Una condanna a vita

Per quale fenomeno fisico o legge divina gli occhiali da vista si sporcano con una facilità e una velocità pari a quella di un bambina messa in una pozzanghera con un vestito bianco?
So di cosa parlo, sono costretta a sottostare al volere degli occhiali da vista fin da piccola, fin dal mio primo paio con le lenti tonde, il bordo rosa e le stanghette grige ricoperte di plastica morbida perché non mi dessero fastidio; per intendersi, fin dalle elementari, quando li nascondevo sotto il banco perché non volevo metterli e la maestra di italiano, in combutta con mia madre, mi obbligava a portarli.
Bastarde, tutte e due.
Col tempo, poi, se ne apprezzano i benefici: l’iconografia classica vuole che siccome porti gli occhiali devi per forza essere intelligente, e non è un collegamento da niente, per una che deficita di materia grigia come la me medesima.
Nonostante debba portarli solo (“solo”) al computer, mentre leggo, mentre guardo la tv – ma dipende, se voglio leggere le scritte o meno – e mentre guido (ha-ha, mai messi), mi ostino a metterli anche durante gli esami, perché una persona con gli occhiali dà molta più idea di una persona che sa quello che dice.
E a me servono, visto che in quei frangenti non so mai quello che dico.
Però quell’aspetto negativo degli occhiali è sempre in agguato: li pulisci, li indossi e dopo dieci minuti già vedi appannato, già ci sono macchie che non sai da dove sono cadute, graffi e impronte digitali che, ti ostini a pensare, non sono tue, non li ho toccati, come è possibile?
E’ come se lo sporco intorno a te prendesse vita, tutti i germi e i microbi e le macchie si animano non appena si accorgono che ti sei messo gli occhiali, ti lasciano quei cinque minuti di vista pulita e nitida, poi attaccano, se ne vanno e ridono alle tue spalle (ho un’immaginazione fervida).
Certe volte non te ne accorgi nemmeno, talmente sei abituato, poi per un qualsiasi motivo te li togli e ti accorgi che sopra le lenti c’è polvere del deserto, terra rossa di Marte, schizzi d’acqua del Mar Morto e moscerini che non si sa da dove sono arrivati.
Un po’ come PigPen, che usciva di casa pulito e dopo due passi si ricopriva di polvere e sporco.
Dite voi, mettiti le lenti no?
No.
La versione ufficiale è che agli occhiali ormai ci sono abituata e non ho voglia di star dietro a delle lenti, quella che nessuno sa è che non sopporto nemmeno una goccia di collirio, figuriamoci una lente.
E ho paura di ficcarmi un dito in un occhio.

24 Responses to “Una condanna a vita”

  1. Holly scrive:

    Fai come la mia collega: non pulirli MAI!!!!
    (Se la guardi di profilo gli occhiali hanno uno spessore in più di 4/5 mm…)

  2. MonicaGellerB scrive:

    Dio che schifo, come fa a vederci?

  3. Giò scrive:

    E pensa me che li debbo portare SEMPRE, sennò sono praticamente orba!!!
    La cosa peggiore è la pioggia, a volte ho seriamente pensato di comprarmi 2 mini tergicristalli per occhiali (…) …

  4. MonicaGellerB scrive:

    La pioggia e quando ti si appannano per gli sbalzi di temperatura.
    E comunque, la peggior cosa è quando entri in una libreria e ti accorgi che li hai dimenticati a casa, sul pc. Sei costretta a guardare i titoli dei libri a due cm dallo scaffale, e, da fuori, non penso sia uno spettacolo bellissimo (neanche da dentro, comunque).

  5. SergioScalet scrive:

    …pensa che io senza occhiali, nel raggio di 2 metri, non riconoscevo la mia ragazza. Poi ho fatto l’operazione e adesso arrivo ai 10 metri. Ma devo sempre portare gli occhiali. Ho provato anche le lenti ma ho gli occhi troppo poco idratati. Ma finalmente ho trovato degli occhiali che mi piacciano assai per cui…
    Un abbraccio da chi come te ne ha Sviste tante.

