Già mi gira la testa
Continuo a pensare che certa gente faccia finta di non conoscermi e non conoscere le mie peculiarità, o semplicemente non mi ascolta quando parlo, scenario molto più plausibile.
Fatto sta che mi sono sentita dire “dai, lo facciamo pure noi?” dopo aver letto questo articolo.
Oh sì certo, perché a questo punto non mi porti in cima all’Everest e non mi butti di sotto?
Stessa cosa.
Ho mangiato in una piscina, ho mangiato in un ristorante che girava su un grattacielo, ma se permetti ho i miei limiti e mangiare a sessanta mentri di altezza mi lascia qualche dubbio (leggi: sai che molto probabilmente la tua imbragatura non funzionerà e cadrai sfracellandoti in tangenziale? Io ci penserei su un attimo).
Ma se mai, se mai ne fossi tentata, la cosa che mi dà la sicurezza di non poter mai più cambiare idea è questa foto.
E il fatto che servono pesce.
ps. ‘‘Mangiare a 60 metri da terra e così legati ai seggiolini”, ha affermato Stefano, uno dei commensali, “ti permette di concentrarti di più sui sapori, come quando da bambini papà ti diceva di stare più composto a tavola‘. Ma fammi il piacere, fammi.












ME L’HAI APPENA DETTO