Lei non sa chi conosco io
Quando si dice conoscenze altolocate.

Il mio telefono fa drin drin, alla facciazza tua
Oggi ho visto qualcosa che mi ha al tempo stesso impaurito e deluso.
Deluso perché pensavo che il soggetto in questione fosse scomparso dalla faccia della terra, imploso o espluso a vita dalla via lattea, cose così; impaurita perché il suddetto ha questa faccia:

Io già faccio fatica a sopportare gli spot di suonerie e cazzate varie (che sono diventanti, tra l’altro, terribilmente osceni, come l’alfabeto ruttato o l’ape trombina - !!!!), ma quando vedo lui non posso fare a meno di offenderlo.
Lo so, lo so che non mi sente, e anche se potesse, non gliene fregherebbe niente, ma quando lo vedo devo insultarlo.
Prima di tutto, sei brutto come la fame; va bene, non possiamo fartene una colpa, ma diciamo che aiuta, se oltre ad una faccia orrenda, sei piacevole come la sveglia rotta che suona alle 4 di mattina.
E poi, ti ha mai detto nessuno che sei un pessimo attore?
Ti ha mai detto nessuno che hai una voce urticante?
Ti ha mai detto nessuno che quando fai finta di ballare su quelle orrende suonerie (ma c’è ancora qualcuno che ci casca?) sei da prendere a calci?
Ti ha mai detto nessuno che, il tizio che ti ha dato lavoro, è cretino almeno quanto te?
Un dignitoso silenzio non ti farebbe male
Avete presente quelle persone che, quotidianamente, appena accendono il pc e controllano la mail, inoltrano a millecinquecento persone diverse, foto stupide, barzellette, catene, racconti e stupidaggini varie? Ecco, io le detesto.
Vorrei inoltrare ad ognuno un virus, se solo ne fossi capace.
Non me ne frega niente di vedere foto cretine su Moggi, animali strani mischiati con della frutta, bambini vestiti da animali che non vedono l’ora di crescere per prendere a calci nel culo chi l’ha conciati così.
Poi ci sono quelli che ti inoltrano catene solo perché sei nella loro rubrica, e lo fanno anche se sanno che non le sopporti, lo fanno anche nel caso in cui i rapporti si sono interrotti nel peggiore dei modi perché tu, faccia di culo, i cazzi tuoi non te li fai mai, e l’invidia ti logora.
Bene, ho appena ricevuto una mail del genere, da una persona che non sento da due anni, e l’ultima volta che c’ho parlato le ho detto “ma un ballino di cazzi tuoi non te li fai mai?”; appena ho letto l’indirizzo mi è preso un colpo, quando aperto me ne è preso un altro, perché era stata inviata solo a me, e quando ho cominciato a leggere mi sono pentita di non averla menata quando avrei potuto.La mail è cosi demente, ma così demente, che non potevo fare a meno di farvela leggere; se avessi le palle, pubblicherei anche l’indirizzo della suddetta, per mandarle una bella catena di insulti.“Una manager in carriera, temporaneante per lavoro a Parigi, riceve una lettera dal suo fidanzato che vive in un altro paese. La lettera diceva quanto segue: “Cara Laura,non posso più continuare la nostra relazione.La distanza che ci separa è troppo grande.Devo ammettere che ti sono stato infedele 10 volte da quando te ne sei andata e penso che ne tu ne io meritiamo questo.Mi dispiace.Per favore restituiscimi le foto che ti ho mandato. Con amore. Roberto” La donna, molto ferita, chiese a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii,cugini,fratelli ecc.. Insieme alla foto di Roberto mise tutte quelle regalatele dalle amiche. C’erano 57 foto nella busta e una nota che diceva: “Roberto, perdonami, non riesco a ricordarmi chi cazzo sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto.” MORALE: ANCHE TREMENDAMENTE ABBATTUTA,DEVI SEMPRE SAPER FOTTERE IL NEMICO!!! DEVI RIMANDARE QUESTO MESSAGGIO SOLO ALLE DONNE E AVRAI SUCCESSO!!! SII FORTE ANCHE QUANDO FA MALE!“
*****, spero con tutto il cuore che quella donna sia tu.
L’importante è avere certezze
Tempo fa lessi in un blog “chiuso per mancanza di malumore“.
Oltre alla geniale uscita di scena, se questo è il motivo che spinge un “blogger” ad andare avanti, non preoccupatevi, io non “chiuderò” mai.
Ne sono portatrice sana.
Memoria canaglia
Non dite a nessuno che ieri ho passato ore a ballare su questa canzone delle Spice, e che mi ricordavo tutto il balletto alla perfezione.
Che rimanga un nostro segreto.
Sono un buon partito
Angelina Jolie ha adottato un altro bambino, che ha chiamato Pax Thien, “un nome che unisce la parola “pace” in latino e quella usata in Vietnam per indicare “cielo” o “paradiso“.
…
Ricapitolando:
Maddox
Zahara
Shiloh
Pax Thien
…
Angelina, posso venire anch’io? Vuoi adottarmi? Posso essere la tua Paella Sky? E’ un nome abbastanza originale per te? Cosa devo fare per far sì che tu provi interesse per me? Posso assicurarti che, va bene, non vivo in un villaggio sperduto del Vietnam, però se vuoi posso elencarti tutte le sfighe degli ultimi giorni, probabilmente un po’ di pena te la faccio.
Se proprio non vuoi una figlia (che, approfittane, ha già superato l’adolescenza, quindi no problem, come dice Gattuso), non ti farebbe comodo una baby sitter o una domestica?
…
Già che ci sei, il numero di Jennifer Aniston me lo dai?

