Confessioni di Una Mente Dubbiosa

Non è un addio

Aprile 13, 2008 - In: Blog - Commenti(40)

Questo blog chiude a tempo indeterminato. O si prende una pausa.
Come vi piace di più, come suona meglio secondo voi.
Non è successo niente eh, non sono in fin di vita, niente di catastrofico e non ci sono onde anomale in giro, almeno che io sappia. Semplicemente mi sto annoiando. E visto che non c’è scritto da nessuna parte che io debba obbligatoriamente scrivere - ci mancherebbe - facciamo che me ne sto zitta per un po’ (finalmente?), finché non mi torna la voglia.
Non lo so, sarà la primavera e il costante abbiocco che ultimamente mi caratterizza, e non voglio che il blog diventi un dovere, a meno che qualcuno non decida di pagarmi, a quel punto, parliamone.
Quando avrò voglia di scrivere tornerò, quindi non è che ora voi potete prendete e saccheggiare, darvi al vandalismo, fare scritte sui muri e gettare sigarette per terra.
Nel frattempo, buon nuovo governo a tutti.

Poveri Beatles

Aprile 10, 2008 - In: Pubblicità, Stavo meglio prima - Commenti(5)

Il brutto delle canzoni di alcune pubblicità che passano almeno un centinaio di volte al minuto, è che poi ti rimangono in testa anche se le odi, anche se vai in giro a dire che le odi, anche se hai una maglietta e un cappellino con scritto “le odio”, anche se sbavi di rabbia quando le senti e ti contorci per terra.
In preda alle convolusioni, mi dispiace, ma continuerai a cantare “A B C D…can I bring my friends to tea, E F G H I J I love you…oh oh oh oh oh oh sail the ship…”.

*cade in coma*

Health insurance individual quote
The best credit score
Mortgage calculators home loan refinance
Personal student loan consolidation
Low interest auto loans
Bad credit payday loan
Mega health insurance
Cash till payday loan
Commercial mortgage refinance
Home loan refinance online bad credit mortgage ref
Life insurance no exam
Line credit reports
Obtain credit report
Card debt settlement
Credit score definitions
John hancock long term care insurance
Credit reports online
Imagine credit card company
Creditreports
Chase credit card rewards
Bad credit loans auto loans home loans mortgage refinance
Miami home equity loan
Texas health insurance provider
Is credit score
Refinance houses michigan
Home refinance
Texas home insurance
Credit score interest rate
Cheap payday loans
Affordable life insurance
Debt settlement reduction
Health insurance after cancer
Credit repair advice
Mortgage broker home loan refinance
Group health insurance
Home business insurance
Credit score repair
How to negotiate debt settlements
Aarp health insurance
Supplemental cancer insurance
High credit score
Credit report
Credit bureau reporting
Read credit reports
Debt settlement program
Whole term life insurance
Equafax credit report
Kmart credit card application
International student loans
Free trw credit report
Bankruptcy debt settlement
Best auto loans
Free credit report com
Life insurance quote online
Credit reporting act litigation
Excell credit card application
Credit report identity theft
Mortgage lender commercial loans
Family care health insurance
Experian credit score
Home equity loan mortgage rates refinance
Providian credit card company
Articles on auto warranty companies
Guide to long term care insurance
Insurance sexual health clinic in
Refinance bay city
California refinance mortgage loan bad credit home loans
Aarp long term care insurance
Liberty mutual auto insurance
Credit report repair yourself
Credit auto loans
Discover business credit card
Term life insurance
To long term care insurance
Colorado home mortgage refinance loan
Credit score report
Auto insurance companies

Azzardi

Aprile 8, 2008 - In: Cinema, Leggo cose, Ma che davero? - Commenti(13)

Sì, va bene, del film su George W. Bush (che si chiamera W, fantasia) non me ne frega proprio niente. Neanche del fatto che lui sarà il protagonista (u-g-u-a-l-i). Ma fare di questa donna una Condoleeza Rice mi sembra un po’, pochino eh, avventato.

ps. quando mi dissero che il suo nome era il risultato di un errore all’anagrafe, storpiatura di quello che avevano in mente i suoi genitori, Condolcezza, credevo mi prendessero per il culo. Ma se lo dice Wikipedia

Pù Purri #14

Aprile 7, 2008 - In: Cinema, Gossip, Ma che davero?, Tv, Vita vissuta - Commenti(9)

