Muuuuuu…

Ora che è finito posso dirlo: Un due tre Stalla è uno dei programmi più brutti mai passati in televisione.
No, correggo, di programmi brutti ce ne sono tanti, 123 Porcilaia è l’apoteosi del cattivo gusto; cattivo gusto, non trash, perché su quello ti viene voglia di ridere, su questo scempio ti vien voglia di piangere (o al massimo prendere a calci nel culo Taricone e chiedergli, perché, proprio ora che aveva acquistato un minimo – un minimo – di credibilità, si va a sputtanare facendo…quello che fa, non ho ben capito il suo ruolo là dentro).
Siccome a Mediaset non erano completamente soddisfatti del flop gigantesco di Reality Circus, che non ha fatto abbastanza schifo, hanno voluto perseverare, recidivi come pochi, cocciuti e testardi, mettendo in mano a quella disadattata fetente della D’Urso un altro esperimento televisivo mal riuscito, un misto tra la Fattoria e La Pupa e il Secchione, delle vallette che devono essere “ammaestrate” da un branco di contadini: dal primo programma hanno preso dei maiali ignoranti e dal secondo delle maiale ignoranti.
Stessa cosa, cromosomi diversi.
Che poi io avrei usato volentieri la D’Urso come merce di scambio durante l’affare Mediaset-Endemol “tenetevela, non sappiamo di che farcene. Ha anche una serie di parrucche intercambiabili, un pony e un camper tutto suo. Ken non c’è, l’ha mollata per una più giovane e meno cagacazzo”.
E chiamalo scemo.
Un programma ripugnante già solo a partire dalle pubblicità che ne anticipavano l’arrivo come se fosse Garibaldi, con quella zozza che giocava a un due tre stella con la mucca Guendalina se non sbaglio. O Pasqualina. O forse era una capra. Tra capre, del resto, sapevano il fatto loro.
Comunque sia, questo cavallo di Troia è entrato facendo finta di essere una nuova frizzantissima idea made in Arcore, ha infestato la televisione italiana, già malconcia di suo, e dopo un sola puntata ha rivelato la sua vera essenza: una cagata mostruosa; cagata in tutti i sensi, perché a noi tutti interessano quei primi piani di quello che diventerà concime per i campi, no? Bisogna ammettere però che gli animali di quella fattoria hanno un’attività peristaltica regolare e questo è un dato di fatto.
Un flop già dal primo minuto, bastava vedere che razza di
animale morto si era messa in testa la D’Urso; e per risollevare le sorti del programma hanno fatto di tutto: immaginate il Dottor House, i chirurghi di Nip/Tuck e quelli di Grey’s Anatomy, accanirsi sul corpo in fin di vita di Unduetreblabla, intubazioni, massaggi cardiaci, iniezioni e botte in testa, tutto per avere un minimo di battito cardiaco, quel “bip” di tre milioni di spettatori che potevano salvare la mammalucca dal licenziamento.
Non ho mai visto una puntata, e quindi non venitemi a fare i soliti discorsi “ma ogni tanto studi? ma esci? ma vivi? ma qui? ma là?” perché se continuate vi ghettizzo come spam (paura eh?), ma basta un po’ di zapping per farsi un’idea: quelle sono delle passeggiatrici tolte alla strada, gli altri delle braccia tolte alla terra, letteralmente.
Il tutto condito dal no sense televisivo: si accorgono che non fanno ascolti, fanno in modo che le vallette si ribellino al sistema facendogli creare un fronte di battaglia tutto loro, ma capite bene che
una con questo cappello al massimo può fare il verso del piccione; alcune non si prestano, ma ignoro il perché, quindi rimangono con i contadini, che però sono di un maschilismo estenuante e le trattano come meritano: come galline.
Li fanno scontrare tra di loro come neanche la De Filippi saprebbe, secondo giochi e meccanismi incomprensibili anche per la mente malata che li crea, e fanno partecipare anche delle guest star niente male: direttamente dalla Garbatella, Filippo del Grande Fratello e direttamente dall’utero di Melita, nientepopodimenoche Luca Dorigo. Minchia.
Ad un certo punto ho visto una gallina in più, poi mi sono accorta che era un essero umano, ma non ho ben capito da dove sia spuntata, probabilmente è un tubero che ha preso sembianze umane ma:
chi cazzu è Imma?
E non rispondetemi un’esponente del movimento “siamo racchie oltre agli occhi storti c’è di più” perché è comprensibile a tutti, non vale; questa viene dal suo mondo fatato fatto di folletti e animali parlanti, ha lo straordinario potere di guardare te con un occhio e contemporaneamente con l’altro fare bird watching, non ha filtro tra bocca e cervello fondamentalmente perché il cervello non ce l’ha, c’ha quelle palle trasparenti con la sorpresa dentro.
Se le metti in bocca una moneta da 50centesimi e le giri il naso, te ne sputa una.

9 Responses to “Muuuuuu…”

  1. Kaia scrive:

    “Li fanno scontrare tra di loro come neanche la De Filippi saprebbe”

    e infatti è stata proprio MaVia ha dare la svolta bianchi/blu al programma yes

    inconfondibile il suo tocco, eh?

  2. MonicaGellerB scrive:

    Vabbè, comunque, a parte tutto, la De Filippi secondo me è un genio del male, da ammirare.

  3. Simoncina scrive:

    e lo stupido maschilismo dei contadini dove lo mettiamo???

  4. giuy scrive:

    …e la stupidità delle vallette e valletto dove la mettiamo? )
    Quel programma era la sagra della stupidità!

  5. MonicaGellerB scrive:

    Ho scoperto solo ora che ha vinto Imma.
    Scioccante, nessuno se lo aspettava che vincesse la deficiente che ha fatto in modo che il programma andasse avanti.
    Ma pensa te, che notiziona.

  6. ila scrive:

    ma perchèèèèè!!!! no

  7. Alianora scrive:

    Inevitabile che vincesse Imma…con quello sguardo bovino, era perfettamente in tema!

  8. Laura scrive:

    Imma?!?!
    Mamma che obbrobbio (si scrive così? lol )
    secondo me è una specie in via d’estinzione =D lol grinnod
    e meno male!!!!
    =D 8) lol

  9. Ares scrive:

    mai visto. spero che finiscano tutti nella pece bollente.

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