I veri dilemmi della vita

I veri dilemmi della vita

L’unica volta che ho scritto su una panchina, è stata su ordine di una mia amica, che aveva paura che si riconoscesse la sua scrittura; mi fece scrivere il numero di telefono di una che non sopportava, con sotto la promessa di servizi sessuali gratis.

Il mio era vandalismo su commissione.

12 Responses to “I veri dilemmi della vita”

  1. giuy scrive:

    che bastarda! )

  2. MonicaGellerB scrive:

    Stupida, semmai, non mi sono fatta pagare per il servizio, in fondo la scrittura era la mia…

  3. giuy scrive:

    appunto, ti sei pure prestata alla bastardata aggratisse pur di farne una D

  4. Ghebuz scrive:

    Sul muro della stazione dei treni più vicina a casa mia un povero mentecatto ha scritto:”Giulia torna da me.”

    Ieri mia cugina ha aggiunto:”Speta e spera”.

    Notai or ora che c’è addirittura pubblicato il tuo indirizzo e-mail, io mi preoccuperei…oh oh

  5. Una volta han fatto pure a me questo simpaticissimo scherzetto…non ti dico quanta gente mi ha chiamato cazzo !!!

  6. cadex1 scrive:

    Ok dammi il tuo numero che ti faccio un po’ di “pubblicita’..” =P

  7. Divara scrive:

    Ma allora dietro quelli che mi perseguitano chiedendomi al telefono prestazioni sessuali ci sei TU! ora è tutto più chiaro.
    La mia vendetta sarà lunga e dolorosa sappilo…
    8)

  8. Ares scrive:

    interessante la “N” rovesciata…Monica sai dirci il perché di questo bizzarro fenomeno?

  9. MonicaGellerB scrive:

    Ares, secondo me non è rovesciata, è in corsivo…

  10. Natalino scrive:

    ma l’amica si e’ “concessa” dopo?

  11. Italian Psycho scrive:

    ma perchè i ragazzini roamai scrivono le N al contrario? non è la prima volta che lo nota….gli spezzerei le ditine.

  12. CharisHarker scrive:

    Ehm… parlo per me: la N “al contrario” sarebbe una N in stampatello minuscolo scritta con la gambetta staccata dal resto, per cui sembra una N al contrario.

Ormai sei qui, scrivi