delete

Lui sì che la sa lunga

Antonio Ricci ha detto che la gente sana di mente il sabato e la domenica non guarda la televisione.
Io ho appena finito di guardare il Dottor House su Sky, quindi sono esonerata, nonostante la mia salute mentale non sia delle migliori, sperando che per “televisione” intenda i soliti sei canali (La7 per me ha ancora una forte dignità, quindi non la includo).
Mia madre mi ha riportato questa frase subito dopo il mio urlo ”mamma cazzo, Buona Domenica no!”, ma cosa volete fare ad una che poi ti risponde “lo so lo so, voglio solo vedere se c’è Milo“.
Ah beh, allora.

Memore di tale affermazione, mi faccio un po’ di zapping: Rai1 si butta sulla novità e manda in onda un film con Bud Spencer. Ouch, sbam, slam e tanta felicità con sottofondo western anche se non c’è in giro manco un cactus.
Su Rai2 c’è il nuovo programma più inutile della storia, Quelli che una minchia, visto che di calcio neanche l’ombra in lontananza: sembra fisicamente impossibile ma la Ventura è sempre più bionda, e lo noto solo adesso, dato che mi rifiuto di guardare ogni sua trasmissione per non darle neanche un cicinino di soddisfazione (tanto per l’Isola dei Famosi mi aggiorna mia madre)(e comunque, col cazzo, mercoledì c’è House e Grey’s Anatomy, guarda un po’ se perdo tempo con Malgioglio che piange perché si è spezzata un’unghia). Sempre più bionda e con due tette finte che adesso, mi pare di aver letto da qualche parte, ripudia e  vorrebbe indietro il vecchio paio. Pensate, abbiamo pure la Pamela Anderson de noantri, che fortuna. Inutile come una coperta di lana a Ferragosto, non c’è neanche più Gene Gnocchi, che se non sbaglio ha detto “se inviti ogni domenica le stesse persone poi non so più come prenderle per il culo”. E infatti oggi c’è Giletti, uno che non c’è mai andato dalla Ventura, ma proprio mai.
Rai3 invece propone il ciclismo, e qui andiamo sui gusti personali e sull’opinabile. Io opino che il ciclismo mi fa cagare come pochi altri sport al mondo, quindi si boccia a priori, che sia di domenica o che sia di mercoledì (che comunque c’è House e Grey’s Anatomy e col cazzo che guardo il ciclismo).
Rete4, come Rai1, opta per l’innovazione e manda in onda Stanlio e Ollio. A colori. Uau.
Canale5.
Tatataaaaaaan.
In questo momento noto con sommo disgusto che c’è ancora quell’orribile gioco che si potrebbe riassumere col titolo di “c’abbiamo sto coglione di Bettarini che non sa fare niente, facciamolo scegliere tra due ”contendenti” che messe insieme fanno un quarto di un quarto di cervello, ovviamente facendo finta che lui non si sbatta la Perego nei camerini”.
E se non vi basta, quando mia madre (che mi dà sempre più motivi per far finta di non conoscerla) si è sintonizzata per i primi minuti, la Peg-Perego ha annunciato che, mamma mia che fortuna, quest’anno c’è pure Braida, ma non Ariedo Braida, che avrebbe paradossalmente più senso, no no, Beppe Braida, quello che non ti fa ridere manco se ti promette un miliardo di euro in cambio. La miseria piuttosto.
E se anche questo non vi basta, mi pare di aver sentito parlare (che nel mentre io stavo pulendo la cucina, quindi avevo ben altri divertimenti) di un lampione in studio, dove attaccheranno i lucchetti dell’ammmòòre e sotto il quale la Gregoraci aspetterà i clienti la notte. Come unire l’inutile alla prostituzione. Avantissimo.
In questo momento su Italia1 c’è il Meteo. Vorrei continuare a pensare che questo sia il programma in onda per tutto il pomeriggio, meteo perenne, ma come nascondervi che in realtà ci sono I Gremlins?

delete

Pure con lo sconto

Oggi ho comprato dei biscotti per il mio cane che probabilmente non mangerà, anzi, mi guarderà come per dirmi “cosa cazzo ti è passato per la testa, questi te li mangi tu“, solo perché il “commesso” del negozio di animali era carino.
Non ho saputo resistere, con i suoi occhioni, avrei comprato anche del mangime per uccelli o cibo per serpenti velenosi, millantando chissà quale esperienza in campo animale.
Appena uscita dal negozio ho detto alla mia coinquilina “portami più spesso con te quando compri da mangiare per Satana”.

