Oggi è il più bel giorno della mia vita. Degli ultimi mesi, almeno.
Il fatto è che è un secolo che io mi chiedo quale sia il titolo di un programma che andava in onda almeno dieci anni fa, ma non ricordo dove, se sulla Rai o da qualche altra parte. Il fatto è anche che bastava cercarlo su Google, digitare “Jocelyn“, fare una scrematura dei risultati ottenuti evitando di capitare sull’home page di una pornostar e venire a capo del dilemma: Se io fossi Sherlock Holmes.
Se io fossi Sherlock Holmes era uno dei “giochi” più semplici del mondo, ma terribilmente accattivanti, almeno per me: c’era una borsa, smarrita, ed un concorrente, che dal solo contenuto della borsa, evidentemente senza carta d’identità, doveva risalire al proprietario tramite telefonate.
Ecco, io lo guardavo sempre e lo trovavo geniale. Ancora non so se questa mia passione fosse frutto di qualche droga (probabilmente il Tegolino del Mulino Bianco) o se effettivamente era un programma decente, fatto sta che lo rivoglio, lo rivoglio in onda anche se questo dovesse comportare avere di nuovo sugli schermi quella specie di incrocio tra Jean Todt e Monica Bellucci, io lo voglio.
E già che ci siamo, anche Giochi senza frontiere, che mi fogava tantissimo, tanto che per me “attensiòn…an, de, trua, prrriiii” (“pri” sarebbe il fischio)(…) era diventato un tormentone.
noooo me li ricordo anche io “se io fossi sherlok holmes” e “an, de, truà..priiii”…e giochi senza frontiere era una grande invenzione hauhauah!!
la foto nun se pò vedèèè..ahahah..ma ma ma si sono drogati?
Ila, non lo so, ma secondo me stavano facendo le prove per Miss Italia. O Striscia la notizia, boh…
Anch’io lo vedevo, ma mi sa che era più di dieci anni fa…
o forse non era lo stesso che vedevo io??
Invece Giochi senza frontiere non mi ha mai “intrippato”…
Holly, non ricordo, non ricordo neanche il canale…10 anni fa, anno più, anno meno…
In una borsa c’è della tinta per capelli color lucido per scarpe, un paio di scarpe con rialzo interno degno di un trans in piena gay parade, una stucchevole lettera di scuse ed un naso da Pinocchio. Indovina chi? No, non è Jack.
Legge Parziale, troppo difficile…
troppo piccola per ricordarlo, ma per un momento ho pensato davvero che sarebbe tornato in tv presentato da mentana.
io adoravo giochi senza frontiere… cera la teresa ruta che scoppiava a ridere fino a svenire, i concorrenti che si cimentavano in prove che nemmeno nei format giapponesi (a parte il tetris umano che e’ molto occhei, molto molto occhei), il francese (gioslen? come si scrive gioslen?) mi faceva piegare in due solo dicendo “an de trua”, e almeno in tivvu’ c’era qualcosa da guardare.
@legge parziale:
percaso nella borsa c’e’ anche un foglietto con appuntate le battutte e barzellette piu’ inopportune per ogni occasione? no, perche’ se e’ cosi’ non so davvero di chi si parli…
Per me Mentana potrebbe fare tutto, anche il presidente della repubblica.
Kan, sono appuntate dietro degli avvisi di garanzia, non un foglietto. Aveva bisogno di tanta carta per tutte quelle meraviglie della comicità..
me lo ricordoooo lo rivoglio anche i, però voglio partecipare!!!!
giochi senza frontiere non mi ha mai presa troppo.
Ed il fill rouge dove lo mettiamo !! :-)
Legge Parziale: ma cosa si vince??? no perchè un’ideuzza ce l’avrei…
Monica: anche io guardavo quel programma (almeno una volta devo averlo guardato credo…). Facciamo una petizione per il ritorno dei giochi di Jocelyn e per Giochi senza frontiere, dove la cosa che mi ricordo di più (oltre all’an de trua degli arbitri – che qualcuno mi spiega perchè in francese???) sono i giocatori in improbabili costumi di gommapiuma enormi (peggio di quelli di Mai dire Banzai), rossi e verdi…
Divara, il francese fa più figo…pensa un po’ a “uno, due, tre…priiiii”….brutto no?
Mai dire Banzai…bei tempi. Lo guardavo con un misto di adorazione e schifo.
mai visto questo programma in compenso vedevo sempre “Il gioco dell’oca” dove c’era sempre Jocelyn ma come giudice capo dello show e sabani presentava con paola saluzzi e simona tagli.
