Letargo permanente

Più osservo e più mi accorgo di come uomini e donne sono diversi in una cosa fondamentale: i tempi di reazione al mattino*.
Non lo so perché, probabilmente una donna ha nel dna lo scattare sul letto a qualsiasi rumore ed essere già in piedi dopo massimo cinque minuti dal suono della sveglia. Ipotizzo ci sia una spiegazione antropologica dietro tutto questo, una donna è portata a svegliarsi subito se un bambino piange.
Tempo fa io mi svegliavo anche quando il bambino del piano di sopra, a Milano, piangeva; se non lo sentivo per un po’ mi preoccupavo.
Un uomo è lento.
Un uomo se c’è un rumore, di qualsiasi tipo, non si sveglia.
Devi scuoterlo, devi prenderlo a mazzate scandendo ad ogni colpo “sento. un. rumore. svegliati“, all’infinito, finché non apre gli occhi, spaesato, non capendo né chi sei né cosa vuoi da lui, ma l’importante è che tu continui a farlo dormire.
Suona la sveglia e una donna dopo cinque minuti è già in bagno a prepararsi.
Suona la sveglia e dopo un quarto d’ora un uomo è ancora intrappolato tra le lenzuola.
Per esempio, quando capita che suona l’allarme di notte, a casa mia, io e mia madre scattiamo in piedi nel giro di due secondi.
Mio fratello non si sveglia.
Mio padre, se lo fa, prende in mano la sveglia e comincia a fissarla.
Per minuti interi, finché non si ipnotizza e si riaddormenta.

*metto la classica postilla dove dico che sì, ci sono le eccezioni, prima che qualcuno si indispettisca come al solito. In realtà non ci sono. O meglio, sì, ma confermano solo la regola. 

11 Responses to “Letargo permanente”

  1. Lau scrive:

    Suona la sveglia e il mio compagno dopo cinque secondi è già in bagno a prepararsi.
    Suona la sveglia e dopo un quarto d’ora io sono ancora intrappolata tra le lenzuola.

    Ebbene sì, sono una delle eccezioni.

  2. thestral scrive:

    Eccezione anch’io. Se non ci fossi io col cavolo che la moglie prenderebbe il treno la mattina

  3. Stefaso scrive:

    io ieri ho rischiato di non fare un esame, dato che mi sono svegliato 10 minuti prima dell’inizio. |
    Per fortuna anche il prof è un ritardatario cronico.

  4. Pea scrive:

    Anche io eccezione. Stanotte ho dormito 8 ore, mi sono alzata dal letto alle 10 e cioè mezz’ora dopo la sveglia, ho preso due caffè e ora sono sul divano ad un passo dalla fase rem. Ma a questo punto mi viene il dubbio di soffrire di narcolessia…

  5. Joy scrive:

    Io devo programmare la sveglia a due orari diversi per alzarmi, e sono come uno zombie fino alle 11. Dalle 12 in poi posso considerarmi sveglia completamente. roll

  6. Ares79 scrive:

    Sono io che sveglio la sveglia…ho detto tutto.

  7. Alianorah scrive:

    Mio figlio quando viene svegliato non capisce niente per almeno cinque minuti.

  8. stee scrive:

    @alinorah
    ed è proprio allora, nel mentre che il figliolo è vulnerabile perchè non connette, che, come ogni madre che si rispetti, lo riempi di domande, vero? mia madre faceva così e io avevo troppo sonno per odiarla con la passione e il trasporto che meritava. le decisioni cruciali per l’umanità occorreva prenderle alle 7.00 a.m.
    io sono lenta e rancorosa nei confronti del mattino, articolo pure male le parole. ho il monoscopio fisso fino al secondo caffè.

  9. gogghi scrive:

    allora io sono un uomo…strano.. non me n’ero mai accorta!! yes

  10. Spinoza scrive:

    “io sono lenta e rancorosa nei confronti del mattino, articolo pure male le parole. ho il monoscopio fisso fino al secondo caffè.”

    A chi lo dici!
    Non c’è vita prima del caffè.

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