Una delle cose più odiose, quando vai in un internet point, sono quelle teste di letame che sbirciano spudoratamente e vogliono assolutamente vedere cosa stai facendo; ora, io non sono così plateale da sporgermi addirittura con la sedia e magari fare qualche commento (“cos’è WordPress?”…ma fatti un ballino di cazzi tuoi, no?), ma ogni tanto l’occhio mi cade e mi odio tanto per questo.
Non mi sopporto e mi offendo da sola, impicciona che non sono altro.
E per la cronaca: non ricordavo quanto fosse snervante cercare una nuova casa, credo che andrò a vivere sotto i ponti, i Navigli non sono poi così male…
Sniff.
Tranquilla, lo fanno tutti… o almeno credo…
A me capita, poi non so… e se devo dirla tutta mi fa incazzare chi lo fa, quindi mi sa che siamo nella stessa situzione…
Occhio perchè anche una bidonville, sui navigli, costa parecchio
non posso che quotare captain.
ormai un lavoratore single non puo’ permettersi neanche il suicidio.
hai deiso di abbandonare le coinquiline chiassose?
Aspetta l’estate almeno…
sto cercando casa a milano per la mia ragazza. aaaargh!
No, Monica
. Devi butterle fuori a calci, non puoi dargliela vinta così, probabilmente è quello che volevano!!!
Non vado in un internet point da secoli.
secoli fa appunto
L’ultima volta fu con una mia amica al liceo quando “questo mondo”era ancora uno sconosciuto…
Potresti sbattere fuori a calci lo zoccolame vario e cercarti un’altra persona piu’ civile, magari mettendo qualche annuncio nella bacheca universitaria, credo che con la tua passione per l’ordine e la pulizia non potrebbe stare che bene,(sempre che apprezzi queste cose). Deve forse essere d’accordo anche il proprietario?In bocca al lupo!
Gli Internet Point sono IL male.
Quelli particolarmente frequentati/famosi, anche peggio.
La gente tende ad entrare in quella trance senziente (la stessa di quando guidi) mentre e’ davanti ad un computer, e non presta assolutamente piu’ attenzione al fatto che e’ circondata da altri individui.
Gente che canta, gente che legge a voce alta quel che ha sullo schermo, qualcuno che si fa ticchettare un unghia contro un’altra (un rumore che mi manda fuori di testa)…
Auguri per la ricerca.