Incredibile. Non credo succederà mai più nella storia degli spot televisivi, soprattutto di compagnie telefoniche, ma c’è poco da fare, io adoro la pubblicità della Wind con Nino Frassica. Il che va contro la mia politica “boicotta la Wind, falla fallire anche tu e passa a Vodafone”, ma è più forte di me, la trovo geniale.
E’ un umorismo surreale, a volte demenziale, ma non posso fare a meno di ridere ogni volta che sento “W come Washington, I come Arezzo, N come Napoli, D come Domodorsi”. I come Arezzo, D come Domodorsi, come si fa a non ridere?
E poi, chi di noi non odia la maledetta Compilation della Wind? Ma adesso, se ci fosse Cuore shhhpezzato (“aaaaaaauuuuuaaaaaarrrrhh”) io la comprerei subito.
Maledetti geni del marketing.
Ti prego dimmi che era ironia…
No Stefy, mi diverte un mondo.
..sono assolutamente d’accordo con te!! la genialità di quella pubblicità, ha messo in crisi i miei principi più saldi ed il mio IO più profondo.
Oh, finalmente, pensavo di essere semplicemente rincoglionita…
non può essere vero. nino frassica. cioè, nino frassica?
Cioè, non può essere vero che Nino Frassica faccia la pubblicità della Wind (il che ha provocato stupore anche in me) oppure che mi faccia ridere Nino Frassica (anche questo, stupore)?
decisamente la seconda che hai detto.
Mamma mia oh, non posso avere le mie debolezze?
Ho scoperto ieri da Dave che la voce al telefono è di uno Squallor (chiedo scusa ma non ricordo il nome). Io pensavo che fosse di Boncompagni!!!! Quel cuore spezzato me l’avrebbe reso molto più simpatico….
..No, Nino Frassica No!
In generale no, d’accordo, ma in queste pubblicità c’hanno azzeccato. Non così tanto però da farmi venir voglia di tornare a Wind, che è il male assoluto.
Son gli strascichi dell’alcool di fine anno .. poi passa tutto ! :-)
Quale alcol, io non ho bevuto un goccio…
Attenzione,Wind è il male assoluto DOPO Tre..
Precisiamolo eh
Adooovo quelle pubblicità! Mi fa morire, tanto che spesso parlo come lui.
Pensa che ero convinta fosse di ARBORE (addirittura!) la voce al telefono… mi vengono ancora le convulsioni pensando a quando il “Conte” piangeva/tossiva a ripetizione, non ricordo neanche più il contesto. Le cose senza senso mi divertono tanto.
OT Monica, a proposito del “virus gravidanze”, ho fatto il test ieri e per ora è negativo. Me la sto facendo sotto. Che faccio, seguo la moda di Victoria Beckham e lo/la chiamerò “New York” o “Manhattan”?!
@ Joy: il mio è positivo!! Sono di 7 settimane!! Me la faccio un pochino sotto anch’io, ma non posso dire che non fosse voluto…
@Holly, la differenza sta proprio lì
E mia madre che fa i salti di gioia quando nulla è ancora certo. Bòh…
…e intanto ho iniziato a collezionare i pezzi per fare la Casa di bambola in stile giapponese (oddio è fichissima), giusto per tenermi la mente impegnata e per farmi capire quanto io sia matura per avere un bebé
Joy, seguendo la moda Beckham, dipende da dove si concepisce. Se per qualche disgrazia è Bolzano o Caltanissetta (per par condicio) te tocca. Sarà un bambino felice…
Appunto te lo chiedevo, visto che mi sa che risale a quando eravamo negli States. Pensa, tra i paesini vicino al mio ci sono “Sega”, “Beccacivetta”, “Caprino”…
E allora lo chiamerei Chandler, a sto punto.
Sega? Fatica, tanta fatica a trattenere questa squallidissima battuta che ho in mente. Sigh.
@Holly, perdonami ma nella confusione di pensare solo ai cavoli miei non ti ho fatto le congratulazioni! (…o te le avevo già fatte altrove???)
@Monica, forse ti riferisci a come si chiamano gli abitanti di Sega?!
Ah, chimarlo Chandler sarebbe il più bel regalo che potrei fare a me stessa! Poi a lui non so…
Joy, oh, a quella non avevo pensato, bellissima…
No, per lui non sarebbe il massimo, ma il cognome non sarebbe Bing ed è già qualcosa…(non è Bing vero?)
@ Joy: la casa delle bambole giapponese???? E’ bellissima!!!! C’è anche la sauna!! Io non la faccio solo perchè tempo che le uscite successive vadano a costare una cifra esorbitante e che siano tipo millemila!
Allora io ho una mucca seduta sul divano di casa, una gallina con pulcini seduta sulla panca dell’ingresso, una mucca con il grembiule da casalinga come porta sacchetti in cucina… vuol dire che non sono pronta a fare la mamma??? No, secondo me significa che riempirò camera del pupo di cavolate varie!!
E se nasce una bambina poi la chiameremo ROOOOMA (O Paella?!)
@Holly, anch’io sono Mucca-dipendente! Per la casa delle bambole giapponese, con l’abbonamento, il prezzo delle uscite resta invariato ed in più ti regalano delle cose per costruirla (e per fortuna, visto che alla fine viene a costare sui 1000euri!). Ci si mette 2 e ripeto DUE anni per finirla ma chissenefrega, ho sempre desiderato una casa delle bambole, se in più ci metti che la mia camera da letto è tutta in stile giapponese faccio bingo!
@Monica, no, non è Bing e quasi quasi dico che peccato!
@Holly ” una mucca con il grembiule da casalinga come porta sacchetti in cucina” mi sa che è la stessa mucca che io ho appeso alla maniglia della porta di camera mia. Ha anche un campanellino, per caso?
Quando si parla di mucche, modestamente, me ne intendo (…).
Si!! Ha anche il campanellino, e la tengo legata alla maniglia di uno sportello della cucina in bella vista. E se malauguratamente si gira di spalle mi alzo a rigirarla anche se sono sdraiata sul divano: la amo!!!
Dio Mio mi manca, la voglio! Dov’é che si trova, Ikea?
Io l’ho comprata in un negozio di casalinghi che vende lenzuola, asciugamani, tovaglie, e ca…voli vari!
Azz, io sto qui a lamentarmi e ad aver paura di esser rimasta incinta mentre di là, al Daveblog, Ruccia ha dato la brutta notizia di aver perso i gemellini. Dio Mio che ingiustizia a volte…
ot: e pensare che sembrava un nome quasi normale, questo…
A me pure piace.