“Sono vittima di me stesso”
Che opinioni può avere un’impicciona di natura, verso gli ultimi scandali di vallettopoli (secondo me chi ha inventato Paperopoli dovrebbe far causa a qualcuno), foto non pubblicabili, violazione della privacy, Mora che ancora non è stato preso a manganellate (posso offrirmi io?), etc?
Non facciamo gli ipocriti con discorsi sulla tutela della vita privata, che possono avere una logica solo come condizione generale; una volta che viene detto che ci sono delle foto compromettenti su qualcuno, io pretendo di vederle.

Certe notizie vanno date con un po’ di tatto
Ho appena scoperto che una mia amica, molto probabilmente, diventerà tutor Cepu.
…
Non so se esserne terrorizzata o approfittarne.

Non mi resta che…ridere?
Se, appena sveglia la mattina, non ti accorgi che stai tendando di spalmare sulla fetta biscottata della maionese, mentre la marmellata di albicocche sta ancora buona buona in frigo…
Se, mentre cucini, non ti accorgi che la fiamma è troppo alta, la maglia ti prende fuoco, ti bruci e rischi di svenire dalla paura (mai cucinare con maglie di cinquanta taglie più grandi della tua)…
Se, studiando storia contemporanea, invece di “notte dei lunghi coltelli“, leggi “notte dei lunghi uccelli”, ti stupisci e commenti con “ah però!”…
…vuol dire che sei alla frutta.
Pessimismo e fastidio.
Voglio l’appartamento di Friends
C’è un sito (qua) che vende oggetti usati nelle serie televisive.
Sono convinta che prima o poi cederò.
Però non ho trovato il bastone.
…
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Daveblog
Va bene, non volevo farlo, ma mi sono arresa.
Daveblog (perché Davide è il nome, e blog è il cognome, giusto?) è sparito.
Si è dileguato, non c’è più, non posta più.
Nessuno lo conosce, per quanto ne sappiamo potrebbe essere un robot, un bambino di 12 anni, una donna, un serial killer, un pazzo in una casa di cura, un vecchio di 70, uno spazzino, nessuno lo sa.
Nessuno ha modo di contattarlo, neanche il suo mentore, Macchianera (perché il nome è macchia e il cognome è Nera, giusto?), che dice di avere solo il contatto di msn e nessun numero di telefono (così mi pare di aver letto), e pure la Bignardi si sta chiedendo dove cazzo sia finito (non proprio con queste parole).
Lo ammetto, all’inizio non mi interessava più di tanto; sì, mi pareva strano che non postasse, mi pareva strano che non avvisasse, mi pareva strano, solo questo.
Adesso, lo spirito di Lucarelli mi ha contagiato, e vorrei che qualcuno risolvesse il mistero.Chiamate i RIS (ma perché sempre di Parma?), chiamate Conan (il detective con gli occhiali), chiamate l’ispettore Gadget o Carmen Sandiego, chiamate Piero Angela e il figlio, perché facciano scavi archeologici in loco, chiamate chi volete, voglio sapere che fine ha fatto, è una questione di principio, nonché morbosa curiosità.
Intanto, l’ultimo post è stato preso d’assalto da davampani disperati, sciacalli e scherzi di cattivo gusto, supposizioni e congetture, stanno analizzando le ultime sue righe manco fosse iuno dei Beatles.
Io sono convinta che se leggete tutto il blog al contrario, la soluzione viene fuori.
Il “fenomeno della tv”
Avete tutti presente Paolini, no?
Quella testa di cazzo che rompe le palle durante i collegamenti nei telegiornali (e con questo si spiega il perché della sua fissazione con i preservativi: testa di cazzo sei e testa di cazzo rimani), urla e sbraita contro tutto e tutti, pretendendo la galera pure per sua madre, se questo gli portasse visibilità.
Pare che venga pagato per farlo.
…
La cosa non stupisce più di tanto, ma ora che è “pubblica”, nel mio piccolo, vorrei fare un appello agli “amici che lo informano”, quelli della Rai, Mediaset, Sky e La7: non vorrei darvi una brutta notizia, ma, per quanto mi riguarda, Paolini non fa alzare l’audience (al massimo le mani, per menarlo), anzi, quando lo vedo, cambio velocemente canale, perché mi logora il fegato non poterlo prendere a bastonate personalmente.
E voglio quelle 17 righe:
Conosco persone che mi pagano i soggiorni in albergo o i pranzi al ristorante per essere presente al momento opportuno - si è giustificato Paolini in aula -, vengo retribuito per servizi extra dagli stessi soggetti che lavorano in televisione. Io non ho mai interrotto un servizio, esercito soltanto il diritto di un cittadino di dire quello che pensa quando va in onda un collegamento. Sul mio modo di essere la Garzantina mi ha ben dedicato 17 righe.
I veri dilemmi della vita

L’unica volta che ho scritto su una panchina, è stata su ordine di una mia amica, che aveva paura che si riconoscesse la sua scrittura; mi fece scrivere il numero di telefono di una che non sopportava, con sotto la promessa di servizi sessuali gratis.
Il mio era vandalismo su commissione.












