Ci sono delle pubblicità che mi coinvolgono molto.
Per esempio, avete presente quella della Mulino Bianco, con il bambino che sogna la cucina trasformata in un panificio, vede il pane morbido e ci fa sopra una bella ditata a spregio, perché in fondo è bastardo dentro?
Ecco, io quando la vedo, per i successivi 20 minuti non riesco a pensare ad altro se non: come diavolo è possibile che quell’impronta sia lì la mattina dopo quando vede il pane sulla tavola?
Son dilemmi.
è assurdo come in quella cucina non ci sia nessuno che pulisca!
Prendilo come dogma…perchè interrogarsi?
nel forno, comunque, i germi muoiono.
chiedi a vespa, se intende di impronte, anche dopo anni.
secondo me ha avuto soltanto culo ;-)
la risposta e’ solo una: gli uomini della farina, in quanto uomini, non sanno cucinare.
quindi il pane non ha lievitato, rimanendo gnucco come il pongo, e lasciando l’impronta anche dopo la cottura.
il bambino e’ deceduto qualche giorno dopo averlo assaggiato, in ospedale.
L’ho vista anche ieri sera, continuo ad interrogarmi, tutto questo è angosciante.
tsk tsk…
come dice ninna è un dogma della fede…
la magia del mulino bianco, dove le persone vivono in fattorie, le mamme di bambini di 15 anni ne hanno 20, e le persone alla mattina sono FELICI di alzarsi…
io nemmeno quando mangio a colazione la Nutella sono felice di alzarmi…
Sono i misteri della vita!!! :-) Io mi domando come possa attirare quel pane tutto molliccoso invece!
lo stesso quesito me lo sono posta anch’io… e cmq quella roba lì ha un sacco di conservanti…. trovo ottima e molto plausibile la teoria di Kan…. complimenti