni è stata un incubo. Mi sembra di sentire l’odore del caffelatte della colazione di mia madre solo riascoltandola, per non parlare dell’ansia, di quella tipica e maledettissima ansia. Ma si poteva vivere in quella maniera?!? Svegliarsi tutte le mattine col cuore in gola?!? Sì, decisamente il liceo fa male.
Esatto, l’odore del cappuccino e della Nastrina del Mulino Bianco scaldata che ai tempi mia madre si faceva tutte le mattine…
Per dire, l’angoscia dell’idea di andare a scuola: mi si stringeva talmente lo stomaco la mattina che già ingoiare un caffè mi risultava difficile. Adesso la mattina potrei anche mangiarmi tranquillamente un panino con la mortadella, qualsiasi cosa debba fare.
Il liceo è veramente deleterio.. ma si supera, ci ho messo solo 3 anni per non avere più incubi sul prof di filosofia!
Sidhe, io gli incubi su matematica li faccio ancora a scadenza settimanale. Sarà che il liceo l’ho finito solo da tre mesi.
Da tre mesi moltiplicato per l’età della Montalcini.
Alla mia veneranda età, sogno ancora l’esame di maturità
@ Legge: guarda, io ormai son 7 anni, ma “i verbiciattoli” di greco ancora mi disturbano… Tutto sommato però, credo che non lo cambierei..si son masochista nel profondo!
non se ne esce allora!
@Thestral:
No davvero, pure a me capita ancora di fare incubi a riguardo e non lo sopporto. “Sogno” di trovarmi impreparata su qualcosa ed essere chiamata per l’interrogazione, facendo scena muta. Mi sveglio coi sudorini della morte.
Anche mia mamma mi svegliava abbastanza traumaticamente.
Oggi, dieci anni dopo la fine del liceo, non sento nessuna sveglia. Zero. Disastro.
Credo che i sogni sulla scuola siano ricorrenti anche dopo la fine, anzi, forse di più.
Io la sogno spesso, situazioni sempre surreali, ma interrogazioni, maturità, compiti…tutto.
Mi sveglio col sollievo quando mi accorgo che è tutto finito…
Tu vai ancora al liceo?
Ti leggo da tempo, micA L’AVEVO CAPITO…
Eh…Cinzia.
A quanto pare sì.
Tra poco comincerà l’ultimo anno, MIII CHE PAUUUURA (non sono convincente come liceale).
Occasionalmente, però, faccio qualche esame in università, per prepararmi insomma.
Grazie al cielo non ho mai avuto incubi del genere!
@Pea, confessa, dillo che eri una secchiona
Oh ma anche io ero una secchiona eh.
…
Poco credibile anche questa.
come no, come ogni secchione che si rispetti avevo 3 di latino e 4 di filosofia e fisica….però avevo 10 di disegno, avro’ mica sbagliato indirizzo?
Io ho il mio piccolo che è un orologio svizzero.
Cinzia, IO vado ancora al liceo. A ritirare mio nipote.
No, dai, mio nipote va ancora all’asilo.
IO ero secchiona.
Cosa vuol dire “secchiona”?
Io VADO al liceo.
Siate delicati, quindi, nel trattare certi argomenti.
Sono suscettibile
(Anno della Maturità. Ho detto tutto)
sec|chió|ne: TS edil., recipiente usato per il trasporto del calcestruzzo, dotato solitamente di fondo apribile per permettere il getto del conglomerato nelle casseforme.
Beh, io lo ero.
Mbee, posso capire il tuo stato di ansia ma una volta finito tutto penserai “cazzo che stronzata”. Sopratutto dopo qualche esame all’università, ti dirai “guarda, piuttosto che fare quell’esame lì rifarei tre volte la maturità”.
Ah! “secchione” non è quello che fa i gavettoni?
Mah Monica…per ora penso solo che, alla luce di un anno d’università, preferirei rifarmi quei simpatici 3-4 esami piuttosto che l’esame di maturità. Niente mi ha traumatizzata come la maturità
Sarà che io sono davvero una secchiona, e questo mi ha avvantaggiato adesso
Non che la maturità sia stata passeggiata per me, ma la mia era ansia da prestazione, perché a livello di studio non avevo problemi.
Questo alla luce del fatto che comunque sia non sono una secchiona (la mia media era del 7.5/8, ma nella mia classe le vere secchione avevano TUTTI e dico TUTTI 10).
Della maturità non ho un brutto ricordo, solo il sollievo una volta uscita dall’aula dell’orale, quello sì, ma in generale è stata un’esperienza che se mi obbligassero a rifare (in un mondo parallelo e surreale) la rifarei senza problemi, anzi, forse meglio.
a me non c’e’ veramente nulla che mi faccia questo effetto
Quando andavo al liceo (5 anni fa) mi dovevo svegliare alle 6 per prendere il pullman alle 7 perchè la scuola era in un’altra città. Mia madre per svegliarmi accendeva la tv e puntualmente metteva su Canale5 dove a quell’ora davano le QUOTAZIONI DI BORSA internazionali. Tutte le mattine io sapevo com’erano andati la Masdaq, la Dowjones, la Pincopallino e tante altre. Peccato che non avevo (ho) idea di che cacchio fossero.
Ora che vado all’università devo comunque svegliarmi alle 6 perchè l’ateneo è lontano, e continuo a guardare le quotazioni di borsa, mi fa sentire meno stupida
Capitolo maturità: il mio orale fu una barzelletta, potevo anche non farlo tanto ero la cocca di 9 proff su 10 e il mio voto era già stato deciso mesi prima. Mentre tutte le mie compagne piangevano e si abbracciavano, io in un angolo ridevo e pensavo: “sono libera, LIBERA.” e già pensavo all’università… sì, sono una Nerd, lo so.
