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Il problema della lettura in bagno è un dilemma che si trascina da secoli, da prima della nascita del bagno stesso.
C’è chi si tiene a portata di mano direttamente un portariviste, con giornali che di solito si accumulano così ti ritroverai a leggere notizie vecchie di cinque anni, ma non fa niente, basta leggere, o chi si accontenta di quello che riesce a trovare nel suo raggio d’azione, ossia leggere le etichette di shampo, balsamo, creme, saponi, detergenti e qualsiasi altro ammennicolo si possa trovare in un bagno (il che presume la presenza di una donna, perché nel bagno di un uomo c’è un sapone, un dentifricio e uno spazzolino che ormai ha dentro di sé delle piccole popolazioni di batteri in via di sviluppo).
Ma le cose stanno cambiando e il tormento avrà una fine.
Almeno per noi donne.
Questo è quello che mi sono ritrovata tra le mani ieri.
Non avrei mai pensato di poter leggere un assorbente.
E che informazioni preziose!
Si parte dal classico Lo sai che è un bisogno molto comune desiderare un dolcetto nel periodo mestruale? (che sottointende “no, non è una vostra impressione, in quei giorni sembrate davvero delle balene, quindi un cioccolatino in più o in meno che differenza fa?”), per passare al Lo sai che la sindorme premestruale non deriva solo da fattori biologici ma anche psicologici e sociali? (che sottointende “quanto sei rompicoglioni in questi giorni, ma non è colpa tua, è la società”), arrivando al contributo scientifico Lo sai che per combattere la sindrome premestruale è meglio limitare il consumo di bevande contenenti caffeina? (che sottointende “sei già in uno stato comatoso, beviti pure del caffè e sei a posto, io intanto emigro in Cile”).
Ma la ciliegina sulla torta è lei: E’ buona abitudine intensificare le normali pratiche igieniche durante il periodo mestruale.
Ma va?! Giura!
…
Grazie, Lines Seta Ultra.
T’avessi incontrato a 13 anni, t’avessi.
Magari non era così scontato. Penso alla Winehouse, che pare avesse allevato sulla propria pelle dei batteri da corsa con zanne e artigli…
Wow! Corro subito a comprarmi una crema per le…eeehmm.em…chissà cosa scoprirò! Inoltre la vecchia copi dell’unità del 93 mi ha stufato…
“ammennicolo” è spettacolare.
Nel senso che sono ignorante e questa parola è una scoperta illuminante.
Oh… una confezione di assorbenti… che tenera!!!
….
….
….
A cosa servivano????
Holly, sinceramente ancora non l’ho capito, io per ora li ho usati per asciugare il pavimento.
Spinoza, penso che anche lei durante quel periodo intensifichi le pratiche igieniche. Poi vabbè, si spara in vena la benzina, ma quello è un’altro problema.
NonnoInutile, penso che una copia dell’Unità del 93 possa essere letta oggi senza tanti stravolgimenti.
Danilo, pinzillacchere. Così, per dartene un’altra a caso.
questa cosa dei consigli sugli assorbenti è terribile, se non fosse che i Lines sono i migliori in commercio(detengono praticamente un monopolio, li usano tutte) bisognerebbe boicottarli per non essere trattate da cretine. ma da un’azienda che sponsorizza i suoi prodotti con una cretina che fa la ruota al provino da deejay, che ti aspetti?
@MGB: li intensifica, probabile: passa da 0 a 0,5…
Ilari, verissimo, sono i migliori in commercio, provi a cambiare per RISPARMIARE quei 2/3 euro ma noti subito la differenza. Hanno l’ingrediente maggggico, secondo me, come la CocaCola
Comunque, Monica,
pensa che io in bagno mi porto il portatile e mi “aiuto” con il tgcom!
Ma solo io faccio il cruciverba in bagno? E, pensa che cosa romantica, a volte ci scrivo dei messaggini così quando “passa” l’omo mio li legge. Come sono tenera…
Io alle volte rischio di farmela addosso nella disperata ricerca di qualcosa di decente da leggere…
Ruccia, ma bhahahahah
ruccia, dovresti davvero procurarti un portariviste da bagno. Non fare come mia mamma che dissemina Settimane Enigmistiche dovunque (quindi Joy, non sei l’unica).
Io ho una serie di amici stitici fanatici della mia postazione… insomma a casa mia c’è la coda dal bagno, gatto incluso… i contenuiti? Vanity fair aggiornato all’ultimo numero e come dice Monica etichette a profusione!
io quando ero più piccola lasciavo i libri vicino alla tazza hauhahuauh
ora sono meno organizzata, leggo le etichette dei vari prodotti.. però ho cominciato a tenere a portata di mano le creme per il corpo.. HO LE COSCE PIU’ LISCE DELLA TERRA bahuauhahuahuahuahu
Splendida iniziativa, davvero…
ma sono l’unica persona al mondo che non legge nulla di nulla? mah!
@ Alianorah: se dici a me, grazie
@ Pea: è un riflesso involontario… a volte mi trovo con i prodotti in mano a leggere le etichette senza sapere come! sei lì… DEVI leggere, boh. per me è così, non so per gli altri..
(quando mi portavo i libri non era involontario, of course)
Io so solo che le mie amiche ormai collezionano quegli assorbenti. Non l’hanno ancora confessato, ma sono praticamente certo che se li siano scambiati per completare la collezione