Ognuno ha le vecchine che si merita

Le vecchine milanesi sono diverse da quelle del resto del mondo.
Il loro tono è un crescendo, partono sottovoce, si capiscono solo tra di loro, poi piano piano prendono la rincorsa e finiscono ad urlarsi nelle orecchie; ovviamente, parlano dialetto, che un po’ si capisce e un po’ no, ma non solo per me, credo che siano incomprensibili, a tratti, anche a loro stesse.

Si siedono sulle panchine, con la borsa sulle ginocchia e le mani intrecciate, e comincia la gara di malattie: io ho questo e te no, sì ma io prendo queste medicine per quello e te no, e ho vinto io sempre uno più di te e non puoi dire più niente, specchio riflesso.

Per enfatizzare il dolore, accompagnano l’elenco delle disgrazie con movimenti ampi delle braccia, e se parlano del femore, si accarezzano il femore, se parlano del cuore, si picchiettano lo sterno, se parlano di mal di testa, si toccano la fronte.
Niente è lasciato al caso.

Le chiacchere sul tempo si sprecano, soprattutto qui a Milano, e la proteste per gli autobus in ritardo abbondano.
Il problema è uno solo: che quando si mettono a fare comizi cercano consensi; quindi quando parlano tra di loro, annuendo e dicendo la classica frase “eeeeeeeeeeeeeeeeeh, sì“, ti guardano come per dirti “dì la tua, forza, ho bisogno di sapere che anche tu la pensi come me”.

E allora piano piano, sei costretta ad allontanarti, facendo finta di niente e fischiettando, ma loro ti seguono, non te ne accorgi, ma te le ritrovi alle spalle sempre e comunque, che parlano e civettano del figlio “della Marisa, che ha studiato medicina, si è sposato e ora abita laggiù, dietro la posta”.

Stica.

Non c’è niente al mondo di più urticante e fastidioso delle vecchine milanesi.
Ah sì, vecchine milanesi interiste.

14 Responses to “Ognuno ha le vecchine che si merita”

  1. tengi scrive:

    beata te che hai avuto occasione di sentir parlare il vero dialetto milanese… pensavo fosse estinto insieme alle incartapecorite vecchiette. wink

  2. zengione scrive:

    Le vecchie sono così dappertutto. yes

  3. Ares scrive:

    Ti assicuro che certe bolognesi sono anche peggio, ma mai come le interiste!

  4. Dafne scrive:

    Sono con zengy su questo: una delle poche costanti in Italia sono le vecchie che giocano allo sfigathlon.

  5. Verissimo sono quelle interiste yes e poi se tu hai qualcosa, stai pur tranquillo che ce l’hanno pure loro ma moltiplicato all’ennesima potenza lol

  6. ciccio scrive:

    ho un padre interista che ha appena fatto i 70 ed è milanese. sono preoccupato, perchè ‘sta cosa non è solo delle sciure, sai. la differenza è che i masculi lo fanno al bar.

  7. tengi scrive:

    (ot) monica ci vieni alla festa?

  8. gasparri6milaus scrive:

    ricordate che il futuro è l’anziano. =|
    …e comunque mia nonna è da sempre la mia migliore amica.
    -forse perchè non è interista-
    -o forse solo perchè è speciale,bo?-

  9. Oz scrive:

    CAMPIONI!CAMPIONI!CAMPIONI!

  10. Marci scrive:

    Le fantomatiche “sciure” milanesi. Non so se l’ho scritto bene. Da noi a Modena ci sono le “razdore”, termine di natura dialettale ma che indica la stessa categoria. grinnod

  11. MonicaGellerB scrive:

    Mi fate tenerezza, voi interisti…non siete abituati a tutti questi strombazzamenti e non riuscite a capire quando è ora di finirla.

    Pat-pat.

    In fondo, c’è posto per tutti.

  12. Oz scrive:

    Monica prrrrrrrrrrrrr!!!!!!!!!!!!

  13. eh ma te non sei mi stat sal sud, in confronto quelle milanesi sono angioletti indifesi, quelle del sud credono di essere generali dell’eseercito!!

  14. Blixxxa scrive:

    1. concordo con Zengione
    2. se c’è un posto che adoro, è la sala d’aspetto del medico: vecchine e vecchietti che si aggiornano sui rispettivi stati di salute, per ore! fantastico yes

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