Mi sto lentamente innamorando di Barak Obama.
Sta diventando la mia ossessione.
Voi non lo sapete, ma quando è diventato ufficialmente il candidato democratico per le prossime elezioni mi sono commossa.
Lo vedo parlare, con quei due sportelloni da aereo aperti che si ritrova ai lati della testa, e resto completamente affascinata, da un uomo che no, non è bello, ma che se me lo ritrovassi davanti le gambe mi tremerebbero (sì, è chiaro, più che altro per il fatto che ho davanti Barak Obama, che cazzo ci fa qui Barak Obama?).
Quando ricapiterà l’occasione di un presidente così cool, così up to date, così friendly, così easy going e laid back?
Un presidente che supera egregiamente l’ardua “prova bambino“, miseramente fallita da altri.
E chi se ne frega di Berlusconi o Veltroni, alla fine chi ha in mano le carte è il presidente degli Stati Uniti e allora perché non possiamo votare? Voglio dire, tutto il mondo sarà infuenzato dalle prossime elezioni americane, quindi perché non dare a tutti la possibilità di farlo?
Tipo, che ne so, nei giorni decisivi fare un sito appositamente per chi non vive in America ma che vuole comunque contribuire.
Una foto di Obama e una foto dell’altro parassita, tipo Grande Fratello: chi vuoi che entri nella Casa Bianca?
E con click puoi decidere le sorti del mondo: grazie per aver votato!
A volte ho delle idee così geniali e innovative che mi faccio paura da sola.
Sì, Obama è carino.
Sul New Yorker della settimana scorsa c’era un lunghissimo articolo che illustrava come Obama in realtà non sia poi questa gran ventata d’aria fresca.
A mani fa concorrenza a morandi
da quel che ho capito l’ultima volta che sono stata a NY, l’americano sotto sotto è un animale conservatore…non so se obama ce la farà….vedremo!
Ma perché, Obama ha le orecchie a sventola?
Comunque l’idea del voto globale non è male.
E’ vero non è quella grande novità politica.
Ma sarebbe il primo presidente degli stati uniti di colore, e una valida alternativa alla politica di bush e della parte repubblicana…
è un pò come in italia e nel resto del mondo, si sceglie la parte che puzza meno, anche se questa puzza molto, ma molto meno delle altre.
Saluuutiiii.
io non metterei mai mio figlio nelle viscide mani di un politico italiano
Non sarà una gran ventata d’aria fresca ma di sicuro è il male minore (molto minore) tra le alternative.
Pea, a me già basta e avanza che abbia battuto la Clinton, che piuttosto che lei manderei a governare un opossum.
Benvenuta nel gruppo delle Barakarampane Monica!!! Io sono 23 anni che aspetto un presidente nero, solo così per vedere che effetto fa un nero dietro il banco con l’aquila e la scritta “United States”…
Anche su “Rolling Stones” c’era un’intervista a Obama e anche la copertina col suo faccione sorridente (ettecredo che sorride, in 1 anno è diventato più famoso di Mandela!!!!)
Bentornata Monica, avevo perso il tuo link ed ero disperata, ma ora che ti ho ritrovata non ti lascio più!!! Sei la penna più geniale del web!
“Penna più geniale del web”?!?!? *
Grazie…quanto ti devo per questa azzardatissima frase?
*o forse era intesa: siccome nessuno sul web usa la penna…insomma, capito no?
Ma tutti questi “americanismi” da dove sbucano fuori?
Cos’è, è bastato il primo candidato a Presidente degli Stati Uniti belloccio a far venire meno tutti i buoni propositi da “FuocoVolpe”? ;)
Beh, Franko, davo per scontato il riferimento al post sul mio rifiuto per gli americanismi…era, per inciso, ironia…
Ehm, effettivamente sono stato un po’ tonto
Però capiscimi, ho ripreso a leggerti dopo un po’ e devo riprendere la condizione
Vedrai che miglioro col tempo
Franko, ma figurati, tranquillo, non è niente, ho visto di peggio!
Sbronzo Evoluto, scusa, ma te lo devo dire: hai un nome meraviglioso. E non scherzo.
SEI UN GENIO!