@Monica, decisamente era l’ansia da prestazione a rovinarmi. Avevo voti tra il 7/8 ma il 5 di matematica (mantenuto con costanza dalla 3 superiore in poi) mi sconquassava tutta la media. Non ricordo se sono uscita col 75/100 o il 78/100… chissà dove sarà finita quella pagella
OK ok ho fatto la figura dell’idiota.
cavolo sono passati 10 anni dalla mia maturità, quanto mi sento vecchia ora.
Anche io ero secchiona, media del 7, 5/8,
ora sono una nerd che si diverte
I secchioni sono tutti nerd?
@Cinzia, ma con il 7/8 si è considerati secchioni? In classe mia c’erano due tizie che abbassavano la media a tutti, facendoci sembrare cerebrolesi tanto erano avanti, quindi non mi sono mai sentita secchiona. Tra l’altro cercavo di intervenire il meno possibile (=praticamente mai).
Per andare al liceo mi svegliavo prestissimo per prendere l’autobus. D’inverno uscire di casa era terribile, col buio, le stelle e quando tirava Bora eravamo anche accerchiati dai lupi. Gia’ allora avevo i Rolling Stones come sveglia (Start Me Up).
Mi hai dato un’idea per un breve post.
Le mie amiche del tempo erano le classiche secchione, ma con una variante: erano fighe.
Cioè, belle ragazze e con tutti 10, o quasi, esseri mitologici praticamente.
La cosa negativa è che erano delle stronze patentate, e infatti alla fine mi sono stra rotta le palle.
Insopportabili, non so come facessi a reggerle.
Joy, io sono uscita con un dignitoso 75, però mi rode tantissimo perché la terza prova mi ha segato le gambe e avrei potuto prendere di più. Questo, e il fatto che gente che non valeva un cazzo (umanamente e scolasticamente) ha preso più di me.
Questo dimostra che l’esame di maturità non è sempre il riflesso della carriera studentesca.
cinzia, figurati
io ero la secchiona biondina che tutti avrebbero odiato se non fosse che passavo sempre delle versioni di latino e greco perfette, quindi non potevano odiarmi, perché avevo un cuore d’oro.
alla maturità però mi riscattai di questa benevolenza fasulla.
mi pare fosse epitteto, qualcosa sull’idea ellenistica di cosmopolitismo. passai una versione sbagliata.
fu un gesto crudele e catartico insieme, una vera liberazione.
Sun
Credo il 90% degli studenti abbiano buttato in vacca la media dell’esame per quella maledettissima 3^ prova, e non è affatto giusto. Se ci penso ancora sputo bile.
@Sun, ‘mmazza che bastardata!
Io alla terza prova ho preso 15/15
A noi (la mitica quintaccì) ci rovinò la seconda prova: Economia aziendale. Mapporc…!!! Era meglio se usciva Fisica nucleare a sto punto…
Ed è vero che il liceo fa male, solo che te ne accorgi dopo, moooolto dopo!
Ho fatto l’esame di maturità nel ’98, l’ultimo anno alla vecchia materia, 2 scritti e 2 mareie allorale. Io portai Fisica e Scienze e presi un 58/60.
I miei proff elargivano raramente voti superiori all’8, ricordo un 9 preso in Biologia come una delle mie più grandi soddisfazioni al Liceo.
Ero una secchiona soprattutto nelle materie scientifiche e in Italiano, la mia classe era in realtà una vera classe di secchioni, i secchioni del Liceo insomma…
Ora sono una biologa semisfruttata impeganata in un dottorato ma gli anni del Liceo li ricordo come estrememente formativi.
Che studi??
Sono dislessica cavoli!
maniera e 2 materie all’orale
@SunofYork: ci siamo diplomate lo stesso anno, ricordo sguardi persi quando venne letta la traccia, epitteto, chi era costui?
la differenza è che non avevo la tua media
mi sono diplomata nel 1996 con 60/60.
mi sento vecchia.
e pure secchia.
una vecchia secchia.o una secchia vecchia.
invertendo l’ordine dei fattori il risultato non cambia.
vado a immergermi nella formalina.
(però io le versioni le ho sempre passate giuste)
ah,io non mi sono disintossicata ancora adesso.
la mattina una delle prime cose che faccio quando mi alzo è accendere sul 5.
probabilmente non guarirò mai.
io il tg5 del mattino(non dimentichiamo le notizie e l’oroscopo che passano a ciclo continuo, eh) lo associo alle scuole elementari, quando stazionavo sulla sedia
davanti alla tv facendo finta di fare colazione, tanto avevo lo stomaco chiuso dal nervoso. adesso che sono all’università invece mi piace molto svegliarmi per prima, fare colazione e preparare la caffettiera come uno zombie, facendomi cadere il caffè macinato sulla vestaglia e ascoltando in semicoma la rassegna stampa di Omnibus.
le reti Mediaset primi anni 90 ci hanno rovinato, comunque
Ma siete tutti/e piccine! Terza prova, macché! Io mio sono maturata nel 1997, ho preso un vergognoso 47/60 (ho studiato molto male: non avevo proprio capito come potevano essere acquisite tutte insieme le nozioni delle materie dell’orale – greco e italiano nel mio caso). Peccato, avevo la media dell’otto.
In compenso adesso raramente mi sveglio al’orario del tg5 mattina. Mi sveglio direttamente su mattino5 con la D’Urso.
E questo non è bello.