delete

Pù Purrì #3

  • Sono quattro (4) giorni che esco con la cerniera dei pantaloni aperta. Non credo sia distrazione, per quattro giorni di fila, credo che a questo punto si possa classificare sotto la categoria “malattie mentali misto a demenza”. Che poi, ho capito perché il portiere, di solito musone, mi sorride tutte le mattine.
  • Stamattina sono uscita con i codini. Sì, i codini, ho preso i capelli e mi sono fatta due adorabili (?) codini. Qualcosa in contrario? Perché mi guardate? Sono così ridicola? Sono due codini, c’è gente che va in giro con i capelli blu e guardate me? Colpa mia se quando c’è umido i miei capelli assumono forme non concepibili dalla fisica e devo tenerli a bada in qualche modo? Per farvi dispetto, me li faccio pure domani.
  • E, OMMIODDIO, cos’è quel quarto aiuto a Chi vuol essere Milionario? Lo “switch” (che mi ricorda terribilmente gli switching cost di economia e un po’ mi fa paura)?! Cioè, no Gerry, sta domanda mi fa cagare, passaparola. E’ come se all’esame non sapessi rispondere ad una domanda e chiedessi quella di riserva. (…) Sarebbe bellissimo.
  • E, PORCAZOZZA, spiegatemi il senso di Dragonball alle 19.40. Cioè, mi avete tolto mezz’ora di Camera Cafè per DRAGONBALL? Chiunque lo abbia fatto nel cervello ha segatura bagnata. No, davvero, sono incazzata come una iena.
  • Nuove notizie sul fronte gatto: stamattina ho detto alla mia coinquilina che lasciare televisione e luce accesa perché “le fanno compagnia” è una delle stronzate più grosse che abbia mai sentito. Credo non voglia accettare il fatto che con i gatti, che tu ci sia o non ci sia, non cambia molto. Non scodinzolano nemmeno (sì, mi sono segnata al dito che Satana non mi scodinzola quando mi vede; ci vuole così tanto? Impara sant’iddio!). Stamattina, in bagno, ha voluto le coccole in un momento poco idoneo. Non posso fare neanche la pipì in pace che questa mi salta addosso e comincia a fare “ffrrrr fffrrrr”.
  • Fa un freddo boia e io non potrei essere più felice di così (attenzione: non è sarcasmo). Io e il mio naso congelato vi salutiamo calorosamente.
delete

Il padrone è una cicogna il posto se lo sogna (…)

La mattina in metropolitana è un inferno.
Mi viene da pensare che sia così dovunque, non solo a Milano: 8 di mattina, tutti in piedi, spiaccicati come sardine contro le porte, non contenti, si leggono pure il giornale, sai com’è tanto c’è spazio a sufficienza, altre due persone e rischio l’asfissia.
Ma a proposito, parliamone, di quei deficienti che vogliono entrare a tutti i costi nel treno quando non c’è un cazzo di posto neanche per un capello in più. Se non vuoi fare tardi, signora sulla quarantina con la borsa figa e il portatile, non prendi la metro alle otto, fai alle sette e mezzo, basta mezz’ora prima, per evitare che mezza Milano ti guardi in cagnesco e che ti auguri la morte.
Io, poi, sono pigra. Non ho voglia di stare 13 fermate in piedi a dondolare attaccata ad un palo e rischiare ogni fermata di crollare addosso a qualcuno, quindi appena salgo comincia la caccia al posto, cosa che fanno quasi tutti, ma non vogliono darlo a vedere.
Che il signore stia leggendo il Sole 24 o la signora stia leggendo Cosmopolitan, appena si libera un posto, stranamente, se ne accorgono subito, fregandoti perché pensavi fossero troppo persi nella lettura.
Escono come funghi, aspetti la fermata della stazione, dove escono quasi tutti, e in un attimo, gli stessi stronzi che se ne stavano in piedi indifferenti saltellano qua e là e ti fregano il posto che avevi adocchiato; punti una tizia che si prepara per scendere, ti avvicini come se niente fosse e appena scende, eccoli, i mille funghi velenosi pronti a ciularti il posto.
Dunque, chi può biasimarmi se stamattina ho praticamente dato una spallata ad una per riuscire a prendere il posto vicino alla porta, il più ambito? E se questa è caduta rovinosamente addosso ad un’altra e io ho mascherato il tutto con il mio sguardo innocente e “scusi, sono inciampata“.
Io ho la coscienza a posto.

delete

Cani e porci

Facciamo così: Miss Italia è un concorso fuffa, truccato dall’ultimo al primo minuto.
O è così, o gli italiani, oltre ad essere deficienti in automatico per sprecare soldi nel votare Miss Italia, hanno anche dei discutibili gusti in fatto di donne.
Non che la nuova Miss sia brutta eh, difficile superare la bruttezza dell’anno scorso e della Chiabotto (ovviamente, che ve lo dico a fare, bruttezza in quel contesto, è ovvio che cesse non sono), ma, insomma, la Miss Italia deve essere particolare, una bellezza fuori dal comune, magari non scontata, ma questa pare la
prima deficiente che passa in costume alla quale hanno detto “toh, pigliati sta corona, tra un anno ridaccela”.
Ve lo dico col cuore, una mia decennale amica, la classica amica alla quale vuoi bene ma non puoi perdonarle il fatto che quando siete insieme ti senti uno schifo di donna non degna di essere chiamata tale, la batterebbe con la sola imposizione dello sguardo; poi, certo, appena apre bocca il livello di intelligenza è più o meno simile (nonostante la mia amica sia laureata)(stronza), ma insomma, stiamo parlando di tette e culi non di fisica quantistica.
Niente che spicca, niente che ti fa dire “ecco quella che non sarò mai io, e quindi meritevole di un titolo fuffa del genere”; che poi non so se avete visto chi è la seconda: è praticamente il
secondo trans del programma, una certa Passante, che la Goggi mi ha fracassato le palle per secoli con “passante, ha-ha, che passa il turno“. Ha-ha, non fai ridere, ma neanche per sbaglio.
Purtroppo non ho visto la premiazione in diretta (quale perdita), mi sono addormentata con il libro sulla faccia. A proposito, mi sapete dire di che me ne faccio di un 28 all’orale quando mi fa media con un 18 e diventa un fottuto 23? Amen, uno in meno.