Consigli per la sopravvivenza
Vorrei darvi un po’ di consigli:
- non uscite nelle ore più calde, tipo le due di pomeriggio o giù di lì
- bevete tanta acqua, soprattuto Sant’Anna, che è la più buona. Si sconsiglia la Vitasnella, che fa cagare
- mangiate tanta verdura e tanta frutta, di tutti i colori
- non abusate del condizionatore, potrebbe farvi male
- se siete anziani o bambini o entrambi (e quindi siete anche un fantastico fenomeno da baraccone) siate prudenti che questo è il periodo più critico dell’anno
- fate dei pasti leggeri
Se io sento ancora una volta un servizio del genere al telegiornale, giuro su tutto quello che ho che prendo la televisione e me la spacco in testa. La soluzione sarebbe non seguire telegiornali, ma è brutto rimanere nell’ignoranza completa. Quindi, rischio di morire all’una e alle 20 di ogni giorno. Nei prossimi giorni le mie giornate si svolgeranno così:
- esco alle due di pomeriggio e mi sdraio sull’asfalto
- bevo vodka ogni volta che ho sete
- la verdura e la frutta le spappolo e le uso come tempere. Di tutti i colori.
- mi alzo dall’asfalto verso le cinque, minuto più minuto meno, vado all’Esselunga e mi piazzo nel reparto congelati, tra un sofficino che supplì e un sofficino che crocché.
- mi ciberò solo di lasagne e peperonata, che mi fa pure schifo, ma ormai è una questione di principio, perdinci.
Morirò e sulla lapide voglio scritto “Ha preferito perire in silenzio piuttosto che dar retta a Studio Aperto”.
Alianora
30 Giugno 2007 @ 02:01I consigli per vincere il caldo d’estate sono come i consigli per combattere l’influenza d’inverno. Ogni anno riciclano lo stesso servizio. Ormai i vecchi inquadrati sono morti, e i bambini sono vecchi…
Philip J. Fry
30 Giugno 2007 @ 09:53Ahah, quanto hai ragione! Ci fosse una volta che non mi pento di aver guardato Studio Aperto! Un servzio “serio” e 20 minuti di (scusate la volgarità) puttanate, di veline, di flirt sotto l’ombrellone,di VIP, di caldo (ma vacca boia, siamo in estate!!), di orsi e tutte le più grandi vaccate!
Non ne posso più!
Signor Ponza
30 Giugno 2007 @ 10:14E il rapido giro di inviati da tutte le città che ci dicono che oggi qui a Roma/Milano/Torino/Palermo/Napoli fa molto caldo dove li mettiamo?
Charlotte
30 Giugno 2007 @ 10:22Ma poi a studio aperto si lamentano di tutto.
D’estate fa caldo…è emergenza. Piove e rinfresca, si lamentano perchè non si può andare al mare.
Quest’inverno faceva caldo, tutti preoocupati, faceva freddo ed era emergenza.
Che palle studio aperto!!!
ciccio
30 Giugno 2007 @ 10:39però tra i consigli zelanti non c’è mai un bel “evitate i lavori domestici più faticosi”. in quanto single in fase massaia e sudata (ehm) protesto
(su che asfalto ti sdrai, che passo così studio aperto ha una notizia decente?)
Dafne
30 Giugno 2007 @ 11:33Siamo seri Monica, limitati a far scrivere “Ha preferito perire piuttosto che….”
In silenzio tu?
E quando mai??
Stefaso
30 Giugno 2007 @ 11:43beh, la soluzione c’è, ed è
)
http://www.ansa.it
lì non ci sono i servizi su quanto fa caldo (e se anche ci fossero, non li clicchi
quoto il signor Ponza, che ha nominato la seconda cosa più fastidiosa di studio aperto: come investire risorse, tempo, e tanta forza (?!?) lavoro in delle cose completamente inutili.
Sempre meglio! ;)
Stefaso
30 Giugno 2007 @ 11:45Uh, è vero! oggi ti salvi che c’è lo scipero dei giornalisti!
occhidaorientale
30 Giugno 2007 @ 12:37Sarai la nostra paladina, la nostra eroina, la nostra martire! *_*
Ma i giornalisti non potrebbero scioperare un po’ più spesso?? No eh?!