  6. Ares79 scrive:

    http://www.lasek.it
    Io non riuscivo piu’ a guidare con gli occhiali, e le lenti a contatto non le sopportavo (oltre al terrore di accecarmi…), 6 anni fa mi hanno sparato il laser e da allora zero problemi (ma se ti da fastidio il collirio non credo tu possa sopravvivere al periodo post-operazione roll

  7. Pea scrive:

    io da quando ho i miei fichissimi occhiali nuovi le lenti le metto solo per allenarmi, ma concordo sullo sporco in toto!!

    e comunque ora che arriva (o dovrebbe) il sole, devo tirare fuori i fichissimi rayban a specchio perciò rimetterò anche le lenti…e comunque sappi che io non sopportavo e non sopporto il collirio, le lenti sono tutta un’altra roba! il primo impatto è traumatico, ma ormai le metto e le levo senza specchio…

    (perchè a me invece che dirmi che sembro un’intellettuale hanno sempre detto che sono più una porno-segretaria?)

  8. MonicaGellerB scrive:

    SS (sì, non è bella come abbreviazione, è che SergioScalet è lungo)(…), a me piacciono i miei occhiali, con quello che li ho pagati devo farmele piacere per forza, tra l’altro, è che non capiscono come facciano ad attirare così sporco.
    Senza contare che gli oculisti sono dei bastarti, quando decidono di rifarti gli occhiali ti dicono che “l’antigraffio che spara razzi in caso di pericolo è indispensabilissimo” e ti fregano per qualsiasi stronzata.

    Ares, ricorrerò al laser quando la mia vista si sarà ridotta ai minimi termini. Solo l’idea mi fa venire un attacco di panico.

    Pea, no, lo hanno detto anche a me. Non so, forse pensano sia un complimento, valli a capire.

  9. The Giant scrive:

    Una domanda che non c’entra niente con questa disquisizione filosofica. Da dove le prendi le vignette dei Peanuts?

  10. MonicaGellerB scrive:

    The Giant, su google immagini…che però sei costretto a mettere “Peanuts Snoopy”, o chi per lui, perché sennò ti vengon fuori migliaia di foto di noccioline che non servono a niente.

  11. Stefaso scrive:

    Ah, mal comune mezzo gaudio (che proverbio del mega).
    Figurati che io una volta stavo giocando a palle di neve (non da piccolo, due anni fa | ) e ne ho presa una in faccia.
    2 minuti dopo entro in un locale e ad alta voce esclamo: “ma varda ti! Chissà perchè mi si appanna solo una lente!” e dopo essermi messo un dito in un occhio sono tornato fuori a cercare la lente (al buio nella neve. Non so come ho fatto a trovarla). I miei amici ancora ricordano con gioia. D

    Cmq pure io ho gli occhiali da quando mi ricordo.
    Consiglio acqua e sapone: rimangono puliti abbastanza a lungo.

    PS: Mi fa molto piacere che hai ricominciato a scrivere )

  12. Alems scrive:

    Fino a poco tempo fa anche io avevo gli stessi problemi (e devo portare gli occhiali sempre!), ma adesso ho equipaggiato i miei occhiali con lenti “speciali” che, se non mi tolgono del tutto il problema, mi permettono meno preoccupazioni. Si sporcano pochissimo e lo sporco è più facile da togliere. Con la pioggia poi sono fantastici perchè “bloccano” la goccia e non fanno sporcare tutta la lente… (Le mie sono della rodenstock, non so se altre marche ne fanno).

  13. MonicaGellerB scrive:

    Ah sì, le lenti che bloccano le gocce d’acqua.
    Io pure ce l’ho, il fatto è che c’ho giocato per giorni, facendoci cadere l’acqua e ammirandone la tecnologia…adesso blocca un po’ meno.

