Più osservo e più mi accorgo di come uomini e donne sono diversi in una cosa fondamentale: i tempi di reazione al mattino*.
Non lo so perché, probabilmente una donna ha nel dna lo scattare sul letto a qualsiasi rumore ed essere già in piedi dopo massimo cinque minuti dal suono della sveglia. Ipotizzo ci sia una spiegazione antropologica dietro tutto questo, una donna è portata a svegliarsi subito se un bambino piange.
Tempo fa io mi svegliavo anche quando il bambino del piano di sopra, a Milano, piangeva; se non lo sentivo per un po’ mi preoccupavo.
Un uomo è lento.
Un uomo se c’è un rumore, di qualsiasi tipo, non si sveglia.
Devi scuoterlo, devi prenderlo a mazzate scandendo ad ogni colpo “sento. un. rumore. svegliati“, all’infinito, finché non apre gli occhi, spaesato, non capendo né chi sei né cosa vuoi da lui, ma l’importante è che tu continui a farlo dormire.
Suona la sveglia e una donna dopo cinque minuti è già in bagno a prepararsi.
Suona la sveglia e dopo un quarto d’ora un uomo è ancora intrappolato tra le lenzuola.
Per esempio, quando capita che suona l’allarme di notte, a casa mia, io e mia madre scattiamo in piedi nel giro di due secondi.
Mio fratello non si sveglia.
Mio padre, se lo fa, prende in mano la sveglia e comincia a fissarla.
Per minuti interi, finché non si ipnotizza e si riaddormenta.
*metto la classica postilla dove dico che sì, ci sono le eccezioni, prima che qualcuno si indispettisca come al solito. In realtà non ci sono. O meglio, sì, ma confermano solo la regola.
Suona la sveglia e il mio compagno dopo cinque secondi è già in bagno a prepararsi.
Suona la sveglia e dopo un quarto d’ora io sono ancora intrappolata tra le lenzuola.
Ebbene sì, sono una delle eccezioni.
Io la mia sveglia non la sento neanche più:
http://theresnolifebeforecoffee.blogspot.com/2008/04/trilla-per-la-sua-assenza.html
Eccezione anch’io. Se non ci fossi io col cavolo che la moglie prenderebbe il treno la mattina
io ieri ho rischiato di non fare un esame, dato che mi sono svegliato 10 minuti prima dell’inizio.
Per fortuna anche il prof è un ritardatario cronico.
Anche io eccezione. Stanotte ho dormito 8 ore, mi sono alzata dal letto alle 10 e cioè mezz’ora dopo la sveglia, ho preso due caffè e ora sono sul divano ad un passo dalla fase rem. Ma a questo punto mi viene il dubbio di soffrire di narcolessia…
Io devo programmare la sveglia a due orari diversi per alzarmi, e sono come uno zombie fino alle 11. Dalle 12 in poi posso considerarmi sveglia completamente.
Sono io che sveglio la sveglia…ho detto tutto.
Mio figlio quando viene svegliato non capisce niente per almeno cinque minuti.
@alinorah
ed è proprio allora, nel mentre che il figliolo è vulnerabile perchè non connette, che, come ogni madre che si rispetti, lo riempi di domande, vero? mia madre faceva così e io avevo troppo sonno per odiarla con la passione e il trasporto che meritava. le decisioni cruciali per l’umanità occorreva prenderle alle 7.00 a.m.
io sono lenta e rancorosa nei confronti del mattino, articolo pure male le parole. ho il monoscopio fisso fino al secondo caffè.
allora io sono un uomo…strano.. non me n’ero mai accorta!!
“io sono lenta e rancorosa nei confronti del mattino, articolo pure male le parole. ho il monoscopio fisso fino al secondo caffè.”
A chi lo dici!
Non c’è vita prima del caffè.