Adoravo il programma tanto che lo vedevo ogni sera e la mattina dopo costruivo un percorso nel mio cortile di casa per rifare il gioco dell’oca e partecipavo con mio fratello… fighissimo, è stato il mio gioco preferito da bambina
Mi è venuto in mente Art Attack, senza un motivo preciso.
…
E’ finita, vado a costruire una cornice con dei cartoncini e tanta colla vinilica.
Addio.
mi ricordo quella trasmissione, ma non mi pare si chiamasse così… cmq io all’epoca ero talmente ignorante che jocelyn lo chiamavo proprio così, “iòselin”, e non “gioslèn”.
l’occasione è propizia per una prece per la fu ottima telemontecarlo.
(dovevi mettere la foto di olivieri e pancaldi, c’è anche un sito su jsf)
ciccio, a meno che un bordello di siti diano informazioni sbagliate, si chiamava così. Credo di aver capito che è andato in onda sia su TMC sia su Rai Due.
E comunque, sì, avrei potuto postare foto inerenti all’argomento, ma è stata una tentazione a cui non ho saputo resistere.
Dupito che rivedremo ancora quei programmi: troppo sano divertimento, troppa poca volgarità per la TV di oggi.
Divara, si vince la segreteria del Partito della Licenza Poetica
ci ho messo anni a disintossicarmi.
E te la ricordi la versione estiva che facevano nelle reti mediaset?
Mi sembra che fosse con MastroTTa.
(^o^)
Oddio no, non me la ricordo…o forse sì. Cioè, ho un vago di ricordo di un Mastrota che non vende materassi, quindi un evento, ma non riesco a focalizzare se sia quello o meno.
Et voila’
(^o^)
p.s.
presa da qui
p.p.s
Ci sono anche i trenta secondi d’inizio della trasmissione…
Monica, non si riesce a postare un’immagine, metto il link allora. Ecco la trovi qui
(^o^)
Povero Andenna, ha avuto il crollo definitivo partecipando a Cultura Moderna e ovviamente nessuno ha azzeccato.
ME LO RICORDAVO, L’ARBITRO BAFFUTO! Una di quelle immagini stampate nella testa, che ci rimarranno secoli…
Monica sto cercando il programma mediaset…
Mi sa che si chiamava Bellezze al bagno.
(^o^)
Dalla pagina di wikipedia su Heather Parisi:
Il 1992 vede Heather impegnata a a condurre sul canale spagnolo Telecinco lo show Vip 92. La sigla del programma è una versione spagnola di Crilù, accompagnata da un video che mostra una Heather sensuale, come già in Livido.
L’anno seguente torna in Italia per condurre insieme a Giorgio Mastrota Bellezze al bagno, programma estivo di Rete 4 diretto da Gino Landi. Per la tramissione, Heather incide la sigla Magicalibù, composta da Zucchero.
(^o^)
Ah ecco qual’era il programma dove non vendeva materassi! E’ già tanto che ce ne sia uno…
E con questo Gossip (tratto da qui) che sicuramente ti piacera’ concludo.
A Retequattro nel programma “Bellezze al bagno” incontra Natalia Estrada e con la soubrette spagnola nasce un rapporto professionale e sentimentale.
Capito?
La Estrada e Mastrota si sono conosciuti li’.
(^o^)
Come si tiene in forma?
“Faccio attività fisica, vado in palestra, pratico molto sport, anche solo per il piacere di farlo. Amo stare all’aria aperta, fare footing e quando posso vado in campagna. Ho la fortuna di non avere mai avuto problemi di sovrappeso”.
C’ha sicuramente altri problemi (e comunque, non vedevo l’ora di sapere come si teneva in forma Mastrota, oltre a trasportare materassi, ovvio).
Sapevo che si erano incontrati grazie alla tv, ma non ricordavo perché e percome. Di sicuro c’è che la Estrada è fastidiosa quanto del cemento nelle mutande.
Io andavo pazzo per il Gioco dell’Oca.
Vagamente.
Molto vagamente.
Però me lo ricordo anch’io!
nessun ricordo di quel programma…invece, purtroppo, mi ricordo di Jocelyn…che fine ha fatto? Rapito dagli alieni?
Me lo ricordo anche io il programma. Ma non ne ero entusiasta perché Jocelyn proprio non mi andava giù. Mentana mi fa pensare al direttore di Play Boy tra due pin up. Solo che sono troppo vestite e pure vestite male.
Vedo la luce! Cara Monica – permettimi il “cara” – hai risolto il dubbio più lancinante (!) che mi attanagliava negli ultimi mesi: come si chiamava il programma della borsa smarrita! Era veramente meraviglioso. Almeno così ricordo. Ma magari erano davvero i tegolini a rendere tutto più bello.
;-)