  14. MonicaGellerB scrive:

    Stefaso, come caspita ha fatto una palla di neve a toglierti una lente? Attaccate con lo sputo?

  15. LeggeParziale scrive:

    La cosa che è successa a Stefaso è capitata anche a me, più o meno. Non che abbia preso una palla di neve in faccia (dopo la caduta dal seggiolone non so quali altri effetti devastanti avrebbe apportato) ma, dopo aver messo gli occhiali in tasca, arrivata a lezione, li inforcai e mi scoprii ancor più orba ad un occhio.
    Istanti di panico in seguito ai quali ho recuperato la lente dalla tasca.
    Comunque io uso le lenti a contatto, nessun fastidio.
    Oppure me le perdo per strada e mi pare di avere gli occhi liberi e belli, che ne so.

  16. ilari scrive:

    la mia ottica mi ha detto che le lenti in vetro antiriflesso si sporcano più delle altre,e naturalmente io ho quelle!(che tra l’altro costano un occhio..) le lavo con il detersivo per piatti, ma dopo 5 minuti anche io comincio ad attirare strane forme di vita..ed è vero che ti accorgi che sono sporchi solo quando li togli, io certe volte li tolgo un attimo a lezione e mi accorgo che ci sono ditate che farebbero impazzire l’agente Grissom

  17. ilari scrive:

    ah, a proposito delle lenti a contatto, vorrei provarle ma ho paura di accecarmi anche io, o di perderle, o di procurarmi abrasioni mortali toccandomi l’occhio in continuazione, cosa che normalmente faccio.
    hai la stessa fobia di Rachel per il collirio?

  18. .mau. scrive:

    Mia moglie ogni tanto mi ingiunge di pulirmi (anzi “andare a lavarmi”) gli occhiali. In genere obbedisco, ma non noto la differenza.
    Altra cosa è pedalare sotto la pioggia, magari d’inverno quando riesco a riempirli di gocce d’acqua e appannarli contemporaneamente.

  19. Stefaso scrive:

    @Monica: Il fatto è che ho questi occhiali dalle superiori (tipo la seconda), e si sono “usurati” un po’.
    Vorrei cambiarli, ma aspetto di avere abbastanza pecunia per poter farlo come se niente fosse. (sob)
    Ma finchè stan attaccati…

    La palla però l’avevo presa in piena faccia e con una viuulenza inaudita…

    Detto ciò, solo vedere la gente che si mette le lenti a contatto mi fa star male. =( E poi ho paura, come ilary, di strofinarmi l’occhio sovrappensiero e farmi del male serio…. brrrr!

  20. MonicaGellerB scrive:

    La cosa dello strofinarmi l’occhio funziona anche con me, mi vengono i brividi.

  21. giuy scrive:

    io presi 30 solo agli esami in cui portavo gli occhiali da vista, che usavo solo quando avevo gli occhi terribilmente arrossati a causa del pc e dei libroni che mi dovevo sorbire )

  22. The Giant scrive:

    Grazie

  23. Pea scrive:

    allora spezzo un’arancia in favore delle lenti a contatto. ho iniziato ad usarle verso i 15 anni per via dello sport e la prima volta dall’ottico, dopo svariati tentativi, volevo scappare in lacrime gridando “non ce la faròòò maiiiii!!!!”
    dopodichè non le ho mai tolte fintanto che avevo gli occhiali vecchi e brutti.

    e non ci sono problemi a toccarsi gli occhi, a meno che non vi prendiate a pugni…

    (pensate che ho persino iniziato ad usare il “collirio” ad hoc per le lenti….mi da ancora fastidio ma è sopportabilissimo!!)

    ok, l’angolo de “ve lo spiega Pea” è finito…spero di essere stata un minimo utile!!

  24. Guespo scrive:

    Qui non mi viene niente da dirti, ma mi fai venire in mente Guglielmo da Baskerville de “Il nome della rosa” quando perde i suoi occhiali, (ovvero protoocchiali). Pensalo anche tu e consolati! Ciao.

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