KAN
30 Giugno 2007 @ 16:22ma dai… ti passo tutto ma definire studio aperto un telegiornale proprio no!
fai… un varieta’, anche se poi tutta ’sta varieta’ non la vedo. sempre gnocca e canili.
viola
30 Giugno 2007 @ 16:28I servizi che odio di più sono quelli tipo: anche i nostri amati cuccioli soffrono il caldo..arghh!!
Zengione
30 Giugno 2007 @ 20:05Dire che un’acqua è più buona di un’altra è come dire che è possibile distinguere un cinese da un altro.
Vera
30 Giugno 2007 @ 21:55Che dos pelotas……sempre la stessa sbobba ogni anno…
giuy
30 Giugno 2007 @ 22:08voglio porpiro vedere mentre ti sdrai sull’asfalto alle due del pomeriggio
giuy
30 Giugno 2007 @ 22:09proprio
giovaneblogger
1 Luglio 2007 @ 14:08Da quanto tempo!
terminata la mia crisi mistica ritorno
Ad ogni modo non capisco perchè nei commenti si è subito parlato di Studio Aperto.. Cosa avrete mai contro il primo telegiornale in Italia per serietà?
Se non fosse stato per Studio Aperto, sai quanti cani sarebbero rimasti per strada? (E parlo di Fefè, della Gregoraci, ecc.. mica dei cuccioli?).
Ghebuz
1 Luglio 2007 @ 21:18L’immagine di Monica tra un sofficino che crocchè e un sofficino che supplì mi spaventa O_o
man0lo
2 Luglio 2007 @ 09:52non dimentichiamoci di bere ALMENO due litri di acqua. ricordiamo che i vecchi sentono molto meno il bisogno di bere rispetto agli altri.
MonicaGellerB
2 Luglio 2007 @ 11:35Allora, Studio Aperto non è un telegiornale, è un rotocalco. E’ Verissimo in versione ridotta e su Italia1.
Zengione, che ne vuoi sapere tu di acqua.
S.Ponza, è vero, la cosa più odiosa sono i collegamenti e il fatto che di un grado in più una strage. Che me ne frega di quanti gradi fanno a Roma se io sono dall’altra parte d’Italia, primo, secondo, una volta che fai vedere la maledetta cartina, amen, basta.
I giornalisti sono delle merde, hanno scioperato proprio quando volevo vedere Rossi che va in culo a Stoner e non l’ho visto. Stronzi un’altra volta.
MonicaGellerB
2 Luglio 2007 @ 11:35Dimenticavo: Ghebuz, effettivamente preoccupa anche me…ma sai che fresco…
ciccio
2 Luglio 2007 @ 11:55I giornalisti sono delle merde: grazie
hanno scioperato: da due annie mezzo siamo senza contratto perchè gli editori non si siedono al tavolo di trattativa, vedi te
proprio quando volevo vedere Rossi che va in culo a Stoner e non l’ho visto: c’era la gara in diretta su italia uno, senza audio. magari non sentivi la goduria dei due, ma l’inculata potevi ben vederla
MonicaGellerB
2 Luglio 2007 @ 11:57ciccio, ero su un treno, per questo non l’ho vista. Un treno che ha ritardato e sono tornata a casa ad un’ora improponibile.
ciccio
2 Luglio 2007 @ 12:33quindi è colpa di trenitalia, non dei giornalisti
Zengione
2 Luglio 2007 @ 22:08Monica, io sono un giornalista, ritira immediatamente l’offesa.
amosgitai
3 Luglio 2007 @ 00:32Segui il TV di Emilio Fede: tutta cultura!!!Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!
MonicaGellerB
3 Luglio 2007 @ 10:16Zengione, che sei te?
Ciccio, colpa dei giornalisti che non ho rivisto le immagini nei telegiornali…
La Fée Verte
4 Luglio 2007 @ 00:37