IL G.L.M

IL giovane lavoratore milanese. Non UN giovane lavoratore milanese.
Perché è proprio una categoria a parte, ti identifica, ti etichetta, come essere uomo o donna, di sinistra o di destra, milanista o interista. Per dire.
Il giovane lavoratore milanese si muove in branco, con il cappotto nero anche quando fanno 40°; si accoppia con giovani lavoratrici milanesi, anche loro con la gonna d’ordinanza, le scarpe in serie e la pettinatura studiatissima, col ciuffo sugli occhi, perché fa figo.
I giovani lavoratori milanesi sono odiati un po’ da tutti, ma perché lavorano in un’azienda fashion, si vestono trendy, guadagnano una vaccata di soldi a soli 25 anni e tutte le sere vanno a fare l’aperitivo figo nel posto figo.
Magari hanno pure un blog fashion, dove raccontano dei loro viaggi in posti fighi e i loro acquisiti su internet. Acquisti fighi.
Il giovane lavoratore milanese ha un terzo braccio: la borsa del pc.
Rigorosamente nera, sobria, in linea con il suo abbigliamento da becchino, si porta in giro il suo inseparabile amico computer dove ha sicuramente foto pornografiche, ma, come si dice, molto fashion.
La giovane lavoratrice milanese ha un terzo occhio: la borsa firmata.
Prada, Gucci, Cavalli, quello che è, basta che la marca sia visibile a tutti, catarifrangente, perché tutti devono sapere che il tuo stipendio è sopra la media.
I giovani lavoratori milanesi si abbassano ad usare la metro, ma non si siedono mai. Stanno appesi al palo, tutti in cerchio, bisbigliano e ogni tanto lanciano una risata, ma molto elegante.
I giovani lavoratori milanesi hanno la casa quasi in centro, magari comprata con i soldi derivanti dalla fabbrichètta di papà; quelli più umili sono andati all’Ikea, magari borbottando che tanto tra due anni, quando avranno guadagnato una vaccata di soldi decente, rifaranno tutto l’arredamento firmato Armani.
Quelli più sboroni hanno già l’arredamento figo, moderno, per niente vissuto, con i due bicchieri di vino rosso sulla cucina che non usano mai, stile film americano.
Se vivi a Milano, sei laureato e finisci a fare uno stage in un’azienda molto cool, finirai con l’essere un giovane lavoratore milanese, e sei in trappola.
La mia università mi ha scritto che una nota azienda di moda sta reclutando per uno stage.
Uno stage molto figo.
Sono stata tentata, ma no, mi rifiuto.
Anche perché il ciuffo sugli occhi proprio no.
Anzi, finito tutto l’ambaradan, cambio città.
Come sono i giovani lavoratori romani?

Ma brava cosa?! COSA?!

Aprile 4, 2008 - In: Ma vaffanculo, Pubblicità, Tv - Commenti(10)

Io credo di detestare le pubblicità Saratoga.
Anzi, non credo, ne sono sicura.
Sono di uno squallore estremo che mi vien voglia di piangere, dalla prima all’ultima.
Ma
questa, poi, le batte tutte.
Se mi chiamassi Giovanna sarei tentata a cambiar nome.

ps. noi tutte, donne, siamo solite verniciare con perle, gioielli e un vestitino bianco che guarda, una passata di vernice verde ci sta tutta. Che Dio volesse.

Un lavoro di prestigio

Aprile 3, 2008 - In: Pubblicità, Tv - Commenti(9)

Sono viva eh.
Può darsi che ad alcuni di voi dispiaccia, ma son viva.
E durante questi giorni di rincoglionimento, ho guardato tanta ma tanta ma tanta tv. E voi mi direte: ma perché, non ne guardi tanta tanta tanta di solito? No, io la tv l’ascolto. Nel frattempo faccio altro, è un sottofondo. Nel caso vi stesse chiedendo, la radio la guardo.
Stavolta, stando a letto, avevo poche alternative.
Stavo pensando…quanto sarebbe figo rispondere alla domanda “che lavoro fai” con mi struscio sui materassi Eminflex?
Avete presente no? Quelle ragazze imbalsamate che si strusciano su materassi, coperte, abbracciano cuscini e si aggrappano a doghe in legno manco ci dovessero fare chissà che.
Non mi sono mai chiesta il perché, nel senso, uno dà per scontato che in una televendita delle ragazze avvenenti si struscino su degli oggetti (mi ricordo che ad Ok il prezzo è giusto simulavano rapporti sessuali con lavatrici, se non sbaglio)(e non sbaglio), ma…perché?
Cioè, mi invoglia? Oh, guarda, quella si struscia sul cuscino, lo devo avere!
Non credo che serva per gli uomini, non penso siano così stupidi (oddio, parliamone eh) da credere che col materasso arrivi anche la tipa che si struscia, ossia in un colpo solo hai dove farlo e con chi farlo (uh, sottolineo!).
Provate anche voi: date per scontato che guardando una televendita ci siano le struscine ma se cominciate a realizzare che effettivamente degli esseri umani si stanno strusciando a degli oggetti…oh, a me vien da ridere.

Varie ed eventuali




Feed

Meta

Confessioni di Una Mente Dubbiosa - Using gPurple theme
Powered by WordPress 2.6.2 - Counter: 20 queries. 3.162 seconds.